In una nota pubblicata sul sito dell'FDA, l'agenzia americana  comunica di aver approvato un aggiornamento del labelling di oltre 20 farmaci antiepilettici, che mette in avviso circa un aumentato rischio di pensieri e comportamenti suicidi associati con l'assunzione di questi farmaci.
Queste variazioni nel labelling si applicano a tutti i farmaci antiepilettici, tranne quelli approvati unicamente per l'impiego a breve termine.
Alle aziende è stato anche chiesto di mettere a punto materiale informativo esaustivo rivolto ai  pazienti. Alcuni di questi materiali sono già stati completati e approvati dall'FDA, e si riferiscono ai seguenti farmaci: pregabalin, lamotrigine, levetiracetam,  topiramato e zonisamide.
Le autorità americane hanno collaborato con le aziende produttrici di questi farmaci per meglio comprendere questo rischio e lo scorso anno hanno rilasciato due alert sulla sicurezza di tali preparati, di cui l'ultimo lo scorso dicembre.
L'FDA ha condotto una meta analisi che ha valutato i dati di 199 studi controllati verso placebo che hanno arruolato 27.863 pazienti trattati con farmaci antiepilettici e 16.029 in placebo.
L'incidenza di comportamenti e ideazioni suicide è risultata dello 0,43% nei pazienti trattati con questi farmaci e dello 0,24% nel gruppo placebo, con un aumento di circa 1,9 casi per 1000 pazienti trattati  (95% IC: 0,6- 3,9) .

Comunicato FDA