Un panel di esperti dell'Fda ha votato in maniera quasi unanime contro l'approvazione di flibanserin, un farmaco sviluppato da Boehringer Ingelheim per il trattamento farmacologico di donne in pre-menopausa che soffrono di disturbo da desiderio sessuale ipoattivo (HSDD - Hypoactive Sexual Desire Disorder).
Il comitato di esperti nominato dalle autorità sanitarie americane ha votato 10 a 1 esprimendosi negativamente sull'efficacia del farmaco e con 11 voti a 0 sul fatto che gli effetti collaterali (depressione e fatica) erano da considerarsi inaccettabili. Questo giudizio fa seguito a una review dello staff dell'Fda che aveva già sollevato dubbi sul profilo del farmaco.

Lo sviluppo del farmaco era stato caratterizzato da polemiche circa la sua efficacia e il pressing mediatico sulla malattia, giudicato da molte parti eccessivo.
Uno studio presentato lo scorso anno al congresso di Lione aveva evidenziato un aumento dei rapporti mensili da 2,8 a 4,5. Anche il gruppo tratto con placebo aveva aumentato i rapporti che erano passati da 2,7 a 3,7 e pertanto l'end point primario di efficacia non era stato raggiunto.
Inoltre, circa il 15% delle pazienti aveva dovuto interrompere l'assunzione del farmaco per problemi di tollerabilità (senso di fatica, depressione, ansia).

Flibanserin è un farmaco che agisce come agonista dei recettori  5-HT1A della serotonina, come antagonista dei recettori 5-HT2A e come agonista parziale dei recettori dopaminergici  D4.
L'effetto afrodisiaco fu scoperto per serendipità, come nel caso di sildenafil, in quanto i pazienti in cui veniva studiato come antidepressivo erano riluttanti a cessarne l'assunzione al termine dello studio.

E' la seconda volta in pochi anni che negli Usa viene bocciato un prodotto del genere: nel 2004 era stata la Procter & Gamble a presentare, senza successo, un cerotto al testosterone che mirava a stimolare la libido femminile.