Gastroenterologia

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Malattie infiammatorie croniche intestinali, epidemiologia e novità nella gestione


Insufficienza intestinale e sindrome dell'intestino corto, come gestirle


Diagnosi di malattie infiammatorie croniche intestinali, l'importanza dell'istopatologia


La gestione manifestazioni extraintestinali delle malattie infiammatorie croniche intestinali


Gestione dei pazienti pediatrici con colite ulcerosa


Colite ulcerosa steroido-resistente e steroido-dipendente, quale trattamento?


Colite ulcerosa, trattamento chirurgico oggi


I ruoli dell'infermiere nell'assistenza al paziente con malattie infiammatorie croniche intestinali


Fegato danneggiato cronicamente, il futuro è la medicina rigenerativa


Colangite sclerosante primitiva, cos'è e quali terapie abbiamo a disposizione


Epatite acuta alcolica, studio pilota italiano identifica i criteri per il trapianto di fegato


Glecaprevir/pibrentasvir, efficace in 8 settimane anche in pazienti con insufficienza renale grave


Coagulazione nei pazienti con HCV, arrivano le prime lineeguida europee


Epatite C, migliore qualità di vita con glecaprevir/pibrentavir


Steatoepatite non alcolica, combinazioni di farmaci per combattere questo nuovo nemico


Terapie brevi per l'HCV: vantaggi per medico e paziente


Inquinamento ambientale e malattie epatiche autoimmuni, quale collegamento?


Sconfiggere l'HCV, efficacia pangenotipica e panfibrotica di sofosbuvir/velpatasvir nella real life


Epatite C, i piani della regione Veneto per aumentare le diagnosi di epatite C


Epatite Delta, si inizia a parlare di terapia


Consumo di alcol e salute epatica, esiste una soglia da non superare?


Tumori primitivi del fegato, è necessario trovare marker di esposizione ai tossici ambientali


ARTICOLI

Clostridium difficile, -94% di infezioni ricorrenti a due anni dal trapianto di microbiota fecale

Il trapianto di microbiota fecale (FMT) è efficace contro le infezioni da Clostridium difficile (CDI) e l'effetto si mantiene fino a due anni. E' quanto mostrato da un lavoro presentato alla 23^ edizione della UEG week (United European Gastroenterolo[...]

Epatite C, la combinazione pangenotipica di Gilead supera la fase III

Pochi giorni fa, Gilead Sciences ha annunciato i risultati principali ottenuti da quattro studi clinici di Fase 3 internazionali (ASTRAL-1, ASTRAL-2, ASTRAL-3 e ASTRAL-4) che valutano una terapia combinata a dose fissa monogiornaliera di sofosbuvir ([...]

Cirrosi biliare primitiva, acido obeticolico efficace e sicuro anche senza UDCA

Parliamo di acido obeticolico e dei suoi effetti su soggetti con cirrosi biliare primitiva. Tale trattamento, infatti, è risultato molto più efficace del placebo nel diminuire il livelli di fosfatasi alcalina plasmatica (ALP) e nel prolungare la sopr[...]

IBD, con vedolizumab mantenimento remissione libera da corticosteroidi fino a 180 giorni

La terapia con vedolizumab (VDZ), in pazienti con colite ulcerosa e malattia di Crohn, è stata associata ad una percentuale più elevata di pazienti liberi da corticosteroidi, rispetto al placebo, e per un periodo di tempo più lungo. Questo è quanto m[...]

Pazienti con celiachia, rischio aumentato di demenza?

I soggetti affetti da celiachia hanno una maggiore probabilità di andare incontro a malattie cardiovascolari ma anche ad altre problematiche autoimmuni come diabete e tiroiditi. Una recente analisi di popolazione, pubblicata su Journal of Alzheimer'[...]

Costipazione cronica, sintomo o anche indice di patologia?

A tutti può essere capitato di soffrire di stipsi, ma quando la situazione cronicizza le cose cambiano. Secondo uno studio, presentato al meeting annuale dell'American College of Gastroenterology conclusosi da pochi giorni a Honolulu, la costipazione[...]

Crohn moderato/grave, conferme per ustekinumab nell'indurre e mantenere la risposta clinica

I risultati di uno studio di fase 3 “UNITI 2”, presentato al meeting annuale dell'American College of Gastroenterology, mostrano che il trattamento con ustekinumab induce la risposta e la remissione clinica fino alla settimana 8 in pazienti con malat[...]

Rischio elevato di mortalità cardiovascolare in soggetti con epatite C, diminuirà con i nuovi antivirali?

Gli individui con infezione da epatite C (HCV) sono ad aumentato rischio di morbidità e mortalità cardiovascolare (CV), soprattutto se diabetici o soggetti con ipertensione arteriosa. E' quanto mostrato da una meta-analisi, tutta italiana, pubblicata[...]

Colite ulcerosa, ozanimod (nuovo immunomodulatore) efficace anche long term

Una elevata percentuale di pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave ha raggiunto la remissione clinica e l'ha mantenuto fino alla settimana 32 a seguito del trattamento con un farmaco sperimentale denominato ozanimod. Tale percentuale di sogg[...]

HCV, di mezzo non ci va solo il fegato

Il coinvolgimento di sistemi e organi extraepatici nell'infezione da epatite C (HCV) riduce sostanzialmente la qualità della vita dei pazienti ed è collegato a una mortalità più elevata dovuta a cause non epatiche. L'eradicazione virale attraverso i [...]

Malattia pneumococcica, rischio più elevato nei pazienti con IBD

I pazienti con malattia infiammatoria intestinale hanno un aumentato rischio di malattia pneumococcica invasiva sia prima che dopo la diagnosi di malattia di Crohn o di colite ulcerosa. Questo è quanto deriva dai risultati di uno studio di coorte dan[...]

Fibrosi epatica, potrebbe essere associata a presenza di microsanguinamenti cerebrali

Microsanguinamenti cerebrali; è quanto trovato in una coorte di pazienti adulti con fibrosi epatica e riportato in uno studio pubblicato sulla rivista PLOSone. Nel lavoro i ricercatori si interrogano sul collegamento cervello-fegato che potrebbe dar[...]

Gluten free day, sempre più italiani eliminano il glutine dalla tavola senza essere intolleranti né allergici

È boom di persone che eliminano il glutine (la proteina del grano) dalla propria dieta perché ritengono di essere in qualche modo affetti da situazioni cliniche riconducibili alla sua ingestione.

Infezione da Clostridium difficile, quanto conta l'età cronologica?

Tra i pazienti anziani, l'età cronologica contribuisce minimamente al rischio di infezione da Clostridium difficile (CDI), secondo i dati presentati al IDWeek 2015 in corso a San Diego. Ciò che conta, hanno evidenziato i ricercatori, sono le condizio[...]

Diarrea da acidi biliari, ecco come identificare i pazienti "colpiti"

Circa un paziente su quattro con disturbi funzionali intestinali accompagnati da diarrea e non rispondenti alla prima linea di trattamento, ha evidenza di diarrea da acidi biliari. Il test con la più alta resa diagnostica è la ritenzione di 75SeHCAT.[...]

Corticosteroidi a basse dosi e immunosoppressori, terapia d'elezione contro le recidive di epatite autoimmune dopo trapianto

Il trattamento a lungo termine con corticosteroidi in combinazione con altri farmaci immunosoppressivi può aiutare nel ridurre il rischio di recidiva di epatite autoimmune (AIH) dopo trapianto di fegato. Questo è quanto mostrato in uno studio pubblic[...]

Epatite C: grazoprevir/elbasvir efficace anche in pazienti con malattia renale avanzata

La combinazione di grazoprevir/elbasvir come compressa singola nella terapia dell'infezione da epatite C ha mostrato, in sperimentazione clinica, risultati promettenti nel trattamento di pazienti che hanno anche malattia renale avanzata, compresi q[...]

Speciale di PharmaStar su IBD al femminile, cosa vuol dire per una donna ammalarsi di Crohn o colite ulcerosa

Lo scopo dell'incontro “Women in IBD (I B Donna) - Le problematiche IBD coniugate al femminile”, supportato da un unrestricted educational grant di AbbVie svoltosi il 26 settembre a Milano e di cui diamo conto in uno speciale di Pharmastar di 20 pagi[...]

Epatite C, rapporto ALT/AST indicatore di epatosteatosi non alcolica

Il rapporto tra alanina aminotransferasi (ALT) e aspartato aminotransferasi (AST) correla con l'insorgenza di epatosteatosi in pazienti con infezione da virus dell'epatite C ma non di genotipo 3. E' quanto mostrato da un gruppo di ricercatori di Taiw[...]

Cosa vuol dire essere donna e avere una malattia infiammatoria cronica intestinale?

Le malattie infiammatorie croniche intestinali incidono in modo significativo sulla sfera privata e sociale delle persone che ne soffrono. Paura diffusa, continue assenze dal lavoro, ossessiva preoccupazione per la disponibilità di un bagno, rapporti[...]