L'FDA ha inviato a GlaxoSmithKline una cosiddetta "complete response letter" in cui ha comunicato la decisione di non approvare  casopitant per la prevenzione della nausea e del vomito da chemioterapia. L'azienda non ha reso note le motivazioni dell'FDA.

Casopitant è un antagonista selettivo dei recettori per la sostanza P/neurochinina-1 (NK1), uno dei mediatori, insieme alla serotonina e all'istamina, coinvolti nell'insorgenza del vomito indotto dalla chemioterapia. La Sostanza P è un polipeptide a catena corta, appartenente alla famiglia delle tachichinine, che agisce da neurotrasmettitore nei mammiferi.