L’Fda ha concesso al nuovo pan inibitore dell’istone deacetilasi (HDAC) belinostat la procedura di revisione accelerata (Priority Review) per il trattamento dei pazienti con linfoma periferico a cellule T  (PTCL) recidivante o refrattario. Lo ha reso noto Spectrum Pharmaceuticals, l’azienda che ha sviluppato il farmaco in collaborazione con TopoTarget.

La Priority Review è stata concessa in base ai risultati dello studio di fase II BELIEF in cui il trattamento con belinostat ha portato a un tasso generale di risposta pari al 26-28% nei pazienti con PTCL recidivante o refrattario, che avevano presentato la progressione della malattia dopo almeno un trattamento precedente. Inoltre, anche i pazienti con una conta piastrinica ridotta hanno risposto al medicinale con una minore incidenza di mielosoppressione.

Lo studio BELIEF ha arruolato 129 pazienti con PTCL recidivante o refrattario e una conta pistrinica ≥ 50,000/µL. I partecipanti sono stati trattati con 1000 mg/m2 al giorno nei giorni 1-5 di un ciclo di trattamento di 3 settimane, per una media di due cicli. I pazienti avevano ricevuto in media due terapie precedenti, incluso il regime CHOP (ciclofosfamide, adriamicina, vincristina e prednisone) (96%) e il trapianto di cellule staminali (23%).

 Nei pazienti con PTCL confermato centralmente (n=120), l’ORR era del 26% (CR=10%, PR=16%). Nei pazienti con una conta piastrinica ≥100,000/μL (n = 100), l’ORR era del 28% (CR=11%, PR=17%). Il tempo alla risposta era pari a 5,6 mesi e la durata media della risposta era di 8,3 mesi. La durata maggiore della risposta osservata nello studio era pari a 29,4 mesi.

Gli eventi avversi più frequenti associati al trattamento di grado 3/4 erano, trombocitopenia (13%), neutropenia (13%), anemia (10%), displasia (6%), polmonite (6%) e fatigue (5%).
Attualmente è in corso uno studio di fase II denominato BelCHOP condotto per determinare il dosaggio ottimale di belinostat per terapie combinate con CHOP come trattamento di prima linea in pazienti con PTCL. Il dosaggio raccomandato sarà utilizzato in uno studio di fase III il cui inizio è previsto per la prima metà del 2015.

Belinostat, conosciuto anche con la sigla PXD101 è un nuovo pan inibitore di HDAC con attività antineoplastica. Il farmaco agisce inibendo gli enzimi istone deacetilasi, prevenendo la proliferazione cellulare e inducendo l’apoptosi.

Prima della Priority Review, belinostat aveva ricevuto dall’Fda lo status di farmaco orfano e la Fast Track.

Il farmaco è attualemente in studio come terapia orale o endovena ed è studiato nel trattamento del PTCL, carcinoma di origine primaria sconosciuta, tumore al polmone non a piccole cellule e altri tumori solidi ed ematologici. Negli studi condotti non in pazienti con PTCL, il farmaco è generalmente somministrato in combinazione a carboplatino e paclitaxel. Ad oggi, più di mille pazienti sono stati trattati con belinostat negli studi inclusi nel programma di sviluppo clinico del farmaco.

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