Gastroenterologia

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Cambio di presidenza della società scientifica IG-IBD: cosa è stato fatto e cosa resta da fare


Malattie infiammatorie intestinali: quali sono i pazienti più adatti al trattamento con anti TNF?


Malattia di Crohn: perchè è utile il trattamento precoce con farmaci biologici?


Malattie infiammatori intestinali: basta controllare i sintomi o bisogna andare oltre?


Malattie infiammatorie intestinali: ruolo della calprotectina ed evidenze dallo studio CALM?


Malattie infiammatorie intestinali: i temi principali dell'8° Congresso IG-IBD


Malattie infiammatorie intestinali: meglio la monoterapia o la terapia combinata?


Malattie infiammatorie intestinali: in che cosa consiste esattamente l'approccio "treat to target"


Malattie infiammatorie intestinali: evidenze dell'utilità dell'approccio "treat to target"


Terapia delle malattie infiammatorie intestinali: importanza dei dati di vita reale


Malattie infiammatorie intestinali: quali sono gli effetti collaterali dei farmaci biologici?


Malattie infiammatorie intestinali e microbiota, cosa sappiamo?


Malattie infiammatorie intestinali: quali sono gli effetti collaterali dei farmaci tradizionali?


Malattie infiammatorie intestinali: cosa ci dicono i dati di vita reale di vedolizumab?


Epatite C zero, raccontare l'epatite C attraverso il web


Epatite C zero, guarigione raggiungibile in maniera personalizzata e sostenibile


Un video dei “The Pills” per sensibilizzare sulla Malattia di Crohn


Farmaci biologici nella vita reale: esperienza della rete siciliana


Come va fatto il monitoraggio dei pazienti con colite ulcerosa


Manifestazioni extraintestinali della colite ulcerosa: quali sono e come gestirle


Colite ulcerosa: come e quando utilizzare le terapie convenzionali


Colite ulcerosa: quando fare l'intervento chirurgico e quali tipologie esistono


ARTICOLI

Epatite C: dal congresso AASLD conferme di efficacia per elbasvir/grazoprevir

In occasione del meeting annuale dell'American Association for the Study of Liver Disease, AASLD, sono stati presentati nuovi dati clinici sul profilo di efficacia, tollerabilità e sicurezza di elbasvir/grazoprevir, antivirale ad azione diretta già a[...]

Epatite C, la chemioterapia può contribuire alla riattivazione

Durante il congresso annuale americano dell'AASLD è stato mostrato come la riattivazione dell'infezione da virus dell'epatite C (HCV) si verifica in circa un quarto dei pazienti con cancro sottoposti a chemioterapia; poco meno della metà di questi pa[...]

HCV: medici e pazienti plaudono Lorenzin: “Con i 500mln per i farmaci sarà finalmente possibile curare più pazienti”

Accesso alle terapie per tutti i pazienti e fondo epatite C con lo scopo di eliminare la malattia nei prossimi 5 anni. Per fare il punto su questi temi, a pochi giorni dalle nuove disposizione in sanità inserite nella Legge di bilancio, ACE, Alleanza[...]

Epatite cronica C, 8 settimane di trattamento con la tripletta MK3 per dire addio al virus

Dopo 8 settimane di trattamento il 95% dei pazienti di genotipo 1 e 3, trattati con la tripletta orale MK-3682/grazoprevir/ruzasvir, ha raggiunto la risposta virologica sostenuta (SVR12). E’ quanto annunciato nel corso del congresso annuale AASLD, me[...]

Inibitori di pompa, come usarli bene? Ce lo dicono tre società scientifiche: SIF, AIGO e FIMMG

Gli inibitori di pompa protonica hanno rivoluzionato la gestione delle malattie acido-correlate e sono tra i farmaci più largamente utilizzati al mondo e anche nel nostro paese. Tuttavia, per questi farmaci l'inappropriatezza terapeutica è un fenomen[...]

Enteropatie in bambini celiaci, non sempre bastano limitazioni alimentari

Circa un bambino su cinque affetto da malattia celiaca e aderente a una dieta priva di glutine ha enteropatia persistente. E' quanto riportato in un lavoro pubblicato sulla rivista Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition. Nello stesso lav[...]

Epatite C, bastano 8 settimane con il nuovo regime a base di glecaprevir/pibrentasvir

Il regime sperimentale pangenotipico composto da glecaprevir (ABT-493) e pibrentasvir (ABT-530) (G/P) ha ottenuto tassi elevati di risposta SVR12 con sole 8 settimane di trattamento in tutti i principali genotipi del virus dell'epatite C cronica (HCV[...]

Gastroenterologia, da studio norvegese conferme per il biosimilare di infliximab

Dalla “United European Gastroenterology Week”, conclusasi qualche settimana fa a Vienna, arrivano nuove evidenze di “real life”, che supportano l'intercambiabilità da infliximab originator al biosimilare.

Dal congresso nazionale dell'Amcli, nuovi dati dalla vita reale italiana su epatite B e C

L'introduzione di nuovi efficaci farmaci per la cura del virus dell'epatite C ha aumentato l'interesse nei confronti di tutti gli aspetti epidemiologico e diagnostico di questa infezione. Nel corso del Congresso nazionale Amcli di Rimini, che si ch[...]

Diagnosi tardiva di epatite B e C, in calo ma servono maggiori sforzi

Nonostante il calo che si è avuto negli ultimi anni dei casi di epatite B, cirrosi da epatite C e carcinoma epatocellulare, ci sono ancora problemi di notifica tardiva dell'infezione che possono portare a un aumento del rischio di avanzamento della m[...]

Trapianto di microbiota fecale in soggetti con infezione da Clostridium, quanto è importante il donatore?

Durante l'IDWeek 2016 sono stati presentati dei dati derivanti da un'analisi del mondo reale da cui si evidenzia che l'efficacia clinica del trapianto di microbiota fecale per l'infezione ricorrente da Clostridium difficile è improbabile che vari tra[...]

Epatite alcolica acuta, il caffè migliora il quadro clinico in soggetti geneticamente predisposti e forti bevitori di alcol

Negli ultimi anni sono stati pubblicati diversi studi sui potenziali, e in alcuni casi dimostrati, effetti benefici del caffè su problemi epatici. In questo nuovo studio multicentrico, prospettico, osservazionale presentato al congresso annuale dell'[...]

Steatoepatite non alcolica, promettenti risultati da un inibitore del segnale dell'apoptosi chinasi 1

Il farmaco sperimentale per il trattamento della steatoepatite non alcolica, selonsertib, è risultato efficace nel migliorare lo stadio della fibrosi nella maggior parte dei pazienti affetti da NASH dopo 24 settimane di trattamento. Altri due studi s[...]

Livelli di vitamina D e steatosi epatica non alcolica, c'è un collegamento?

I livelli di vitamina D sono inversamente associati con la gravità della malattia non alcolica del fegato grasso (NAFLD o steatosi epatica non alcolica). E' quanto emerge dai dati presentati in una sessione plenaria sulle malattie epatiche durante il[...]

Costipazione indotta da oppioidi, naldemedine rapida azione ed efficacia fino a 12 settimane

L'agonista del recettore μ degli oppioidi, naldemedine, ha indotto movimenti intestinali spontanei in modo più rapido rispetto al placebo. Questo è quanto presentato durante il congresso dell'American College of Gastroenterology in cui gli autor[...]

Clostridium Difficile, Fda approva bezlotoxumab, anticorpo monocolonale antitossina

L'Fda ha approvato bezlotoxumab, un nuovo anticorpo monoclonale sviluppato per la prevenzione delle recidive di infezione da Clostridium difficile in pazienti ad alto rischio di recidiva e già in trattamento antibiotico. Sviluppato da MSD, sarà posto[...]

Trapianto di microbiota fecale, la guarigione dall'infezione da Clostridium difficile verificabile già a 4 settimane

La risoluzione dei sintomi dell'infezione da Clostridium difficile dopo trapianto di microbiota fecale (FMT) a 4 settimane è predittivo di cura alla settimana 8. Questo è quanto emerge da una ricerca presentata all' ACG 2016, meeting annuale dell'Ame[...]

Colite ulcerosa, risposta precoce a tofacitinib predittiva del successo della cura

Durante una sessione plenaria del congresso annuale ACG 2016 (American College of Gastroenterology) sono stati presentati i risultati dello studio OCTAVE che mostrano come la terapia di induzione a base di tofacitinib, per i pazienti con colite ulcer[...]

Incoraggianti dati di efficacia endoscopica per mongersen. Aspettiamo la fase III

Dall'UEGW (United European Gastroenterology week) di Vienna arrivano risultati promettenti per l'oligonucleotide antisenso GED-0301 (conosciuto anche come mongersen). I risultati di uno studio di fase 1b, in pazienti con malattia di Crohn attiva (MC)[...]

Malattie infiammatorie intestinali, le cure pre-concezionali riducono le recidive

Le donne gravide e con malattia infiammatoria intestinale (IBD) che si sottopongono a cure, specifiche per la malattia, prima del concepimento riducono il rischio di recidive durante la gravidanza, aumentando la cessazione del fumo e l'aderenza ai fa[...]