Gastroenterologia

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Epatite C, efficacia e sicurezza di glecaprevir-pibrentasvir in un ampio studio italiano di real life


Popolazioni speciali con epatite C, i progetti della regione Campania


Pazienti con Crohn e colite ulcerosa, il valore di finanziare la ricerca indipendente e riallineare le scelte di politica sanitaria


Fondazione AMICI Italia onlus, primo obiettivo studiare i meccanismi patogenetici alla base della fibrosi nelle IBD


La ricerca su Crohn e colite ulcerosa promossa dalla Fondazione AMICI Italia onlus


Fondazione AMICI Italia onlus, come nasce e cosa si propone


La prima borsa di ricerca assegnata dalla Fondazione AMICI Italia onlus


IG-IBD e Fondazione AMICI Italia onlus, collaborare per una migliore gestione della malattia


Obiettivi e mission della Fondazione AMICI Italia onlus


Che cos'è la sindrome dell'intestino corto?


Sindrome intestino corto: principali criticità e progetto Atlas per favorire uniformità cure


Sindrome intestino corto in età pediatrica: cos'è, come riconoscerla e possibilità di cura


Sindrome intestino corto: come si cura e novità terapeutiche


Pazienti con intestino corto: conosciamo da vicino l'associazione "Un filo perla vita"


Intestino corto: al via il progetto europeo Atlas per accesso e uniformità delle cure


HCV: come identificare e trattare i pazienti più difficili?


Trattamento dell'epatite C, importanza delle caratteristiche del paziente e del genotipo virale


HCV: efficacia, sicurezza e vantaggi delle "short therapy"


Cellule staminali, impatto sulla qualità di vita del paziente con malattie infiammatorie croniche intestinali


Cellule staminali mesenchimali, innovazione nel campo delle malattie infiammatorie croniche intestinali


Fistole perianali nella malattia di Crohn, come gestirle?


Malattia di Crohn, quando usare vedolizumab


ARTICOLI

Fegato grasso: attenzione alle troppe ore seduti, anche se il vostro peso è ok

Le più recenti linee guida relative alla salute pubblica affermano che bisognerebbe dedicare 150 minuti all' esercizio moderato a settimana o 10.000 passi al giorno sulla base degli orientamenti per la prevenzione primaria delle malattie cardiovascol[...]

Epatite C, quali sono gli spazi di miglioramento nella lotta al virus HCV?

La rivoluzione nella cura dell'epatite C è realmente iniziata solo di recente, con la disponibilità delle combinazioni interferon free. Attualmente, i cocktail registrati sono quattro. Apparentemente, dunque, saremmo già di fronte a soluzioni ottima[...]

Maggior rischio di ictus nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali

Le malattie infiammatorie intestinali (IBD) e l’ictus sono risultati associati, soprattutto nelle donne e nei giovani e con colite ulcerosa. E’ quanto mostrato da una revisione sistematica della letteratura e una metanalisi pubblicate sulla rivista J[...]

Diminuita diversità microbica intestinale, nuovo fattore di rischio per le malattie cardiache

La diminuzione della diversità microbica intestinale è fortemente associata con un elevato indice di massa corporea (BMI) ed elevati livelli di trigliceridi e con una diminuzione del livello di lipoproteine ad alta densità (HDL). Questo è quanto most[...]

Epatite C: regime di AbbVie, nuovi dati sul genotipo 1 nella real life

Il 98% dei pazienti con infezione da virus dell'epatite C trattati con il regime di associazione ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir, nella vita reale, ha raggiunto una risposta virologica sostenuta dopo 12 settimane. E' quanto annunciato d[...]

Epatite C: combinazione simeprevir/sofosbuvir efficace e sicura anche nei pazienti cirrotici

Simeprevir combinato con sofosbuvir con o senza ribavirina ha permesso il raggiungimento di un tasso di efficacia più alto e un tasso di eventi avversi più basso tra i pazienti con cirrosi Child-Pugh A rispetto a pazienti con cirrosi Child-Pugh B/C. [...]

Epatite D: come debellare il più piccolo virus, ospite dell’uomo

Frequentemente sentiamo parlare di epatite C (HCV) ed epatite B (HBV), ma esistono anche altri virus che comportano l’insorgenza di epatite nell’uomo come l’infezione provocata dal virus dell’epatite D o delta (HDV).

Clostridium difficile, prognosi migliore grazie alla disponibilità di dati clinici precisi

Le complicazioni da infezione da Clostridium difficile sono più comuni in pazienti con segni atipici, elevati battiti cardiaci e aumentata frequenza respiratoria o in soggetti con età superiore agli 80 anni. Questi fattori, disponibili al momento del[...]

Epatite C: un futuro senza malattia è possibile (e sostenibile)

Per il notevole incremento dei livelli di efficacia, la nuova classe di farmaci ad azione antivirale diretta rappresenta uno fra i più importanti successi finora ottenuti nella terapia medica di una malattia cronica. La lotta all'epatite C è da consi[...]

Terapie per l'infezione da Clostridium difficile, quali novità per l'Italia? La parola al prof. Antonio Gasbarrini

Nella giornata di ieri abbiamo pubblicato una news derivante dalla recente Conferenza Internazionale “Emerging Infectious Diseases” in cui viene chiaramente evidenziato come ci sia scarsa aderenza alle linee guida sul trattamento dell'infezione da Cl[...]

Interruzione della terapia anti-TNF, in alcuni casi non implica “recidiva”

I pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) che interrompono la terapia anti-TNF mentre sono in remissione da lungo periodo hanno meno probabilità di recidiva se i livelli di farmaco non sono rilevabili. Questo è quanto deriva dai risulta[...]

Decessi per progressione della fibrosi, più alti nei coinfetti HIV/HCV

I pazienti con co-infezione HIV-HCV necessitano di trattamento tempestivo per l'infezione da epatite C. Questa necessità impellente emerge da diversi studi e dati presentati a congressi, tra cui un lavoro presentato all'ultima edizione dello IAS (8th[...]

Clostridium difficile, bassa aderenza alle linee guida nel trattamento ambulatoriale

Torniamo a parlare di Clostridium difficile…alla recente Conferenza Internazionale “Emerging Infectious Diseases”, da poco conclusasi ad Atlanta, è emerso che l'aderenza alle linee guida di trattamento per i pazienti trattati a livello ambulatoriale [...]

Combinazione simeprevir e sofosbuvir, nuovi dati di efficacia sui cirrotici

I farmaci contro l'epatite C continuano a produrre risultati positivi anche nei casi di soggetti con malattia epatica avanzata. In un nuovo studio, gastroenterologi ed epatologi americani hanno mostrato che il simeprevir combinato con il sofosbuvir c[...]

Coinfezione Hcv-Hiv, ledipasvir/sofosbuvir conferme di efficacia dal Nejm

Vita dura per il virus dell'epatite C anche nei soggetti coinfetti con HIV. In un articolo apparso da pochi giorni sulla prestigiosa rivista New England Journal of Medicine, i ricercatori della sezione “Infectious Diseases del Duke Clinical Research [...]

Talidomide, nuovi promettenti risultati nella colite ulcerosa pediatrica refrattaria

La colite ulcerosa (UC) in età pediatrica potrebbe essere efficacemente controllata attraverso l'assunzione della talidomide anche nei casi refrattari o intolleranti ad altri farmaci immunosoppressivi. Questo è quanto mostrato da uno studio pilota, c[...]

Pancreatite acuta grave, efficacia e sicurezza della pentossifillina

La pentossifillina è ben tollerata e migliora gli outcome nei pazienti con pancreatite acuta grave. E' quanto mostrato dai risultati di uno studio clinico pubblicati sulla rivista Gastroenterology. Nonostante l'alta morbilità e mortalità associate al[...]

Encefalopatia epatica in pazienti con cirrosi, un modello sviluppato in Italia per prevedere l'insorgenza

E' possibile identificare i pazienti con cirrosi a rischio di sviluppare encefalopatia epatica conclamata? Oggi si, grazie a un nuovo modello sviluppato e convalidato da un gruppo di ricercatori italiani della Sapienza Università di Roma. Lo studio è[...]

Giornata mondiale dell'epatite, parola d'ordine prevenzione

Si possono trasmettere attraverso acqua e cibo contaminati, tramite il contatto con sangue o fluidi corporei, mediante iniezioni non sicure o trasfusioni, ma anche da madre a neonato e durante rapporti sessuali non protetti. Parliamo dei virus dell'e[...]

Malattia infiammatoria intestinale: per il momento “no” ai biosimilari nei bambini, lo dice la Società Europea di Gastroenterologia Pediatrica, Epatologia e Nutrizione

I bambini con malattia infiammatoria intestinale (IBD) che assumono con buoni risultati farmaci biologici specifici, non devono passare ai prodotti "biosimilari" di recente autorizzazione.