Gastroenterologia

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Crohn e colite ulcerosa, presente e futuro di IG iBD dalla voce dei due segretari


Rettocolite ulcerosa acuta severa, quando e come intervenire chirurgicamente?


Quali sono le novità in arrivo per la cura del Crohn e della colite ulcerosa?


Malattie infiammatorie intestinali e patient reported outcome, il paziente giudica la sua malattia


Quali sono le caratteristiche cliniche dei pazienti con colite ulcerosa che vivono in Sardegna?


C’è un rischio di infezioni nei pazienti con Crohn e colite ulcerosa che assumono immunosoppressori?


Epatite C, efficacia di glecaprevir/pibrentasvir valutata nella vita reale


Epatite C, risultati dello studio EXPEDITION-8 su glecaprevir/pibrentasvir


Epatite C, quanti casi ci sono ancora in Italia?


Malattia di Crohn e colite ulcerosa: le sfide della società scientifica IG-IBD


Terapie avanzate, quali sono le sfide che ricercatori e medici devono affrontare?


Fistole perianali complesse nel Crohn, ai primi due italiani una nuova cura con cellule staminali


Darvadstrocel, una nuova cura per le fistole perianali complesse nella malattia di Crohn


Malattie gastrointestinali, l'impegno di Takeda dura da oltre 30 anni


I bisogni insoddisfatti dei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali


Gastroenterologia, quali sono i principali filoni di ricerca?


Patologie infiammatorie croniche intestinali: gestione secondo il Piano Nazionale della Cronicità


Epatite C, servono percorsi adatti per curare i pazienti


Farmaci per l'epatite C, diversi ma tutti importanti per eliminare il virus


Epatite C, cosa manca per eradicare questa infezione


Eradicazione dell' epatite C, come usare i trattamenti che abbiamo


Eliminare l'epatite C, l'impegno di AISF dalla ricerca alla clinica


ARTICOLI

Epatite B, interferone pegilato più tenofovir maggiori probabilità di risposta al trattamento

Le persone con il virus dell'epatite B cronica (Hbv) hanno una più alta probabilità di avere risposta positiva al trattamento, come indicato dalla perdita dell' antigene di superficie dell'epatite B (HBsAg), se viene aggiunto l'interferone pegilato a[...]

Clostridium difficile, consensus europeo per combattere l'infezione con tutte le armi

Durante il congresso internazionale della Healthcare Infection Society (HIS), svoltosi il 16-18 novembre, a Lione, in Francia, è stato presentato un consensus report, primo nel suo genere, sulle infezioni da Clostridium difficile (CDI) a cui hanno co[...]

Relamorelin promettente contro la stipsi

Relamorelin, un agonista della grelina (nota come ‘ormone della fame') ha dimostrato di alleviare i sintomi e migliorare tempo di transito gastrointestinale nei pazienti con stipsi cronica, in uno studio randomizzato di fase II presentato a Philadelp[...]

Epatite C, conferme per regime 3D anche in popolazioni difficili

In occasione del congresso The Liver Meeting 2014 sono stati presentati i risultati di tre sperimentazioni cliniche condotte con il regime di farmaci tutto orale sviluppato da AbbVie su diverse popolazioni di pazienti affetti da infezione cronica da [...]

Nasce all'Ospedale Fatebenefratelli di Milano un centro integrato per la cura delle malattie infiammatorie dell'intestino

E' Sandro Ardizzone, gastroenterologo riconosciuto per le sue importanti competenze nell'area delle Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino (MICI), il nuovo direttore della struttura di Endoscopia Digestiva e del centro dedicato alla gestione [...]

Epatite C, conferme per sofosbuvir/ledipasvir nei pazienti con malattia epatica avanzata e nei non responder

Nuovi dati derivanti da diversi studi di Fase II e III hanno confermano l'efficacia dell'associazione ledipasvir 90 mg/sofosbuvir 400 mg nel trattamento dell'infezione cronica da virus dell'epatite C (HCV) in pazienti senza opzioni terapeutiche o con[...]

Epatite C di genotipo 3: alte percentuali di guarigione con la combinazione daclatasvir e sofosbuvir

Al “The Liver Meeting 2014” di Boston sono stati presentati nuovi ed importanti dati dello studio clinico ALLY che ha valutato a 12 settimane daclatasvir (DCV) in combinazione con sofosbuvir (SOF) senza ribavirina in pazienti con epatite C (HCV) geno[...]

Epatite C, alti tassi di risposta con grazoprevir/elbasvir anche in pazienti difficili

La combinazione di due antivirali ad azione diretta, grazoprevir, inibitore della proteasi, ed elbasvir, inibitore dell'NS5A, ha comportato il raggiungimento di altissimi tassi di risposta virologica a 12 settimane, su una popolazione che comprendeva[...]

Epatite C: conferme in Fase III per daclatasvir TRIO, terapia orale in una unica compressa

Bristol-Myers Squibb ha annunciato nuovi ed importanti dati del programma di sperimentazione clinica UNITY che ha valutato a 12 settimane il regime TRIO, combinazione tutta orale a dose fissa di daclatasvir (DCV), asunaprevir (ASV) e beclabuvir (BCV)[...]

Epatite C, risultati dallo studio C-Swift sulla tripletta di Merck

Raggiunto l'obiettivo di tassi di cura superiori al 90% adesso la sfida per le aziende farmaceutiche è di accorciare al massimo la durata delle cure. Ieri, in anticipo rispetto al congresso annuale dell'American Association for the Study of Liver Dis[...]

Esofago di Barrett, il consumo di alcol non è un fattore di rischio

Il consumo di alcol non aumenta il rischio di esofago di Barrett. E' quanto riportato in uno studio pubblicato sulla rivista The American Journal of Gastroenterology e che cerca di chiarire i risultati contraddittori riportati in studi precedenti che[...]

Epatopatie, nuovi mercati a cui puntano le multinazionali del farmaco

Ora che i nuovi farmaci promettono di curare in via definitiva i milioni di pazienti affetti da epatite C, le case farmaceutiche stanno rivolgendo la loro attenzione ad altre malattie del fegato come la steatoepatite non alcolica (NASH), con un merc[...]

Vaccino contro l'epatite C, buoni risultati dalla fase I. Tecnologia nata in Italia

Importante avanzamento nella lotta contro l'epatite C. E' stato infatti messo a punto un vaccino preventivo contro l'infezione da Hcv che, nello studio di fase I appena pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine, ha dimostrato di indurre[...]

Celiachia, reazione immunitaria anche verso altre proteine “non glutine”

Anche se gli alimenti senza glutine sono alla moda tra i salutisti, sono necessari per le persone con malattia celiaca. Ma il glutine, il trigger principale per i problemi di salute in questi pazienti, non può essere l'unico colpevole. Un lavoro pubb[...]

Steatosi epatica non alcolica, alto rischio di placche coronariche

La steatosi epatica non alcolica, o NAFLD, è associato ad alto rischio di sviluppo di placche coronariche. Questo risultato è stato riportato in un lavoro pubblicato sulla rivista Radiology in cui i ricercatori spiegano che hanno utilizzato la angiog[...]

Malattia diverticolare sinistra o bilaterale, maggiore rischio di sindrome dell'intestino irritabile

La presenza della malattia diverticolare sul lato sinistro o a livello bilaterale, ma non nel solo lato destro, è associata a un rischio maggiore di sindrome dell'intestino irritabile (IBS), indicando che la posizione della malattia diverticolare del[...]

Una mostra d'arte per discutere di malattie infiammatorie croniche intestinali

Rappresentare la vita dei pazienti con malattie infiammatorie croniche attraverso l'arte. E' questo l'obiettivo del progetto “Perspectives – Art, Inflammation and Me”, al quale hanno partecipato 200 artisti e pazienti provenienti da 40 Paesi in tutto[...]

Celiachia e fragilità ossea, c'è un collegamento?

Le persone con diagnosi di celiachia hanno quasi il doppio di probabilità di frattura ossea rispetto ai soggetti sani. Questo dato proviene da una revisione sistematica della letteratura pubblicata su Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism.[...]

Meno mortalità da cancro del colon retto grazie al consumo di latticini

Un maggior consumo di latte e latticini è associato a una più bassa incidenza di decessi in pazienti affetti da cancro del colon retto non metastatico.

Regime 3D più ribavirina, efficace anche sul danno epatico

Il cosiddetto regime 3D + ribavirina (Rbv), un trattamento orale senza interferone, migliora gli indici di funzionalità epatica a 12 settimane in pazienti affetti da epatite C con cirrosi.