La Food and Drug Administration americana ha approvato una nuova indicazione per trastuzumab (Herceptin), ossia all'impiego del farmaco in associazione alla chemioterapia standard (capecitabina o 5-FU più cisplatino) nei pazienti con adenocarcinoma gastrico HER2 positivo e in fase avanzata in pazienti non ancora trattati per la malattia metastatica. Il carcinoma gastrico avanzato ha una prognosi infausta; la sopravvivenza mediana dopo la diagnosi è di circa 10 mesi con le terapie attualmente disponibili.

L'approvazione si basa sui dati dello studio di fase III ToGA, il primo studio randomizzato di fase III sull'impiego di trastuzumab in pazienti con carcinoma gastrico inoperabile localmente avanzato, recidivato e/o metastatico HER2-positivo. Circa 3.800 pazienti sono stati sottoposti a test per verificare la positività ad HER2; e nello studio sono stati arruolati 594 pazienti con malattia HER2-positiva.

Il razionale della sperimentazione si basava sul dato accertato che la terapia mirata con trastuzumab ha dimostrato un'efficacia senza precedenti nel trattamento del carcinoma mammario HER2-positivo. Inoltre, la sovraespressione di HER2 è stata osservata anche nel carcinoma gastrico.

Nello studio ToGA, i pazienti sono stati randomizzati a ricevere uno dei regimi seguenti come trattamento di prima linea:
- fluoropirimidina (capecitabina o 5-FU endovena) e cisplatino ogni 3 settimane per 6 cicli. La maggioranza dei pazienti ha ricevuto la chemioterapia con capecitabina e cisplatino
- trastuzumab 6mg/kg ogni 3 settimane fino alla progressione, in associazione con fluoropirimidina e cisplatino per 6 cicli.

L'obiettivo primario dello studio consisteva nel dimostrare la superiorità in termini di sopravvivenza complessiva nel braccio in cui il trattamento includeva trastuzumab rispetto al braccio con la sola chemioterapia. End point secondari erano la sopravvivenza senza progressione (PFS) e il tasso globale di risposta.

Per quanto riguarda la sopravvivenza complessiva, l'Hazard Ratio è risultato di 0,74 (CI 0.60,091) con un valore altamente significativo per p=0,0046. Trastuzumab ha aumentato la sopravvivenza complessiva mediana di 2,7 mesi portandola fino a 13,8 mesi. La percentuale di risposte è aumentata con trastuzumab da 34,5% a 47,3%. I pazienti il cui tumore mostrava livelli elevati di HER2 hanno ottenuto un beneficio ancora maggiore con l'aggiunta di trastuzumab.

Il carcinoma gastrico è la seconda causa di morte per cancro nel mondo con oltre 1 milione di nuovi casi diagnosticati ogni anno, di cui 15 mila circa in Italia. La diagnosi precoce è difficile poiché quasi tutti i pazienti non accusano sintomi durante gli stadi iniziali. Il 22% dei casi di tumore allo stomaco è di tipo HER2-positivo, un dato identico in Europa e in Asia, dove il carcinoma gastrico è particolarmente frequente.

Trastuzumab è un anticorpo monoclonale umanizzato, creato per identificare e bloccare l'attività di HER2, una proteina prodotta da un gene specifico a potenziale cancerogeno. Il meccanismo di azione di trastuzumab è unico in quanto attiva il sistema immunitario e inibisce i recettori HER2 per distruggere il tumore. Si è dimostrato efficace nel trattamento del carcinoma mammario HER2 positivo, sia nello stadio iniziale che in quello metastatico.