L'Fda ha aperto un'indagine su orlistat, il farmaco anti l'obesità prodotto da Roche e commercializzato anche da GlaxoSmithKline con il marchio Alli in una versione OTC a dosaggio dimezzato.
L'indagine intende verificare se il farmaco sia all'origine di problemi al fegato: fra il 1999 e il 2008 sono emersi 32 segnalazioni di lesioni epatiche gravi in pazienti che assumevano il farmaco, che hanno determinato 27 ospedalizzazioni. Finora un rapporto causale diretto non è però ancora stato stabilito, sottolinea l'ente statale americano, che raccomanda che i pazienti in terapia continuino l'assunzione del farmaco.
In un comunicato GlaxoSmithKline indica che non vi sono prove di danni provocati dal farmaco: le persone in sovrappeso o obese sono maggiormente predisposte a problemi legati al fegato, viene fatto notare.  Il farmaco è il più ampiamente studiato in questa classe, con oltre 100 trials portati a termine che hanno arruolato circa 30mila pazienti.

Comunicato Fda