L'agenzia del farmaco americana ha deciso di prendersi altri tre mesi per decidere in merito all'approvazione del nuovo antiaggregante ticagrelor. Il termine per la revisione del farmaco, in corso anche in altri Paesi quali Canada, UE e Brasile, adesso è stato fissato dall'Fda al 16 dicembre, rispetto alla data originaria del 16 settembre.

I motivi del ritardo non sono stati resi noti. Lo scorso mese di luglio, a larga maggioranza (7 a 1), un panel di esperti dell'Fda aveva dato parere favorevole all'approvazione di ticagrelor per la riduzione degli eventi cardiaci maggiori in pazienti con sindrome coronarica acuta.

Sviluppato da AstraZeneca Il nuovo antiaggregante verrà posto in commercio con il marchio  Brilinta.