L’FDA ha concesso la designazione di “Terapia Fortemente Innovativa” a volasertib, un inibitore potente e selettivo della polo-like chinasi (Plk), in sviluppo per il trattamento di pazienti con leucemia mieloide acuta, un tipo di tumore ematologico.
“Volasertib*, con il suo meccanismo d’azione innovativo, rappresenta un nuovo approccio terapeutico e potrebbe diventare una nuova opzione di trattamento per i pazienti con leucemia mieloide acuta, una patalogia con un bisogno clinico ancora elevato. Non vediamo l’ora di valutare insieme all’FDA la possibilità di accelerare la fase finale di sviluppo di volasertib*, per renderlo presto disponibile ai pazienti” - ha commentato il Professor Klaus Dugi, Corporate Senior Vice President Medicine di Boehringer Ingelheim.
La designazione di Terapia Fortemente Innovativa (Breakthrough Therapy) è stata introdotta dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense nel 2012 per quei farmaci che “trattano patologie gravi o potenzialmente letali, i cui risultati clinici preliminari indicano un potenziale miglioramento sostanziale su uno o più endpoint clinicamente significativi rispetto alle terapie disponibili” e implica, tra l’altro, una procedura accelerata per l’approvazione del farmaco.[i]

Uno studio di Fase II, condotto su pazienti con leucemia mieloide acuta non precedentemente trattati e ritenuti non idonei alla terapia intensiva di induzione della remissione della malattia, ha confrontato volasertib* in associazione alla terapia consolidata, ovvero citarabina a basso dosaggio (LDAC) contro LDAC da sola.[ii] In questo studio l’endpoint primario era il tasso di risposte obiettive osservate nel 31% dei pazienti (13 dei 42 pazienti) trattati con volasertib* più LDAC, rispetto al 13,3 % dei pazienti (6 dei 45 pazienti) trattati con sola LDAC (p = 0,0523). 

Gli endpoint secondari comprendevano: sopravvivenza libera da eventi (EFS), sopravvivenza complessiva (OS) e sicurezza. Nello studio si è osservato un incremento della sopravvivenza complessiva nei pazienti trattati con volasertib associato a LDAC rispetto ai pazienti trattati con LDAC da sola (OS mediana di 8,0 mesi con volasertib* + LDAC rispetto a 5,2 mesi con LDAC da sola, p = 0,0996). La sopravvivenza libera da eventi (EFS) è stata misurata dalla data di randomizzazione, a quella in cui si è verificato il primo dei seguenti eventi: progressione della malattia (fallimento della terapia), ricaduta di malattia o decesso per qualsiasi causa. Nei pazienti trattati con l’associazione volasertib* più LDAC, la sopravvivenza libera da eventi mediana è stata pari a 5,6 mesi verso 2,3 mesi di quella osservata nei pazienti trattati con la sola LDAC (hazard ratio: 0,56; IC al 95%: 0,34 - 0,93; p=0,0237).

Sulla base di questi risultati incoraggianti è stato avviato lo studio clinico di Fase III POLO-AML-2, per valutare l’associazione di volasertib* e LDAC in pazienti con leucemia mieloide acuta d’età pari o superiore a 65 anni, non precedentemente trattati e non idonei a terapia intensiva di induzione della remissione della malattia.

“L’approccio terapeutico più comune per la leucemia mieloide acuta è una terapia intensiva di induzione della remissione della malattia, ma molti pazienti anziani non sono idonei per questo approccio, che comporta la somministrazione di alte dosi di chemioterapici, spesso non tollerati da questi pazienti” ha dichiarato il Professor Klaus Dugi, Corporate Senior Vice President Medicine di Boehringer Ingelheim. “Questi pazienti hanno particolare necessità di nuove terapie, e auspichiamo che volasertib* possa soddisfare questo bisogno, offrendo loro un’opzione terapeutica tollerabile che sia in grado di prolungare la sopravvivenza”.
Volasertib
Volasertib* è un inibitore potente e selettivo della polo-like chinasi (Plk), che attualmente viene valutato in studi clinici come trattamento della leucemia mieloide acuta. Volasertib* è una delle numerose molecole della pipeline oncologica di Boheringer Ingelheim in fase avanzata di sviluppo clinico per il trattamento dei tumori .

Il programma di sviluppo clinico su volasertib* è quello in fase più avanzata fra quelli che l’azienda ha in corso nell’area dell’inibizione del ciclo cellulare. Boehringer Ingelheim è una delle prime aziende che è riuscita a portare lo sviluppo di inibitori della polo-like chinasi alla fase di sperimentazione clinica.
Volasertib è stato progettato per inibire l’attività della polo-like chinasi (Plk). La Plk1 – la meglio caratterizzata delle cinque polo-like chinasi umane conosciute – è un enzima che regola la divisione cellulare (mitosi). L’inibizione determina l’arresto del ciclo cellulare e, alla fine, la morte cellulare (apoptosi).[iii]
La Leucemia Mieloide Acuta (LMA)
La leucemia è un tumore ematologico raro che colpisce il midollo osseo. La leucemia mieloide acuta è il tipo più comune di leucemia negli adulti e rappresenta circa un terzo delle leucemie che colpiscono gli adulti nel mondo occidentale.[iv] La leucemia mieloide acuta è anche quella con le più basse percentuali di sopravvivenza.
La leucemia mieloide acuta colpise soprattutto la popolazione anziana - l’età media dei pazienti in cui viene diagnosticata è di 65 anni5 - e la sua prognosi peggiora con l’aumentare dell’età. La sopravvivenza mediana è di massimo sei mesi dalla diagnosi nei pazienti anziani, i quali spesso non sono idonei per una terapia intensiva di induzione della remissione della malattia (che è l’approccio terapeutico più comune nei pazienti più giovani), in quanto comporta la somministrazione di alte dosi di chemioterapici, spesso non tollerate da questi pazienti.

IBLIOGRAFIA

[i] FDA Frequently Asked Questions: Breakthrough Therapies. http://www.fda.gov/RegulatoryInformation/Legislation/FederalFoodDrugandCosmeticActFDCAct/SignificantAmendmentstotheFDCAct/FDASIA/ucm341027.htm [Last accessed: June 2013]

[ii]  Maertens J, et al. Phase I/II study of volasertib (BI 6727), an intravenous Polo-like kinase (Plk) inhibitor, in patients with acute myeloid leukemia (AML): results from the randomized phase II part for volasertib in combination with low-dose cytarabine (LDAC) versus LDAC monotherapy in patients with previously untreated AML ineligible for intensive treatment. Oral Presentation at ASH Annual Meeting and Exposition 2012

[iii]  Schöffski P. Polo-Like Kinase (PLK) Inhibitors in Preclinical and Early Clinical Development in Oncology. Oncologist. 2009;14(6):559-570

[iv]  Jemal A, et al. Cancer Statistics, 2009; CA Cancer J Clin 2009;59:225-249

[v]  Deschler B et al. Acute Myeloid Leukemia: Epidemiology and Etiology. Cancer. 2006;107(9):2099-107