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Saxagliptin, ok Fda anche nei diabetici con insufficienza renale

L'Fda ha appena approvato un ampliamento delle indicazioni dell'antidiabetico saxagliptin in quanto il medicinale si è dimostrato efficace anche in pazienti con insufficienza renale. La è basata sui risultati di due trial.
Il primo studio, di durata pari a 12 settimane, ha arruolato pazienti con insufficienza renale grave o all'ultimo stadio e ha comparato l'efficacia del farmaco rispetto al trattamento tradizionale per la patologia. Dallo studio è emerso che i pazienti che avevano ricevuto saxagliptin mostravano miglioramenti dei livelli glicemici superiori a quelli ottenuti con la terapia tradizionale. Gli eventi avversi sono risultati simili per entrambi i gruppi analizzati.

Il secondo studio è durato 52 settimane e ha comparato l'efficacia del farmaco rispetto a quella di glipizide in pazienti con controllo glicemico inadeguato. I pazienti hanno continuato a ricevere metformina, ad effettuare una dieta e esercizi fisici. Dallo studio è emerso che i pazienti in trattamento con saxagliptin hanno presentato meno frequentemente episodi di ipoglicemia e sono dimagriti di più rispetto a quelli del gruppo di controllo, che al contrario sono aumentati di peso. Entrambi i gruppi hanno mostrato una riduzione della glicemia simile.

L'Fda ha approvato il farmaco nel 2009 per il trattamento del diabete di tipo 2, in pazienti adulti sottoposti a dieta ed esercizi fisici. In novembre l'Agenzia americana ha approvato una nuova formulazione del farmaco che prevede anche la possibilità di associarlo a metformina.
Attraverso l'inibizione dell'enzima DPP-4 (dipeptidyl peptidase-4) saxagliptin potenzia l'azione di GLP-1 e GIP, gli ormoni prodotti nel tratto gastroenterico che stimolano la secrezione di insulina in risposta al glucosio.
Sviluppato congiuntamente da Bristol-Myers Squibb e AstraZeneca, saxagliptin si assume con un'unica somministrazione, svincolata dai pasti, consentendo al paziente diabetico, quasi sempre in trattamento con altre terapie per complicanze cardiovascolari, di scegliere il momento più favorevole nell'arco della giornata nel quale assumerlo. 

Commercializzato con il marchio Onglyza, in Italia saxagliptin è disponibile in classe A su prescrizione specialistica, piano terapeutico, ed è inserito nel Registro di monitoraggio AIFA.

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