L'antidiabetico di Merck, sitagliptin, avrà presto un concorrente. Gli esperti dell'Endocrinologic and Metabolic Drugs Advisory Committee dell'Fda che si sono riuniti il 1 aprile hanno dato parere positivo (10 voti favorevoli e 2 contrari) sulla sicurezza cardiovascolare di saxagliptin, il nuovo inibitore dell'enzima DPP-4 che sarà messo in commercio con il marchio Onglyza.
Gli esperti hanno concluso che il farmaco non aumenta il rischio di infarto cardiaco e stroke. Hanno però unanimemente raccomandato che le aziende conducano uno studio di post marketing per confermare il profilo cardiovascolare del farmaco. Bristol-Myers Squibb e AstraZeneca hanno in corso diversi studi di fase IIIb e IV, che comprendono un ampio trial  randomizzato di post marketing che ha l'obiettivo di caratterizzare ulteriormente il profilo cardiovascolare del farmaco.
Il panel di esperti non ha votato per raccomandare l'approvazione del farmaco ma si è espresso unicamente circa la sua sicurezza cardiovascolare. il giudizio favorevole circa la sicurezza del farmaco equivale nella sostanza alla raccomandazione dell'approvazione.

Gli esperti dell'Fda hanno esaminato 8 studi in doppio cieco controllati verso placebo e hanno evidenziato che saxagliptin e il gruppo di confronto avevano simili e ridotte incidenze di eventi cardiovascolari, senza differenza statisticamente significativa tra i due trattamenti.
Si sono riscontrati 11 eventi cardiovascolari nello studio a 24 settimane e 40 eventi cardiovascolari durante le 62 settimane di esposizione di altri studi. Complessivamente, lo 0,7% dei pazienti in saxagliptin ha registrato un evento cardiaco verso l'1,4% dei pazienti trattati con i farmaci di confronto.

Dopo il caso rosiglitazone, i timori di rischi cardiovascolari conseguenti all'uso di farmaci antidiabetici hanno indotto l'Fda a emanare nuove e più restrittive regole per la registrazione di questi farmaci. In sostanza, le aziende adesso devono dimostrare in maniera molto più specifica, per tempi più prolungati e anche in popolazioni a rischio che l'uso di questi farmaci non aumenta il rischio di eventi cardiovascolari.

Saxagliptin è il primo antidiabetico ad aver ricevuto il parere positivo dopo le nuove linee guida dell'Fda.
Recentemente, alogliptin, un farmaco della stessa classe, non ha superato l'esame del team di esperti dell'Fda che hanno ritenuto i dati insufficienti, proprio su questi aspetti di safety
Vildagliptin, l'inibitore del DPP-4 sviluppato da Novartis, già disponibile in Europa, negli Usa per ben due volte l'approvazione è stata rimandata per questioni di sicurezza e l'azienda sta valutando se insistere nella ricerca dell'approvazione, che potrebbe richiedere nuovi trial, o lasciar perdere.
Saxagliptin è stato sviluppato da Bristol-Myers Squibb che l'11 gennaio del 2007 ha stretto un accordo con AstraZeneca per condividere lo sviluppo e la successiva commercializzazione del farmaco.