Aumentano le indicazioni di telmisartan negli Stati Uniti, uno degli antipertensivi più studiati. Il farmaco, autorizzato dal 1998 per il trattamento dell'ipertensione essenziale, è ora indicato anche per la riduzione del rischio di infarto miocardio, ictus e morte per cause cardiovascolari (CV) nei pazienti di sopra dei 55 anni ad alto rischio di eventi CV che non possono assumere ACE-inibitori. Grazie a questa decisione dell'Fda, il telmisartan diventa il primo antagonista dei recettori dell'angiotensina (ARB) approvato per la prevenzione primaria in questi soggetti.

L'ampliamento dell'indicazione si basa sui risultati dello studio ONTARGET, che ha coinvolto 25.620 pazienti e ha confermato telmisartan quale unico farmaco della sua classe ad avere dimostrati effetti di protezione CV nei pazienti ad alto rischio. I dati hanno anche dimostrato che telmisartan è meglio tollerato rispetto al precedente gold standard, l'ACE-inibitore ramipril, a caratterizzato da una superiore aderenza al trattamento. Il farmaco ha infatti un profilo di sicurezza paragonabile a quello del placebo.