Gastroenterologia

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Pouch ileo-anale nella rettocolite ulcerosa: che cos’è, vantaggi e rischi


Pouch ileo-anale nei pazienti pediatrici con rettocolite ulcerosa


Pouch ileo-anale nella rettocolite ulcerosa: in che cosa consiste e come migliora la qualità della vita


Colite ulcerosa: come migliora la qualità di vita dopo la pouch ileo-anale


Colite ulcerosa: primo incontro sulla pouch ileo-anale di AMICI onlus


Cambio di presidenza della società scientifica IG-IBD: cosa è stato fatto e cosa resta da fare


Malattie infiammatorie intestinali: quali sono i pazienti più adatti al trattamento con anti TNF?


Malattia di Crohn: perchè è utile il trattamento precoce con farmaci biologici?


Malattie infiammatori intestinali: basta controllare i sintomi o bisogna andare oltre?


Malattie infiammatorie intestinali: ruolo della calprotectina ed evidenze dallo studio CALM?


Malattie infiammatorie intestinali: i temi principali dell'8° Congresso IG-IBD


Malattie infiammatorie intestinali: meglio la monoterapia o la terapia combinata?


Malattie infiammatorie intestinali: in che cosa consiste esattamente l'approccio "treat to target"


Malattie infiammatorie intestinali: evidenze dell'utilità dell'approccio "treat to target"


Terapia delle malattie infiammatorie intestinali: importanza dei dati di vita reale


Malattie infiammatorie intestinali: quali sono gli effetti collaterali dei farmaci biologici?


Malattie infiammatorie intestinali e microbiota, cosa sappiamo?


Malattie infiammatorie intestinali: quali sono gli effetti collaterali dei farmaci tradizionali?


Malattie infiammatorie intestinali: cosa ci dicono i dati di vita reale di vedolizumab?


Epatite C zero, raccontare l'epatite C attraverso il web


Epatite C zero, guarigione raggiungibile in maniera personalizzata e sostenibile


Un video dei “The Pills” per sensibilizzare sulla Malattia di Crohn


ARTICOLI

Colite ulcerosa, apremilast efficace e sicuro nell'indurre la remissione clinica ed endoscopica

Il trattamento con apremilast è efficace e sicuro nell'indurre miglioramenti clinici ed endoscopici in pazienti con colite ulcerosa attiva che avevano fallito almeno una terapia convenzionale ma erano naïve alla terapia biologica. E' quanto evidenzia[...]

Biosimilare di infliximab, efficacia e sicurezza paragonabile ad infliximab e adalimumab. I dati dal congresso ECCO di Vienna

Sono stati presentati al 13° Congresso della European Crohn's and Colitis Organisation (ECCO) i dati di uno studio di 12 mesi sulla terapia anti TNF personalizzata nella malattia di Crohn (PANTS). I risultati indicano che l'efficacia clinica, la sicu[...]

Pubblicate le nuove linee guida per il trattamento precoce della pancreatite acuta

Le nuove linee guida di pratica clinica dell’American Gastroenterological Association, pubblicate su Gastroenterology, forniscono raccomandazioni aggiornate sul trattamento precoce della pancreatite acuta.

Infezioni da C. difficile, nelle nuove linee guida cambiano terapia e metodologia diagnostica

Le linee guida di pratica clinica per l'infezione da Clostridium difficile in adulti e bambini includono cambiamenti nella diagnostica e nella terapia antibiotica. Le nuove linee guida, pubblicate su Clinical Infectious Diseases, includono anche il t[...]

Fibrosi epatica, osservati più casi dell’atteso nella popolazione generale

Un team di ricercatori dell’Università di Barcellona ha inaspettatamente osservato un’elevata prevalenza di fibrosi epatica, principalmente associata a steatosi epatica non alcolica (NAFLD), nella popolazione generale di individui con malattia epatic[...]

Sofosbuvir/velpatasvir con o senza voxilaprevir, terapia efficace e ben accettata dai pazienti

Il regime pan-genotipico composto da sofosbuvir e velpatasvir (SOF/VEL) con o senza voxilaprevir (VOX) è efficace e sicuro e la sua assunzione è valutata in maniera estremamente positiva dai pazienti. E' quanto emerge dagli studi POLARIS 2 e 3 che ha[...]

Fistole perianali nei pazienti con Crohn, efficacia degli anti-TNF

I farmaci anti-TNF sono efficaci per l'induzione e il mantenimento della risposta e della remissione della fistola perianale in pazienti con malattia di Crohn. Ci sono pochi dati sugli effetti sulle fistole interne. E' quanto emerge da una revisione [...]

Malattie croniche infiammatorie intestinali, il futuro viene dalla personalizzazione del trattamento

Malattia di Crohn e colite ulcerosa sono patologie che in genere si sviluppano fin da giovani e che condizionano molto le relazioni interpersonali e la qualità di vita. Negli ultimi anni sono stati sviluppati numerosi nuovi farmaci, con meccanismi de[...]

Farmaci biologici nelle malattie croniche infiammatorie intestinali, cosa comporta l'insorgenza di immunogenicità?

Le terapie biologiche possono essere accompagnate da problemi di immunogenicità. Una revisione sistematica della letteratura ha analizzato lo sviluppo degli anticorpi anti-farmaco per i principali farmaci biologici in commercio per le IBD evidenziand[...]

Vedolizumab, correlazione tra livelli minimi iniziali del farmaco e guarigione della mucosa nelle IBD

Il monitoraggio del trattamento dei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali è alla base di una corretta gestione del paziente. In particolare, uno studio pubblicato su Alimentary Pharmacology and Therapeutics ha evidenziato che se i [...]

Steatoepatite non alcolica, a rallentarla ci pensa il cioccolato fondente

Il cioccolato oltre ad essere un cibo/bevanda molto gradita ad adulti e bambini contiene sostanze, i polifenoli del cacao presenti nel cioccolato fondente, che migliorano la funzione endoteliale in pazienti con staeatoepatite non alcolica. E' quanto [...]

Steatoepatite non alcolica, selorsertib migliora fibrosi e percezione di malattia da parte dei pazienti

Un recente lavoro americano pubblicato su Liver International ha evidenziato che i pazienti affetti da steatoepatite non alcolica trattati con selonsertib hanno miglioramenti della fibrosi epatica e degli outcome riportati dagli stessi pazienti.

Coinfezione HIV/HCV, ecco i fattori che influenzano negativamente la risposta ai DAA

La terapia antivirale ad azione diretta è sicura ed altamente efficace nei pazienti con infezione da HIV ed epatite C, secondo uno studio pubblicato di recente su Hepatology. Secondo quanto evidenziato dai risultati di questo studio, i fattori che po[...]

Crohn, anti-TNF più sicuri dei corticosteroidi soprattutto in pazienti con comorbidità

I pazienti con malattia di Crohn in trattamento con farmaci anti-TNF mostrano tassi di mortalità più bassi rispetto a quelli in terapia prolungata con corticosteroidi. Questi risultati sono stati pubblicati sull'American Journal of Gastroenterology i[...]

Colite ulcerosa, quanto incide l'obesità sulla risposta alla terapia con biologici?

Un recente studio di coorte retrospettivo su singolo centro, presentato al Crohn's & Colitis Congress, ha dimostrato che un alto indice di massa corporea nei pazienti con malattia infiammatoria intestinale, precisamente con colite ulcerosa, è indipen[...]

Elbasvir/grazoprevir, elevata efficacia contro l’HCV di genotipo 1b da un’analisi su più di 1000 pazienti

Un’ampia analisi di dati proveniente da studi di fase 2 e 3 su 1070 pazienti con infezione da epatite C di genotipo 1 ha evidenziato che il trattamento per 12 settimane con elbasvir/grazoprevir garantisce il raggiungimento della risposta virologica s[...]

Glecaprevir/pibrentasvir, anche nell'HCV di genotipo 1 e 3 i tempi di guarigione si riducono. Studio sul NEJM

Sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista New England of Medicine i risultati di due studi clinici randomizzati in cui il trattamento una volta al giorno con glecaprevir-pibrentasvir per 8 o 12 settimane permette il raggiungimento di elevati di[...]

Colite ulcerosa, il metotressato non mantiene la remissione della malattia

Il metotressato combinato agli steroidi è risultato efficace nell’indurre la risposta e la remissione senza steroidi nei pazienti con colite ulcerosa attiva mentre l’uso del solo immunosoppressore non risulta superiore al placebo per mantenere la rem[...]

C. difficile in ambito ospedaliero, PPI e alcuni antibiotici responsabili aumento dei casi

L'uso di inibitori della pompa protonica ma anche l'uso di alcuni antibiotici come cefalosporine di terza e quarta generazione, carbapenemi e piperacillina/tazobactam aumentano le probabilità di infezione da Clostridium difficile in pazienti ricovera[...]

Farmaci anti-TNF nella malattia di Crohn, inficiano la salute dell'osso?

I pazienti con malattia di Crohn (CD) con età inferiore ai 60 anni in trattamento con farmaci anti-TNF sviluppano tassi simili di osteoporosi e osteopenia leggermente più elevati rispetto ai pazienti non trattati con questi farmaci, il trend sembra i[...]