L'Fda ha dato il via libera a un altro contraccettivo orale: la combinazione di estradiolo valerato e dienogest, che sarà commercializzata con il marchio Natazia (Bayer). Il prodotto è già approvato dal 2008 in Europa dal 2009 ed è disponibile in Italia con il brand Klaira e negli altri Paesi europei come Qlaira. Negli Stati Uniti sarà lanciato in estate.

Il prodotto è il primo contraccettivo orale ‘tetrafasico' a ottenere l'ok dell'ente regolatorio americano. Contiene infatti quattro diverse combinazioni di estrogeno e progestinico, che consentono una flessibilità del dosaggio nei 28 giorni del ciclo.
Altra caratteristica distintiva dell'anticoncezionale è la presenza di una forma di estradiolo quasi identica a quella prodotta dal corpo femminile. Tutti gli altri contraccettivi presenti sul mercato contengono come estrogeno l'etinilestradiolo.

L'efficacia e la sicurezza del prodotto sono state valutate in due ampi studi multicentrici di fase III condotti in Europa e Nord America, che hanno coinvolto in totale 1.867 donne e quasi 30 mila cicli mestruali. Entrambi i trial hanno dimostrato l'efficacia contraccettiva della nuova associazione. Gli effetti collaterali più comuni sono stati sanguinamento irregolare, tensione mammaria, cefalea, nausea e vomito, aumento di peso e acne.

Tra le avvertenze speciali nel foglietto illustrativo del contraccettivo, così come in quelli delle altre combinazioni estroprogestiniche, dovrà essere riportato che le donne fumatrici al di sopra dei 35 anni non dovrebbero assumere il prodotto e che il fumo di sigaretta aumenta in modo significativo il rischio di eventi cardiovascolari gravi.