Gastroenterologia

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Epatite C , i progetti di un gruppo di SerD napoletani


Epatite C, buone pratiche per raggiungere e curare il sommerso


Microeliminazione dell'epatite C, i progetti della Asl Napoli 1


Colangite biliare primitiva, efficacia dell'acido obeticolico dalla real life italiana


Caserta regione senza la "C", i progetti di microeliminazione dell' HCV


Vivere con la colangite biliare primitiva, identikit di una malattia rara epatica autoimmune


Colangite biliare primitiva, è possibile anticipare la diagnosi?


Colangite biliare primitiva, come si manifesta e cosa abbiamo per gestirla


Malattie infiammatorie croniche intestinali, epidemiologia e novità nella gestione


Insufficienza intestinale e sindrome dell'intestino corto, come gestirle


Diagnosi di malattie infiammatorie croniche intestinali, l'importanza dell'istopatologia


La gestione manifestazioni extraintestinali delle malattie infiammatorie croniche intestinali


Gestione dei pazienti pediatrici con colite ulcerosa


Colite ulcerosa steroido-resistente e steroido-dipendente, quale trattamento?


Colite ulcerosa, trattamento chirurgico oggi


I ruoli dell'infermiere nell'assistenza al paziente con malattie infiammatorie croniche intestinali


Fegato danneggiato cronicamente, il futuro è la medicina rigenerativa


Colangite sclerosante primitiva, cos'è e quali terapie abbiamo a disposizione


Epatite acuta alcolica, studio pilota italiano identifica i criteri per il trapianto di fegato


Glecaprevir/pibrentasvir, efficace in 8 settimane anche in pazienti con insufficienza renale grave


Coagulazione nei pazienti con HCV, arrivano le prime lineeguida europee


Epatite C, migliore qualità di vita con glecaprevir/pibrentavir


ARTICOLI

ABT-493 e ABT-530, inibitori di proteasi e polimerasi efficaci su tutti i genotipi dell'Hcv

L' inibitore sperimentale della proteasi del virus dell'epatite C (Hcv), ABT-493, e l'inibitore dell'NS5A, ABT-530, hanno dimostrato una buona attività antivirale in pazienti con epatite cronica C di genotipo 1 in uno studio clinico condotto in mono[...]

Epatite C, quali le criticità di gestione presenti nel nostro Paese?

La mancanza di stime epidemiologiche realistiche e aggiornate sul burden epatite C, il problema della sostenibilità economica dei nuovi trattamenti capaci di eradicare il virus e l'attesa del vaglio e dell'attuazione del Piano Nazionale per la Lotta [...]

Emergenza epatite C: quanto e cosa manca per l’adozione del Piano Nazionale Epatiti?

Entro il mese di febbraio si riunirà nuovamente la commissione per il Piano Nazionale Epatiti; il piano presentato nel 2012 verrà nuovamente rivisto alla luce del primo farmaco di seconda generazione appena arrivato sul mercato italiano e di quelli c[...]

Alterazione del viroma enterico, ecco la possibile origine delle IBD

I pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) manifestano specifiche alterazioni del viroma enterico non spiegabili con la diminuzione della diversità batterica.

Daclatasvir, terapia più breve contro i genotipi 2 e 3 dell'epatite C

Il regime di trattamento a base di daclatasvir in combinazione con interferone alfa-2a (Peg-IFN alfa- 2a) e ribavirina si è dimostrato sicuro e generalmente ben tollerato in pazienti con infezione da virus dell'epatite C di genotipo 2 e 3. Questi imp[...]

Corticosteroidi, più eventi tromboembolici nei pazienti con IBD

La terapia con i soli corticosteroidi e quella di combinazione con corticosteroidi più farmaci biologici sono associate a un aumento di cinque volte del rischio di eventi tromboembolici venosi rispetto alla monoterapia con biologici, in pazienti con [...]

Celiachia, i casi aumentano anche in Italia

Nel corso degli ultimi 2 decenni, nel Regno Unito le diagnosi cliniche di malattia celiaca nei bambini di età superiore ai tre anni sono aumentate di quasi tre volte, soprattutto nelle aree socio-economicamente più sviluppate. Questi dati derivano d[...]

Nuovo marker di danno epatico nell' epatite cronica C

L'antigene del carcinoma a cellule squamose (SCCA) complessato con le IgM è rilevabile nel sangue in un terzo dei pazienti con epatite cronica C (CHC) e correla significativamente con il quadro istologico della steatoepatite non alcolica (NASH).

Il paziente al centro delle nuove terapie contro l'epatite C cronica

I nuovi regimi di trattamento per l'epatite C cronica senza interferone, con o senza ribavirina, sono associati a un'elevata efficacia terapeutica e un sostanziale miglioramento degli outcome riferiti dal paziente in ambiente di sperimentazione clini[...]

Rifaximina, pro e contro delle varie formulazioni

Le formulazioni di rifaximina contenenti la forma amorfa aumentano diversi parametri farmacocinetici del medicinale e in ultima analisi aumentano la biodisponibilità sistemica. A lungo andare questo puo’ portare a problematiche cliniche rilevanti di [...]

Esofago di Barrett ed esofagite erosiva, quanto è importante il fumo di sigaretta?

Il fumo sembra essere un determinante indipendente di sviluppo dell’esofago di Barrett e, in misura minore, di esofagite erosiva. L'elevazione del rischio è indipendente dalla presenza della malattia da reflusso gastroesofageo ed è già presente nei f[...]

Budesonide MMX, conferme di efficacia e sicurezza nella colite ulcerosa

La budesonide MMX, alla dose di 9 mg, è efficace nell'indurre la remissione in pazienti con colite ulcerosa da lieve a moderata. Questo è quanto riportato in un articolo pubblicato sulla rivista Alimentary and Pharmacology Therapeutics in cui gli au[...]

Celiachia, non è importante il “tempo” di introduzione del glutine

I tempi di introduzione del glutine nella dieta di un bambino non sembrano influenzare il conseguente rischio di sviluppare la malattia celiaca.

Epatite C, ancora poco chiaro il valore dello screening

Secondo un nuovo studio canadese, lo screening per l'epatite C (HCV) di grandi coorti di popolazione sarebbe conveniente poichè porterebbe all'Identificazione dei casi silenti di infezione da HCV cronica e all'eventuale trattamento, quando adeguato, [...]

Interruzione dell’anti-TNF in pazienti con Crohn, il 36% recidiva a un anno

I tassi di recidiva a 1 anno in seguito alla sospensione del trattamento con anti-TNF, in pazienti affetti da malattia di Crohn, sono pari al 36%, con un alto tasso di risposta verso il ritrattamento. Questo è quanto riportato dai risultati di uno st[...]

Psoriasi-steatosi epatica non alcolica, dimostrato il collegamento

La steatosi epatica non alcolica è una problematica comune in soggetti adulti con psoriasi. E’ quanto afferma uno studio clinico pubblicato sulla rivista Alimentary Pharmacology and Therapeutics.

Sconfitta l'epatite C anche dopo il trapianto

Un trattamento a base di sofosbuvir e ribavirina somministrato prima del trapianto di fegato (LT) impedisce la comparsa di recidive di epatite C post trapianto in individui con negativizzazione virale da almeno un mese, in parole povere i pazienti gu[...]

Sirolimus, migliorano gli outcome dopo trapianto di fegato in pazienti con epatite C

Il passaggio dalla terapia a base di inibitori della calcineurina a una terapia a base di sirolimus produce un miglioramento della sopravvivenza in pazienti sottoposti a trapianto di fegato e con infezione da virus dell'epatite C (HCV). E' quanto mos[...]

Guarigione dall'epatite B, un aiuto dalla terapia genica

Un nuovo trattamento a base di short interfering RNA, è apparso sicuro e associato ad una riduzione dei livelli di antigene di superficie dell'epatite B in pazienti con epatite B cronica che assumevano entecavir.

Steatosi epatica non alcolica, nessun miglioramento dal resveratrolo

Il resveratrolo non ha apportato miglioramenti in soggetti in sovrappeso o obesi con steatosi epatica non alcolica (NAFLD). Questo è quanto rivelato da uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology.