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Tumore al seno metastatico HER2+, Fda approva trastuzumab emtansine

L’agenzia statunitense, Food and Drug Administration (FDA), ha approvato trastuzumab emtansine per il trattamento di pazienti affette da carcinoma mammario metastatico (mBC) HER2-positivo che hanno ricevuto una precedente terapia con trastuzumab e una chemioterapia a base di taxani. Trastuzumab emtansine è il quarto medicinale di Roche a ricevere l'approvazione della FDA per persone affette da tumori avanzati negli ultimi due anni.

Un farmaco anticorpo coniugato (ADC) è un nuovo tipo di medicinale oncologico mirato in grado di legarsi a determinati tipi di cellule tumorali e rilasciare direttamente al loro interno la chemioterapia. Trastuzumab emtansine è il primo ADC approvato dalla FDA per il trattamento del mBC HER2-positivo, una forma aggressiva della malattia.

Trastuzumab emtansine si lega al chemioterapico DM1 mediante un linker stabile ed è il primo ADC Roche approvato dalla FDA. Roche studia la scienza degli ADC da più di un decennio e ha otto ADC in studi di Fase I o Fase II per diversi tipi di cancro.

Roche ha, inoltre, presentato domanda d'autorizzazione all'immissione in commercio di trastuzumab emtansine ad altre autorità regolatorie, tra cui l'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), per il trattamento di donne affette da mBC HER2-positivo. La domanda è attualmente in fase di valutazione da parte dell’EMA.

Efficacia di trastuzumab emtansine nel mBC HER2-positivo
L'approvazione di trastuzumab emtansine da parte della FDA si basa sui risultati dell’ EMILIA (TDM4370g/BO21977), uno studio internazionale randomizzato aperto di Fase III, che ha posto a confronto trastuzumab emtansine in monoterapia con lapatinib in combinazione con capecitabina in 991 pazienti affette da tumore al seno localmente avanzato HER2-positivo o mBC precedentemente trattate con trastuzumab e una chemioterapia a base di taxani.

I risultati sono i seguenti:
• Lo studio ha raggiunto entrambi gli endpoint co-primari di efficacia: la Sopravvivenza Libera da Progressione (PFS, valutata da un comitato di revisione indipendente) e la sopravvivenza globale.
• Le pazienti che hanno ricevuto trastuzumab emtansine sono vissute una mediana di 5,8 mesi più a lungo (sopravvivenza globale) rispetto a quelle che hanno ricevuto la combinazione di lapatinib e docetaxel, lo standard terapeutico in questa indicazione (mediana della sopravvivenza totale: 30,9 mesi vs. 25,1 mesi).
• Le pazienti trattate con trastuzumab emtansine hanno ottenuto una riduzione del rischio di mortalità pari al 32% rispetto a quelle trattate con lapatinib e docetaxel (HR=0,68; p=0,0006).  
• Le pazienti trattate con trastuzumab emtansine sono vissute significativamente più a lungo senza peggioramento della malattia (PFS) rispetto a quelle trattate con lapatinib più docetaxel (HR=0,65, riduzione pari al 35% del rischio di peggioramento della malattia o di mortalità, p<0,0001; PFS mediana di 9,6 mesi vs. 6,4 mesi).
• Non si sono osservati nuovi segnali di sicurezza e gli eventi avversi (EA) sono stati in linea con quelli osservati negli studi precedenti, con un numero inferiore di pazienti sottoposte a trastuzumab emtansine con EA di Grado 3 o superiore (gravi), rispetto alle pazienti trattate con lapatinib più docetaxel (43,1% vs. 59,2%).
• Per le pazienti trattate con trastuzumab emtansine, gli EA di Grado 3 o superiore più comuni (verificatisi in più del 2% delle partecipanti) sono stati: bassa conta piastrinica (14,5%), aumento delle concentrazioni di enzimi rilasciati dal fegato ed altri organi (8,0%), bassa conta dei globuli rossi (4,1%), basse concentrazioni di potassio nel sangue (2,7%), problemi del sistema nervoso (2,2%) e stanchezza (2,5%).

Trastuzumab emtansine:
Trastuzumab emtansine è un ADC in studio nei tumori HER2-positivi. E' il primo ADC risultato da 30 anni di ricerca da parte di Roche e Genentech sulla via di trasduzione del segnale dell’HER2, e il terzo medicinale sviluppato da Roche per il trattamento del tumore della mammella HER2-positivo.

Come trastuzumab, trastuzumab emtansine si lega alle cellule tumorali HER2 positive, e si ritiene che blocchi i segnali incontrollati che contribuiscono alla crescita del cancro attivando al contempo il sistema immunitario dell'organismo contro tali cellule. Una volta che trastuzumab emtansine viene assorbito nelle cellule tumorali, è concepito per distruggerle rilasciando DM1 al loro interno.
Roche ha in licenza la tecnologia per trastuzumab emtansine in base a un accordo con ImmunoGen, Inc.

Il tumore al seno
Il carcinoma mammario rappresenta la forma di cancro più comune al mondo tra le donne.2 Ogni anno, vengono diagnosticati nel mondo circa 1,4 milioni di nuovi casi di carcinoma mammario, e oltre 450.000 donne muoiono annualmente a causa di questa malattia.2 Nel tumore al seno HER2-positivo, il recettore 2 del fattore di crescita epiteliale umano (HER2) è presente in maggiori quantità sulla superficie delle cellule tumorali.  Questo viene definito “positività all'HER2” e interessa circa il 15-20% delle donne affette da cancro al seno3. Si tratta di una forma particolarmente aggressiva.4

BIBLIOGRAFIA
1. Verma S, et al. Trastuzumab Emtansine for HER2-positive Advanced Breast Cancer. N Engl J Med 2012; 367:1783-1791.
2. Ferlay J, et al. GLOBOCAN 2008, Cancer Incidence and Mortality Worldwide: IARC Cancer Base No. 10 [Internet]. Lyon, France: International Agency for Research on Cancer; 2010. Available from: http://globocan.iarc.fr.
3. Wolff A.C et al. American Society of Clinical Oncology/College of American Pathologists Guideline Recommendations for Human Epidermal Growth Factor Receptor 2 Testing in Breast Cancer. Arch Pathol Lab Med 2007: 131.
4. Slamon D et al. Adjuvant Trastuzumab in HER2-Positive Breast Cancer. N Engl J Med 2011; 365:1273-83.



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