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Staff Fda, giudizio positivo su antidoto contro il botulino

Lo staff della Food and Drug Administration dà un giudizio favorevole del trattamento del botulismo attualmente al vaglio dell'agenzia, grazie a due studi positivi sul modello animale e studi che dimostrano la sicurezza del prodotto nell’uomo. La valutazione è contenuta nei documenti di background preparati, come di consueto, per la riunione del comitato di esperti indipendenti chiamato a dare un parere (non vincolante) sull’approvazione dell’antidoto, che è un’antitossina botulinica eptavalente (BAT), sviluppata da Cangene.

L’antitossina è un prodotto imperimmune policonale ricavato dal plasma di cavalli immunizzati con la tossina botulinica. 

In uno studio sulle cavie, più dell’85% dei 238 animali trattati con placebo è morto quando è stato loro iniettato uno dei sette tipi di neurotossina botulinica (BoNT) esisenti. Nel contempo, tutti tranne uno dei 238 animali trattati con la BAT sono sopravvissuti in seguito all’iniezione della tossina (P < 0,0001).

L'efficacia è apparsa un po’ meno pronunciata in uno studio su 60 scimmie, durato 21 giorni. Ancora una volta, dopo aver ricevuto una dose letale di tossina botulinica, le scimmie sono state monitorate ed è stata somministrata loro una singola dose di BAT (0,26 ml/kg) o placebo dopo la comparsa dei primi segni di botulismo.

Nessuna delle scimmie del gruppo placebo è sopravvissuta fino alla fine dello studio, mentre il 47% (14 su 30) di quelle trattate con la BAT è sopravvissuta (P <0,0001). Inoltre, nelle scimmie decedute, il tempo medio intercorso fino al decesso è stato superiore nel braccio BAT: 189,5 ore contro 74,5 (P <0,0001).

"Nel complesso, in base alle sua valutazione, l’Fda ritiene che i benefici associati all'uso della BAT per il trattamento sintomatico del botulismo siano superiori ai rischi" si legge nelle conclusioni del documento dell’agenzia.

Il botulismo è causato dall’intossicazione da tossina botulinica, una neurotossina estremamente potente che blocca il rilascio di acetilcolina a livello della giunzione neuromuscolare dei nervi motori periferici e dei nervi colinergici autonomi. L’intossicazione si verifica nella maggior parte dei casi in seguito al consumo di cibi in scatola contaminati e può portare alla paralisi e, di conseguenza, alla morte per insufficienza respiratoria.

Il trattamento del botulismo è considerato un bisogno medico non soddisfatto perché al momento non esistono trattamenti approvati per gli adulti. Per un certo periodo Sanofi Pasteur ha commercializzato un prodotto che è stato ritirato dal mercato dopo la scadenza del suo ultimo lotto rimasto e la sua licenza è stata revocata.

La Fda ha concesso a Cangene la priority review per il suo antidoto e dovrebbe prendere una decisione definitiva in merito all’approvazione o meno della BAT entro il 20 marzo.

Da notare che i Cdc e il governo federale degli Stati Uniti considerano la tossina botulinica un potenziale agente di guerra biologica. Nei documenti informativi dell’Fda, infatti, si dice che gruppi terroristici come Al-Qaeda ne stanno prendendo in considerazione l’utilizzo.

Una delle domande che gli esperti del Blood Products Advisory Committee della Fda dovranno prendere in considerazione è se i risultati degli studi di efficacia sugli animali possono essere predittivi del beneficio clinico nell’uomo. La BAT è stata testata in base alla cosiddetta "regola dell’animale", che permette di fare studi di efficacia sugli animali e studi di sicurezza nell’uomo, su volontari sani. Vista la natura potenzialmente pericolosa letale del suo prodotto, Cangene ne ha studiato l'efficacia nel trattamento sintomatico del botulismo negli animali.

L’azienda ha poi ha effettuato studi di farmacocinetica e farmacodinamica nell’ambito dello sviluppo clinico per prevedere il beneficio sull’uomo.

La BAT è stata testata in 229 volontari sani, quasi tutti trattati con una dose singola del prodotto. Gli effetti indesiderati più comuni sono stati mal di testa, sonnolenza, febbre, rash, linfoadenopatia, nausea, dolore alle estremità, infezioni delle vie respiratorie superiori. Sono state segnalate in tutto due reazioni avverse gravi e ci sono stati anche sei decessi, tutti ritenuti da Cangene non correlati alla somministrazione della BAT.

"Il trattamento con la BAT di pazienti che presentano sintomi di botulismo dovrebbe evitare la necessità di ventilazione meccanica o ridurre la durata della dipendenza dalla ventilazione meccanica e della degenza ospedaliera" conclude il documento dell’Fda.




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