Melanoma, approvazione accelerata Fda per associazione trametinib e dabrafenib

Fda
L’Fda ha concesso l’approvazione con procedura accelerata all’associazione di trametinib e dabrafenib, due farmaci già singolarmente approvati per la terapia del melanoma metastatico.

Adesso potranno essere impiegati anche in abbinamento per i pazienti con tumore metastatizzato e che presentino mutazioni BRAF V600E o V600K. Queste mutazioni dovranno essere identificate attraverso appositi test approvati anch’essi dall’Fda.

L'approvazione definitiva resta subordinata ai risultati di uno studio clinico di fase III tutt’ora in corso che confronta la combinazione dabrafenib - trametinib e dabrafenib - placebo come terapia di prima linea per i pazienti con melanoma metastatico o non resecabile .

L'approvazione accelerata del farmaco si basa sui risultati di uno studio di fase II condotto in aperto, che ha valutato la combinazione di trametinib e dabrafenib alla dose raccomandata (150/2mg) (N = 54) verso dabrafenib come singolo agente (150mg) (N = 54 ).

Il tasso di risposta globale valutato dagli sperimentatori (ORR ) e principale endpoint di efficacia  è stato del 76% ( IC95 %, 62 , 87 ) per i pazienti trattati con l'associazione e del 54 % ( IC95 % , 40 , 67) per i pazienti trattati con dabrafenib come singolo agente.
La durata mediana della risposta è stata di 10,5 mesi ( IC95 % 7, 15) per i pazienti trattati con l'associazione, e 5,6 mesi (IC95 % CI ) per i pazienti trattati con la monoterapia di dabrafenib.

L’analisi dei dati del comitato che ha lavorato in cieco per la revisione radiologica indipendente (IRRC) ha supportato i risultati investigatore. L' ORR IRRC - valutato è stato del 57 % ( 95 % CI , 43 , 71 ) per i pazienti trattati con l'associazione e del 46% ( IC95 %, 33 , 60) per i pazienti trattati in monoterapia dabrafenib.
La durata mediana della risposta valutata dall'IRRC è stata di 7,6 mesi (IC95 %, 7 , NR) per i pazienti trattati con l'associazione e sempre di 7,6 mesi (IC95 %, 6 , NR) per i pazienti trattati con la monoterapia di dabrafenib.

Trametinib (GSK1120212) è una piccola molecola somministrabile per os, inibitore selettivo di MEK1 e MEK2, parte della via MAP-chinasi (proteina attivata da mitogeni), della quale anche BRAF è un componente. Il farmaco è in grado di migliorare il PFS e l’OS, rispetto alla chemioterapia, in pazienti con melanoma con mutazione di BRAF V600E o V600K.

Dabrafenib viene assunto oralmente ed agisce inibendo BRAF V600E-mutato, una proteina alterata che induce la crescita del melanoma metastatico. Il gene BRAF codifica per la proteina chiamata B-Raf, importante mediatore della crescita e della divisione cellulare, ma la mutazione  V600E implica una sostituzione di un residuo di valina con uno di acido glutammico in posizione 600 che la rende 10 volte più attiva rispetto a quella wild-type causando il 60% dei casi di melanoma, la forma più mortale di tumore della pelle e dell'8% circa di tutti i tumori solidi.

Ogni anno nel mondo vengono diagnosticati circa 160.000 nuovi casi di melanoma e sono circa 48.000 i decessi ad esso correlati; tra i tumori in pazienti sotto i 40 anni, l’incidenza di melanoma è secondo solo al carcinoma della mammella per le donne e alle leucemie per gli uomini.

SEZIONE DOWNLOAD