Gastroenterologia

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Che cos'è la sindrome dell'intestino corto?


Sindrome intestino corto: principali criticità e progetto Atlas per favorire uniformità cure


Sindrome intestino corto in età pediatrica: cos'è, come riconoscerla e possibilità di cura


Sindrome intestino corto: come si cura e novità terapeutiche


Pazienti con intestino corto: conosciamo da vicino l'associazione "Un filo perla vita"


Intestino corto: al via il progetto europeo Atlas per accesso e uniformità delle cure


HCV: come identificare e trattare i pazienti più difficili?


Trattamento dell'epatite C, importanza delle caratteristiche del paziente e del genotipo virale


HCV: efficacia, sicurezza e vantaggi delle "short therapy"


Cellule staminali, impatto sulla qualità di vita del paziente con malattie infiammatorie croniche intestinali


Cellule staminali mesenchimali, innovazione nel campo delle malattie infiammatorie croniche intestinali


Fistole perianali nella malattia di Crohn, come gestirle?


Malattia di Crohn, quando usare vedolizumab


Studi real life, importanza nel campo delle malattie infiammatorie croniche intestinali


Parametri endoscopici e loro interpretazione nella valutazione degli studi clinici per Crohn e colite ulcerosa


Efficacia di adalimumab nella colite ulcerosa, i dati da un’analisi IG-IBD


Quanto si vaccinano i pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali? I dati da un'indagine IG-IBD


Campanelli di allarme nelle malattie infiammatorie croniche intestinali


Etrolizumab, efficacia della doppia inibizione delle integrine


Epatite C nella real life, ottimi risultati con glecaprevir/pibrentasvir


Le short therapy per l’HCV, per quali pazienti?


Epatite C, adesso si può trattare in fretta e bene: Chi sa di avere il virus non aspetti


ARTICOLI

Terapie ultrashort per l'epatite C, una speranza concreta?

Adesso che l'epatite C si può curare con tassi di guarigione del 95%, anche nella vita reale e in situazioni cliniche molto avanzate, la nuova frontiera della ricerca e della competizione tra le aziende farmaceutiche impegnate in questo settore è div[...]

Cirrosi alcolica, a volte bastano 1-2 drink alcolici al giorno. Allarme dall'EASL.

E' proprio così, gli esperti non hanno dubbi e allertano sui danni dell'alcool. Basta davvero poco, anche solo 1-2 bicchieri al giorno a scatenare la malattia epatica. Un nuovo studio internazionale presentato all'International Liver Congress 2015 di[...]

Vitamina E, nuova arma contro la steatoepatite non alcolica

La vitamina E (d-alfa-tocoferolo) è efficace nel trattamento della steatoepatite non alcolica (Nash). Questo è quanto riportato a Vienna durante la 50 esima edizione dell'International Liver Congress (22-26 aprile) , meeting annuale della Società eur[...]

Epatite C, la lotta al virus non finisce coi nuovi antivirali

Anche con le nuove combinazioni di farmaci che hanno tassi di guarigione che si avvicinano al 100%, la lotta contro il virus dell'epatite C non è finita. Questo è quanto espresso da un esperto epatologo il prof. Jean-Michel Pawlotsky dell'Henri Mondo[...]

Epatite C, la lotta al virus non finisce coi nuovi antivirali

Anche con le nuove combinazioni di farmaci che hanno tassi di guarigione che si avvicinano al 100%, la lotta contro il virus dell'epatite C non è finita. Questo è quanto espresso da un esperto epatologo il prof. Jean-Michel Pawlotsky dell'Henri Mondo[...]

Lattoferrina, meno rischio di sepsi neonatale da antagonisti del recettore H2

L'utilizzo di antagonisti dei recettori istaminici H2 bloccanti è associata ad un aumentato rischio di infezione e sepsi ad esordio tardivo (LOS)e peso alla nascita molto basso nei neonati(VLBW). Questo è quanto riportato da uno studio presentato all[...]

Importanza dello screening per l'epatite C, ce lo spiegano le nuove raccomandazioni EASL

Un corretto e precoce screening è alla base di un'azione mirata e più efficace contro l'infezione da virus dell'epatite C (HCV). Questa chiamata ad aumentare lo screening in tutta Europa e a seconda dell'epidemiologia di ogni singolo Paese è espress[...]

Trattamento dell'epatite C, le novità dalle nuove raccomandazione europee

Novità sul trattamento raccomandato per ogni genotipo e stadio di malattia epatica. Arrivano dalla 50esima edizione dell'”International liver congress”, conclusosi pochi giorni fa a Vienna, le nuove raccomandazioni redatte da un gruppo di esperti sce[...]

Epatite C, con simeprevir "torna di moda" l'interferone?

Per la lotta all'epatite C questa è l'era dell'uso personalizzato dei farmaci che si hanno a disposizione, in cui vanno considerate sia le nuove terapie interferon-free (soprattutto nei casi più gravi) ma va anche riconsiderato l'interferone. Questo [...]

Conferme per il regime di AbbVie anche nei pazienti con epatite C cronica e insufficienza renale

Nella sessione Late-Breaker del congresso The International Liver Congress che si è svolto a Vienna, sono stati presentati i nuovi dati preliminari di sicurezza ed efficacia generati dalla prima coorte della sua sperimentazione di Fase 3b RUBY-I che[...]

Epatite cronica C, trattare oggi per ridurre i costi sanitari

In pazienti infetti da virus dell'epatite C (HCV), i costi sanitari aumentano con la progressione della malattia epatica e risultano particolarmente più elevati in tutti i pazienti con malattia epatica da virus dell'HCV rispetto a coorti di pazienti [...]

Steatosi epatica non alcolica, l'antidiabetico liraglutide efficace e sicuro

Liraglutide, farmaco antidiabetico analogo del GLP-1 (glucagone-like peptide 1), è ben tollerato e garantisce una buona clearance istologica in caso di steatosi epatica non alcolica (NASH). Questo è quanto presentato da esperti dell'Università di Bir[...]

Infezione da virus dell'epatite C non è solo un problema epatico, i dati dal congresso dell'EASL

Ebbene sì, il virus dell'epatite C che solitamente si pensa arrechi problematiche solo al fegato in realtà è alla base dell'insorgenza di danni anche a livello di altri organi. A dirlo a gran voce sono diversi studi presentati durante la 50°esima edi[...]

Epatite C: con daclatasvir guarigione del 94% nei pazienti trapiantati. Studio presentato all'EASL

In occasione dell'International Liver Congress, il meeting annuale della Società Europea per lo Studio del Fegato (EASL) è stato annunciato da Bristol-Myers Squibb il raggiungimento degli endpoint primari nello studio ALLY-1. Si tratta di uno studio [...]

Epatite C, combinazione simeprevir e sofosbuvir funziona anche nei pazienti più difficili

Al Congresso Internazionale dell'Associazione Europea per lo Studio del Fegato 2015 (EASL) in corso a Vienna, sono stati presentati nuovi risultati positivi su simeprevir,che hanno confermato come la combinazione tra simeprevir e sofosbuvir sia la te[...]

Epatite C, conferme per l'efficacia di grazoprevir/elbasvir anche nei pazienti più 'difficili'

A Vienna, al 50° International Liver Congress annuale dell'European Association for the Study of the Liver (EASL), è stato presentato uno dei più vasti programmi di studi clinici sull'epatite C, con lo studio di fase 3 C-EDGE, e gli studi C-SURFER, C[...]

Congresso EASL, per sofosbuvir e ledipasvir conferme nell'epatopatia in stadio avanzato

Incominciano ad arrivare i primi dati dal congresso internazionale sul fegato, International Liver Congress 2015, i n corso a Vienna. Annunciati oggi i risultati derivati da diversi studi clinici di Fase II intesi a valutare alcuni usi sperimentali d[...]

Crohn, alterazione della flora batterica intestinale anche nei fratelli dei pazienti

I fratelli di pazienti con malattia di Crohn hanno disbiosi batterica della mucosa che puo' contribuire all'insorgenza della malattia. Questo risultato deriva da uno studio che ha coinvolto ricercatori inglesi e che è stata pubblicata su Gut.

Aborti spontanei e nascite pretermine, attenzione alla celiachia

Le donne con malattia celiaca diagnosticata da un medico hanno maggiore probabilità di abortire o di partorire pretermine rispetto alle donne senza storia della malattia. Questo è quanto mostrato da un piccolo studio americano che è stato pubblicato [...]

Inibitori della pompa protonica, sono responsabili di insufficienza renale?

I pazienti più anziani che assumono inibitori della pompa protonica, farmaci abbastanza comuni per il bruciore di stomaco e il reflusso acido, sono due volte più a rischio di essere ricoverati in ospedale con insufficienza renale rispetto a loro coet[...]