Gastroenterologia

VIDEO

Vivere con la colangite biliare primitiva, identikit di una malattia rara epatica autoimmune


Colangite biliare primitiva, è possibile anticipare la diagnosi?


Colangite biliare primitiva, come si manifesta e cosa abbiamo per gestirla


Malattie infiammatorie croniche intestinali, epidemiologia e novità nella gestione


Insufficienza intestinale e sindrome dell'intestino corto, come gestirle


Diagnosi di malattie infiammatorie croniche intestinali, l'importanza dell'istopatologia


La gestione manifestazioni extraintestinali delle malattie infiammatorie croniche intestinali


Gestione dei pazienti pediatrici con colite ulcerosa


Colite ulcerosa steroido-resistente e steroido-dipendente, quale trattamento?


Colite ulcerosa, trattamento chirurgico oggi


I ruoli dell'infermiere nell'assistenza al paziente con malattie infiammatorie croniche intestinali


Fegato danneggiato cronicamente, il futuro è la medicina rigenerativa


Colangite sclerosante primitiva, cos'è e quali terapie abbiamo a disposizione


Epatite acuta alcolica, studio pilota italiano identifica i criteri per il trapianto di fegato


Glecaprevir/pibrentasvir, efficace in 8 settimane anche in pazienti con insufficienza renale grave


Coagulazione nei pazienti con HCV, arrivano le prime lineeguida europee


Epatite C, migliore qualità di vita con glecaprevir/pibrentavir


Steatoepatite non alcolica, combinazioni di farmaci per combattere questo nuovo nemico


Terapie brevi per l'HCV: vantaggi per medico e paziente


Inquinamento ambientale e malattie epatiche autoimmuni, quale collegamento?


Sconfiggere l'HCV, efficacia pangenotipica e panfibrotica di sofosbuvir/velpatasvir nella real life


Epatite C, i piani della regione Veneto per aumentare le diagnosi di epatite C


ARTICOLI

Epatite C, risultati dallo studio C-Swift sulla tripletta di Merck

Raggiunto l'obiettivo di tassi di cura superiori al 90% adesso la sfida per le aziende farmaceutiche è di accorciare al massimo la durata delle cure. Ieri, in anticipo rispetto al congresso annuale dell'American Association for the Study of Liver Dis[...]

Esofago di Barrett, il consumo di alcol non è un fattore di rischio

Il consumo di alcol non aumenta il rischio di esofago di Barrett. E' quanto riportato in uno studio pubblicato sulla rivista The American Journal of Gastroenterology e che cerca di chiarire i risultati contraddittori riportati in studi precedenti che[...]

Epatopatie, nuovi mercati a cui puntano le multinazionali del farmaco

Ora che i nuovi farmaci promettono di curare in via definitiva i milioni di pazienti affetti da epatite C, le case farmaceutiche stanno rivolgendo la loro attenzione ad altre malattie del fegato come la steatoepatite non alcolica (NASH), con un merc[...]

Vaccino contro l'epatite C, buoni risultati dalla fase I. Tecnologia nata in Italia

Importante avanzamento nella lotta contro l'epatite C. E' stato infatti messo a punto un vaccino preventivo contro l'infezione da Hcv che, nello studio di fase I appena pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine, ha dimostrato di indurre[...]

Celiachia, reazione immunitaria anche verso altre proteine “non glutine”

Anche se gli alimenti senza glutine sono alla moda tra i salutisti, sono necessari per le persone con malattia celiaca. Ma il glutine, il trigger principale per i problemi di salute in questi pazienti, non può essere l'unico colpevole. Un lavoro pubb[...]

Steatosi epatica non alcolica, alto rischio di placche coronariche

La steatosi epatica non alcolica, o NAFLD, è associato ad alto rischio di sviluppo di placche coronariche. Questo risultato è stato riportato in un lavoro pubblicato sulla rivista Radiology in cui i ricercatori spiegano che hanno utilizzato la angiog[...]

Malattia diverticolare sinistra o bilaterale, maggiore rischio di sindrome dell'intestino irritabile

La presenza della malattia diverticolare sul lato sinistro o a livello bilaterale, ma non nel solo lato destro, è associata a un rischio maggiore di sindrome dell'intestino irritabile (IBS), indicando che la posizione della malattia diverticolare del[...]

Una mostra d'arte per discutere di malattie infiammatorie croniche intestinali

Rappresentare la vita dei pazienti con malattie infiammatorie croniche attraverso l'arte. E' questo l'obiettivo del progetto “Perspectives – Art, Inflammation and Me”, al quale hanno partecipato 200 artisti e pazienti provenienti da 40 Paesi in tutto[...]

Celiachia e fragilità ossea, c'è un collegamento?

Le persone con diagnosi di celiachia hanno quasi il doppio di probabilità di frattura ossea rispetto ai soggetti sani. Questo dato proviene da una revisione sistematica della letteratura pubblicata su Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism.[...]

Meno mortalità da cancro del colon retto grazie al consumo di latticini

Un maggior consumo di latte e latticini è associato a una più bassa incidenza di decessi in pazienti affetti da cancro del colon retto non metastatico.

Regime 3D più ribavirina, efficace anche sul danno epatico

Il cosiddetto regime 3D + ribavirina (Rbv), un trattamento orale senza interferone, migliora gli indici di funzionalità epatica a 12 settimane in pazienti affetti da epatite C con cirrosi.

Colite ulcerosa, promettente nuovo inibitore della sfingosina fosfato

I pazienti con colite ulcerosa (UC) trattati con 1 mg del farmaco sperimentale RPC1063 per otto settimane hanno raggiunto la remissione clinica della malattia senza effetti collaterali gravi. Questi risultati derivano da uno studio di fase II denomi[...]

Fidaxomicina, conferme di efficacia contro C. difficile

La fidaxomicina, un antibiotico macrolide, è efficace nel trattamento di infezioni da Clostridium difficile (CDI), il tipo più frequente di infezione acquisita in ospedale. Questo importante risultato deriva da una revisione retrospettiva presentata [...]

Ulcere da basse dosi di aspirina nel lungo periodo, stop con rabeprazolo

L'uso a lungo termine del rabeprazolo previene il ripetersi di ulcere peptiche in pazienti in trattamento con basse dosi di aspirina terapia (LDA).

Ustekinumab, successo nel trattamento della malattia di Crohn refrattaria grave

Il trattamento con ustekinumab può aiutare a migliorare i sintomi e, in alcuni casi, indurre la remissione nei pazienti con malattia di Crohn complicata (MC) e refrattaria al trattamento. Questo risultato deriva da una revisione retrospettiva present[...]

IBD, maggior rischio di eventi cv nelle riacutizzazioni

I pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) che vengono dimessi dopo il ricovero per un primo infarto miocardico (IM) acuto hanno elevato rischio di morte e di eventi cardiovascolari, soprattutto se hanno una riacutizzazione della loro IB[...]

C. difficile, alte percentuali di cura con trapianto di microbiota fecale

La risposta iniziale, ma anche quella sostenuta, dopo trapianto di microbiota fecale per il trattamento dell'infezione da C. difficile rimane elevata per un lungo periodo (in alcuni casi fino a 18 mesi) anche in pazienti con malattia infiammatoria in[...]

Colon irritabile: glutine vero colpevole in un caso su quattro

Anche a chi non è celiaco il glutine può provocare problemi: in un paziente su quattro, infatti, sembra essere questo alimento a causare disturbi sinora attribuiti alla sindrome del colon irritabile e ad altre alterazioni del funzionamento dell'appar[...]

Sofosbuvir più ribavirina, buoni risultati contro l'Hcv anche post trapianto

I regimi interferon free garantiscono il raggiungimento della risposta virologica sostenuta (Svr) in un'altissima percentuale di pazienti con infezione da virus dell'epatite C di genotipo 1. Ma tali regimi hanno la stessa efficacia anche nelle ricorr[...]

Encefalopatia epatica, terapia antibiotica riduce recidive e ricoveri

Informare i pazienti e i loro famigliari, sensibilizzare i medici, spiegare all'opinione pubblica cos'è e quali sono i sintomi dell'encefalopatia epatica. Solo così si riuscirà a trattare e a prevenire questa patologia in maniera adeguata, facendo gu[...]