Gastroenterologia

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Malattia di Crohn e colite ulcerosa: le sfide della società scientifica IG-IBD


Terapie avanzate, quali sono le sfide che ricercatori e medici devono affrontare?


Fistole perianali complesse nel Crohn, ai primi due italiani una nuova cura con cellule staminali


Darvadstrocel, una nuova cura per le fistole perianali complesse nella malattia di Crohn


Malattie gastrointestinali, l'impegno di Takeda dura da oltre 30 anni


I bisogni insoddisfatti dei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali


Gastroenterologia, quali sono i principali filoni di ricerca?


Patologie infiammatorie croniche intestinali: gestione secondo il Piano Nazionale della Cronicità


Epatite C, servono percorsi adatti per curare i pazienti


Farmaci per l'epatite C, diversi ma tutti importanti per eliminare il virus


Epatite C, cosa manca per eradicare questa infezione


Eradicazione dell' epatite C, come usare i trattamenti che abbiamo


Eliminare l'epatite C, l'impegno di AISF dalla ricerca alla clinica


Eliminare l'HCV, i risparmi per il Sistema Sanitario Nazionale


Diagnosi e trattamento dell' epatite C, uno spot sulla RAI per divulgare l'informazione


Epatite C , i progetti di un gruppo di SerD napoletani


Epatite C, buone pratiche per raggiungere e curare il sommerso


Microeliminazione dell'epatite C, i progetti della Asl Napoli 1


Colangite biliare primitiva, efficacia dell'acido obeticolico dalla real life italiana


Caserta regione senza la "C", i progetti di microeliminazione dell' HCV


Vivere con la colangite biliare primitiva, identikit di una malattia rara epatica autoimmune


Colangite biliare primitiva, è possibile anticipare la diagnosi?


ARTICOLI

Epatite C, risposte fino al 100% con associazione sofosbuvir e ledispavir

I nuovi dati appena presentati al congresso di Londra confermano l'efficacia della combinazione a dose fissa di ledipasvir/sofosbuvir con ribavirina contro le infezioni da HCV di genotipo 3; il prodotto è attualmente in fase di valutazione da parte d[...]

Epatite C cronica, risposta al trattamento nelle popolazioni speciali

Il trasferimento dei risultati, ottenuti negli studi clinici e suggeriti dalle linee guida, nella popolazione generale con la stessa efficacia, è un’impresa difficile soprattutto nel campo dinamico e complesso dell’epatite C. I malati di epatite C cr[...]

Coinfezione HIV/HCV, quali sono i fattori predittivi di risposta al trattamento?

Il trattamento con interferone pegilato e ribavirina è efficace nella coinfezione HCV/HIV in pazienti naive all’interferone. Questo risultato deriva da uno studio clinico multicentrico italiano pubblicato sulla rivista Antiviral Therapy, in cui gli a[...]

Mesalazina MMX, buon controllo della colite ulcerosa nel lungo periodo

I pazienti con colite ulcerosa attiva, dopo aver raggiunto la remissione clinica ed endoscopica completa grazie al trattamento con Mesalazina MMX, hanno una probabilità più alta di mantenere tale status dopo 8 settimane di trattamento di induzione. [...]

Fans, ridotto rischio di pancreatite dopo colangiopancreatografia retrograda endoscopica

Una singola dose rettale di indometacina o diclofenac, prima o immediatamente dopo, l'effettuazione di una colangiopancreatografia retrograda endoscopica è sicura e previene la pancreatite collegata alla procedura in pazienti ad alto rischio ma anche[...]

Nuovo promettente trattamento farmacologico per la steatoepatite non alcolica

Nei prossimi giorni saranno annunciati i risultati della prima coorte della Fase I relativi all'effetto sulla steatoepatite non alcolica (NASH) di dosi singole e multiple della molecola GR-MD-02, in pazienti con fibrosi avanzata. Tale molecola è svil[...]

Screening del cancro del colon retto, più predittivo il nuovo test sul DNA fecale

Un nuovo test del DNA effettuato sulle feci ha rilevato un numero significativamente maggiore di tumori del colon in pazienti a medio rischio rispetto al convenzionale test immunochimico fecale. Questo è quanto emerge da un ampio studio clinico prosp[...]

Nuova combinazione di antivirali di Merck and Co, verso l'eliminazione del virus dell'Hcv

Una combinazione completamente orale formata da MK-5172, inibitore della proteasi del virus dell'epatite C, e MK-8742, inibitore della NS5A, con o senza ribavirina, ha dimostrato la soppressione del virus dell'epatite C alla fine del trattamento vira[...]

Malattia epatica grave, maggior rischio nei pazienti con coinfezione Hiv/Hcv

I risultati di uno studio condotto dai ricercatori della Scuola di Medicina Perelman presso l'Università della Pennsylvania hanno mostrato che il rischio di malattia epatica grave, che può insorgere in seguito a infezione con Hcv, è l'80% più alto n[...]

Mesalazina Mmx, migliora la produttività lavorativa in soggetti con colite ulcerosa

La colite ulcerosa, malattia infiammatoria cronica intestinale, è correlata a deficit di risultati nel lavoro, come la scarsa produttività lavorativa. Il trattamento con mesalazina MMX per brevi e lunghi periodi migliora i punteggi relativi all'assen[...]

Epatite C, come funzionano gli inibitori dell'NS5A?

Le molecole dirette contro l'NS5A, proteina non strutturale del virus dell'epatite C, sono considerate i più potenti composti anti-Hcv mai scoperti. Il loro tallone di Achille sta nella capacità di selezionare velocemente virus resistenti ai farmaci[...]

Opzioni farmacologiche per i pazienti con la Sindrome dell'Intestino Corto

La somatotropina e la teduglutide sono entrambi validi trattamenti per i pazienti con sindrome dell'intestino corto, poiché agiscono anche aumentando anche la funzione del tratto di intestino rimanente. E' quanto emerge da un lavoro pubblicato sulla [...]

Ribavirina efficace contro l'epatite E nei trapiantati d'organo

L'antivirale ribavirina è in grado di eliminare il virus dell'epatite E (HEV) cronica nei pazienti che hanno subito un trapianto d'organo. Lo evidenzia uno studio multicentrico osservazionale appena pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Reversione totale della steatoepatite non alcolica grazie ad un nuovo antifibrotico

A pochi giorni dall'annuncio di aver ricevuto lo status di Fast Track dall'Fda per il programma di sviluppo del farmaco GFT505 per la terapia della steatoepatite non alcolica (Nash), la biotech americana ha annunciato che il GFT505 ha effetti curativ[...]

HCV, individuate alterazioni genetiche che prevengono le ricadute dopo il trattamento

Un team di ricercatori dell'Università svedese di Gothenburg ha identificato due alterazioni genetiche nel gene del'ITPasi che potrebbero spiegare perché solo una parte dei pazienti con epatite C cronica non presentano ricadute della malattia dopo i[...]

Crohn e colite ulcerosa, con vedolizumab elevata remissione clinica anche nei pazienti non inizialmente responsivi

Nei pazienti con malattia di Crohn o con colite ulcerosa, non responsivi a una terapia con vedolizumab per 6 settimane, il trattamento prolungato con tale farmaco consente il raggiungimento della remissione clinica della malattia dopo 10, 14 o 52 se[...]

Encefalopatia epatica, mortalità più alta nei giovani cirrotici

I pazienti cirrotici che hanno avuto episodi di encefalopatia epatica sono molto più vulnerabili nello sviluppare nuovi episodi di encefalopatia il cui decorso dipende dalla presenza di insufficienza epatica acuta su cronica. L’encefalopatia epatica [...]

Mesalazina-MMX sicura anche a dosi elevate in pazienti con colite ulcerosa

La terapia a base di mesalazina-MMX, ad alte dosi, in pazienti con colite ulcerosa e diverticolite è ben tollerata anche per lunghi periodi di trattamento. E' quanto emerge da uno studio presentato alla 9°Congresso della ECCO (European Crohn's and Co[...]

Epatite C di genotipo 1, conferme per l'accoppiata sofosbuvir e ledispavir

Il trattamento per l'epatite C con una terapia a base di sofosbuvir, ledipasvir e un terzo farmaco ad azione diretta, senza interferone e ribavirina, può curare in appena 6 settimane la maggior parte dei pazienti non trattati precedentemente e con ge[...]

Coinfezione Hcv-Hiv: conferme per l'antivirale di Boehringer Ingelheim

L'antivirale faldaprevir è efficace nel raggiungimento della risposta virologica sostenuta, a 12 settimane dal trattamento, nel 72% dei pazienti con epatite C e coinfettati con il virus dell' HIV. Questo il dato presentato dalla Boehringer Ingelheim[...]