Battuta d'arresto per l'approvazione della taliglucerasi alfa, nuovo farmaco sperimentale per il trattamento della malattia di Gaucher. L'Fda ha infatti richiesto nuovi dati per dare il via libera al farmaco, dopo avergli concesso lo scorso settembre la procedura di "fast track designation", di fatto una corsia preferenziale per la registrazione.
Lo ha reso noto Protalix Biotherapeutics, la biotech israeliana che ha sviluppato il farmaco e che, giusto alla fine del 2009, aveva siglato un accordo con Pfizer per l'ulteriore sviluppo e la commercializzazione del prodotto.

Le informazioni richieste dall'Fda vertono principalmente sulla validazione del processo produttivo, ha fatto sapere l'azienda, che nel secondo trimestre del 2010conta di fornire i dati richiesti dall'agenzia americana.

Proprio la tecnologia produttiva, basata sulle cellule di carota anziché su cellule di criceto, dovrebbe rappresentare uno dei punti di forza di taliglucerasi alfa rispetto al concorrente imiglucerasi (Cerezyme, Genzyme), l'unico farmaco finora approvato per la malattia di Gaucher. Anche la britannica Shire sta sviluppando un farmaco analogo (velaglucerasi alfa).