Il comitato sui vaccini dell'Fda si riunirà il prossimo 7 maggio per discutere sui recenti riscontri della presenza di particelle di un virus estraneo di natura benigna nel vaccino Rotarix (GlaxoSmithKline) indicato per la prevenzione della gastroenterite da rotavirus nei bambini.

Qualche settimana fa, l'agenzia aveva raccomandato al personale medico la temporanea sospensione della prescrizione del vaccino proprio a causa di questa contaminazione virale. In alcun lotti del prodotto, infatti, era stata rilevata la presenza di tracce del DNA di circovirus 1 (PCV1), di origine porcina.
Durante l'incontro, gli esperti passeranno in rassegna e discuteranno i dati disponibili sulla presenza di questo virus estraneo benigno e valuteranno i passi da compiere per affrontare al questione.

Inoltre, il comitato discuterà sull'uso di metodi analitici avanzati per l'identificazione di contaminati biologici nella produzione di vaccini virali.
Diversa la posizione dell'Emea. Dopo una riunione straordinaria, svoltasi il 25 marzo, l'autorità regolatoria ha dichiarato che il farmaco non costituisce un pericolo per la salute pubblica e perciò non vi è motivo per limitarne l'impiego. L'agenzia europea ha però chiesto a GlaxoSmithKline di identificare ed eliminare la contaminazione.