Un advisory panel dell' Fda ha votato in maniera unanimemente positiva circa l'efficacia di sertindolo (Serdolect, Lundbeck) nei pazienti con schizofrenia. Tuttavia ha dato parere negativo (12 a 1) per un utilizzo allargato del farmaco in questa indicazione a causa dei timori per gli effetti indesiderati del farmaco, in particolare un aumentato rischio di morte cardiaca improvvisa.

Gli esperti si sono invece espressi in maniera favorevole (8 a 2) per l'utilizzo del farmaco in certe sottopopolazioni di pazienti che non beneficiano delle attuali terapia, con opportune misure atte a minimizzare i possibili rischi.
Lundbeck ha proposto l'inserimento di un "black box" per avvisare medici e pazienti dell'aumentato rischio cardiaco. Il 15 maggio l'Fda prenderà la decisione finale se approvare o meno il farmaco.
Mai approvato in Usa, il farmaco aveva ricevuto l'approvazione europea nel 1996. Fu poi sospeso dal commercio per il verificarsi di casi di morte cardiaca improvvisa dovuti al prolungamento del tratto QT, un marker surrogato di aritmia ventricolare. Successivamente, è stato pianificato il "Sertindole Cohort Prospective (SCoP)"  uno studio di post marketing surveillance pianificato per la valutazione della sicurezza farmaco. Lo studio SCoP, che ha arruolato quasi 10mila pazienti con circa 15mila pazienti/anno di esposizione, ha valutato sertindolo verso risperidone. Benchè la mortalità per ogni causa non sia risultata diversa tra i due gruppi, è stato evidenziato per sertindolo un aumentato rischio di morte cardiaca improvvisa (hazard ratio 5,1; intervallo di confidenza al 95% 1.5-17.9).

Sertindolo, un derivato del fenilindolo, è un antipsicotico atipico con attività sui recettori dopaminergici centrali D2, sui recettori serotoninergici 5-HT2 e su quelli α1-adrenergici.  A livello mondiale, sertindolo è attualmente disponibile in 20 paesi.