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Mielofibrosi, procedura abbreviata Fda per anti Jak2 pacritinib

La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha concesso a pacritinib la procedura abbreviata di esame del dossier registrativo, per il trattamento dei malati di mielofibrosi di rischio medio ed elevato, inclusi, i malati affetti da trombocitopenia derivante dalla malattia, i pazienti che soffrono di trombocitopenia derivante dall’essersi sottoposti a terapie in cui sono stati utilizzati altri inibitori della JAK2 o pazienti che non tollerano gli altri inibitori della JAK2 o che con essi non ottengono dei risultati ottimali nel trattamento dei sintomi.

Pacritinib è un inibitore orale della tirosin-chinasi efficace sia contro la JAK2 che contro la FLT3. Il farmaco candidato è attualmente oggetto di due studi clinici di fase 3, di cui si compone il programma PERSIST, per pazienti con mielofibrosi.

“Siamo felici che la procedura abbreviata sia stata concessa al programma di sviluppo di pacritinib nella mielofibrosi, e siamo ansiosi di continuare a lavorare a stretto contatto con l’FDA su questo importante farmaco candidato,” ha dichiarato James A. Bianco, M.D., Presidente e CEO. “Crediamo che pacritinib, nella sua unicità, possa servire a colmare un vuoto nel bisogno di cure che ad oggi esiste per questa popolazione di pazienti, in particolar modo per quei pazienti caratterizzati da una bassa conta piastrinica come conseguenza della malattia o della terapia seguita.”

La procedura abbreviata è ideata per facilitare lo sviluppo e velocizzare il riesame di farmaci destinati alla cura di gravi patologie e così colmare un vuoto nella disponibilità di cure. Un bisogno di cure non ancora soddisfatto si concretizza quando un trattamento o una diagnosi non è adeguatamente soddisfatta dalle cure disponibili. L’obiettivo della procedura abbreviata è quello di mettere quanto prima a disposizione del malato nuovi farmaci.

La procedura abbreviata consente alla società di inviare parti di una NDA, sulla base dei dati clinici che di volta in volta si rendono disponibili. Ciò permette alla FDA di riesaminare la NDA per parti, non appena vengono sottoposte, invece di aspettare fino a che tutte le sezioni componenti la NDA vengano completate e inviate. Il riesame di una NDA solitamente non comincia fino a che la società non invia all’FDA tutti i dati.

Un programma di sviluppo di un farmaco che gode della procedura abbreviata permette alla società di interagire anticipatamente e frequentemente con la FDA nel corso dello sviluppo e del riesame di un farmaco candidato e ciò spesso porta all’approvazione e alla disponibilità anticipata per i pazienti.

Programma di sviluppo fase 3 PERSIST di Pacritinib
Sulla base dell’efficacia e della tollerabilità dimostrata fino ad oggi, CTI sta seguendo un approccio esteso nello sviluppo di pacritinib per il trattamento di pazienti affetti da mielofibrosi, conducendo due studi di fase 3: uno che prende in considerazione un ampio spettro di pazienti, senza nessuna limitazione nella conta piastrinica, lo studio PERSIST-1; l’altro, il PERSIST-2, che coinvolge pazienti caratterizzati da una ridotta conta piastrinica.

PERSIST-1:
A luglio 2014 CTI ha completato l’arruolamento di PERSIST-1; secondo il disegno era previsto l’arruolamento di circa 320 pazienti per PERSIST-1, uno studio randomizzato, in aperto, multicentrico, in cui il profilo di efficacia e di sicurezza di pacritinib viene confrontato con quello della migliore terapia disponibile, esclusi gli inibitori della JAK2, in pazienti affetti da mielofibrosi primaria, mielofibrosi post-policitemia vera o mielofibrosi post-trombocitemia essenziale, senza l’esclusione di pazienti con bassa conta piastrinica. L’endpoint primario è rappresentato dalla percentuale di pazienti che otterranno una riduzione del volume della milza, misurata con RM o TC, superiore o pari al 35% dopo 24 settimane di trattamento.

PERSIST-2:
A marzo 2014, CTI ha annunciato l’avvio dell’arruolamento dello studio PERSIST-2, che valuta pacritinib in pazienti affetti da mielofibrosi la cui conta piastrinica è inferiore o uguale a 100.000 unità per microlitro (µL). Lo studio arruolerà 300 pazienti in America Settentrionale, Europa, Australia e Nuova Zelanda. Ad ottobre 2013, CTI ha raggiunto un accordo con la Food and Drug Administration (FDA) statunitense su uno Special Protocol Assessment per lo studio PERSIST-2, un accordo scritto raggiunto da CTI e l’FDA sul disegno, gli endpoint e l’approccio previsto per l’analisi statistica dello studio clinico che sarà di supporto all’eventuale richiesta di New Drug Application (NDA). Gli obiettivi primari su cui è stato raggiunto un accordo sono la percentuale di pazienti che raggiungono almeno il 35% di riduzione del volume della milza, misurata dopo 24 settimane tramite risonanza magnetica (MRI: Magnetic Resonance Imaging) o tomografia computerizzata (CT: Computerized Tomography), e la percentuale di pazienti per i quali il valore complessivo di riduzione dei sintomi sia uguale o superiore al 50%, prendendo in considerazione sei sintomi principali, misurati secondo il registro del Myelofibrosis Symptom Assessment Form (MF-SAF) dopo 24 settimane.

Pacritinib
Pacritinib è un inibitore orale delle tirosin-chinasi con duplice attività contro la JAK2 e la FLT3. Gli enzimi della famiglia JAK sono una componente centrale nei percorsi della trasduzione del segnale, i quali sono fondamentali per la normale crescita e lo sviluppo delle cellule del sangue, nonché della sintesi delle citochine infiammatorie e delle risposte immunitarie. E’ stato dimostrato che le mutazioni in queste chinasi sono direttamente legate allo sviluppo di una varietà di tumori connessi al sangue, comprese le neoplasie mieloproliferative, la leucemia e il linfoma. Pacritinib può offrire un vantaggio rispetto ad altri inibitori della JAK grazie ad un efficace trattamento dei sintomi associato ad una minor trombocitopenia e anemia indotta dal trattamento, rispetto agli inibitori della JAK attualmente approvati e in sviluppo.
A novembre 2013, CTI e Baxter International (Baxter) hanno stipulato un accordo di licenza esclusiva su scala mondiale per lo sviluppo e la commercializzazione di pacritinib secondo il quale la commercializzazione di pacritinib negli Stati Uniti verrà condotta congiuntamente da CTI e da Baxter, e Baxter deterrà in esclusiva i diritti di commercializzazione del farmaco per tutte le sue indicazioni terapeutiche al di fuori del territorio statunitense.

Mielofibrosi
La mielofibrosi è classificata come una neoplasia mieloproliferativa ed è una malattia cronica del midollo osseo. E’ causata da un accumulo di cellule maligne nel midollo osseo che innescano una risposta infiammatoria provocando cicatrici nello stesso e, limitandone la capacità di produrre globuli rossi, induce la milza e il fegato ad assumere questa funzione facendo le veci del midollo. I sintomi che derivano da questa malattia comprendono l’ingrandimento della milza, anemia, stanchezza estrema e dolore.

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