Ian Read il CEO di Pfizer oggi ha fatto sapere che l’Fda ha chiesto ulteriori analisi dei dati del dossier registrativo di tofacitinib, un nuovo farmaco orale sviluppato per la terapia dell’artrite reumatoide da moderata a severa. L’azienda ritiene di poter fornire all’Fda i dati richiesti  per l’inizio del mese di agosto. Tuttavia l’agenzia americana difficilmente potrà rivedere i dati ed esprimere un giudizio entro il 21 agosto, la dead line inizialmente prevista.

Lo scorso mese di maggio un panel di esperti dell’Arthritis Advisory Committee incaricati dall’Fda di valutare il farmaco, con 8 voti favorevoli e 2 contrari si è espresso in maniera positiva circa l’approvazione di tofacitinib Qualora approvato in via definitiva il farmaco sarà il primo nuovo DMARD orale (disease-modifying antirheumatic drug) approvato da 10 anni a questa parte.

Contemporaneamente, Pfizer ha annunciato i dati top line dello studio di fase III denominato Oral Start che hanno evidenziato come tofacitinib sia risultato più efficace di metotrexate nell’inibire il danno strutturale e nel ridurre i segni e i sintomi dell’artrite. Tali risultati sono stati ottenuti con entrambe le dosi del farmaco

Lo studio ha randomizzato 958 pazienti con malattia di grado da moderato a severo che erano naïve al metotrexate a ricevere una di due dosi di tofacitinib in monoterapia oppure il solo  methotrexate. I dati dell’analisi a 12 mesi hanno evidenziato vcome tofacitinib abbia raggiunto gli end point di efficacia valutati con le variazioni rispetto al basale del Total Sharp Score (mTSS) modificato e dell’ACR 70.
I dati completi del trial saranno resi noti nei prossimi mesi in occasione di uno dei prossimi congressi del settore, probabilmente l’ACR.

Tofacitinib
Tofacitinib è un inibitore delle Janus chinasi (JAK), una famiglia di tirosin chinasi che trasducono segnali mediati da citochine attraverso la via metabolica JAK-STAT.  Il compito finale delle JAK è quello di fosforilare i fattori di trascrizione STAT che dal citosol migrano nel nucleo cellulare. Lì, una volta interagito con sequenze specifiche di DNA, danno il via all'espressione di batterie di geni specifici, che a loro volta daranno origine a delle risposte biologiche in funzione dal contesto cellulare o tissutale. Esempi di ormoni che attivano le JAK attraverso i recettori delle Jak chinasi sono l'angiotensina II, la bradichinina, le endorfine e la colecistochinina.

Tofacitinib si somministra per via orale e non per endovena o sottocute come le attuali terapie biologiche per la cura dell'AR. Da qui il forte interesse della comunità scientifica e dei pazienti.