Gastroenterologia

VIDEO

Che cos'è la sindrome dell'intestino corto?


Sindrome intestino corto: principali criticità e progetto Atlas per favorire uniformità cure


Sindrome intestino corto in età pediatrica: cos'è, come riconoscerla e possibilità di cura


Sindrome intestino corto: come si cura e novità terapeutiche


Pazienti con intestino corto: conosciamo da vicino l'associazione "Un filo perla vita"


Intestino corto: al via il progetto europeo Atlas per accesso e uniformità delle cure


HCV: come identificare e trattare i pazienti più difficili?


Trattamento dell'epatite C, importanza delle caratteristiche del paziente e del genotipo virale


HCV: efficacia, sicurezza e vantaggi delle "short therapy"


Cellule staminali, impatto sulla qualità di vita del paziente con malattie infiammatorie croniche intestinali


Cellule staminali mesenchimali, innovazione nel campo delle malattie infiammatorie croniche intestinali


Fistole perianali nella malattia di Crohn, come gestirle?


Malattia di Crohn, quando usare vedolizumab


Studi real life, importanza nel campo delle malattie infiammatorie croniche intestinali


Parametri endoscopici e loro interpretazione nella valutazione degli studi clinici per Crohn e colite ulcerosa


Efficacia di adalimumab nella colite ulcerosa, i dati da un’analisi IG-IBD


Quanto si vaccinano i pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali? I dati da un'indagine IG-IBD


Campanelli di allarme nelle malattie infiammatorie croniche intestinali


Etrolizumab, efficacia della doppia inibizione delle integrine


Epatite C nella real life, ottimi risultati con glecaprevir/pibrentasvir


Le short therapy per l’HCV, per quali pazienti?


Epatite C, adesso si può trattare in fretta e bene: Chi sa di avere il virus non aspetti


ARTICOLI

Epatite C, simeprevir sarà prodotto per tutto il mondo nello stabilimento di Janssen di Latina

Il centro di eccellenza produttiva di Latina rafforza la propria presenza: lo stabilimento Janssen produrrà per tutto il mondo simeprevir, il nuovo farmaco per il trattamento dell'Epatite C. Confermato il piano di sviluppo industriale che prevede nuo[...]

Trattamento dell'anemia nei soggetti con malattia infiammatoria intestinale

Quando è presente un'anemia da deficienza di ferro nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali (IBD) è raccomandata una supplementazione con lo stesso al fine di normalizzare i livelli di emoglobina e i depositi di ferro.

Diagnosi di anemia in pazienti con malattia infiammatoria intestinale, cosa dicono le nuove linee guida

L'anemia è una delle più comuni complicazioni sistemiche e manifestazioni extraintestinali della malattia infiammatoria intestinale. L' European Crohn's and Colitis Organisation (ECCO) ha appena pubblicato il documento di Consenso europeo sulla gesti[...]

Epatite C, con nuovo inibitore della proteina NS5A, i tempi di terapia si accorciano

Nell'era delle terapie che consentono percentuali di cura ben oltre il 90% dei soggetti infetti da epatite C, il prossimo target è la durata sempre più breve delle terapie. Questi tempi sono già maturi come dimostrato dal nuovo inibitore nucleotidico[...]

Colite Ulcerosa: si consolida la rivoluzione terapeutica avviata dai farmaci biologici

In occasione di un incontro con la stampa per la presentazione di un progetto comunicazionale volto a favorire la miglior conoscenza delle malattie infiammatorie dell'intestino, il Crohn e la colite ulcerosa, è stato anche fatto il punto sulle terapi[...]

Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali: arriva in Italia golimumab

Giovani, spesso giovanissimi, sia uomini che donne. Colpiti da una malattia poco conosciuta e riconosciuta, tardivamente diagnosticata. Costretti a ridimensionare i propri progetti di vita a causa di sintomi ciclici e invalidanti (diarrea, anche di t[...]

Epatite B, rischio riattivazione con immunosoppressori e farmaci anti-cancro

Gli individui con epatite virale B (HBV) con infezione silente, che ricevono un trattamento chemioterapico o immunosoppressivo possono essere a rischio di riattivazione della malattia.

ABT-493 e ABT-530, inibitori di proteasi e polimerasi efficaci su tutti i genotipi dell'Hcv

L' inibitore sperimentale della proteasi del virus dell'epatite C (Hcv), ABT-493, e l'inibitore dell'NS5A, ABT-530, hanno dimostrato una buona attività antivirale in pazienti con epatite cronica C di genotipo 1 in uno studio clinico condotto in mono[...]

Epatite C, quali le criticità di gestione presenti nel nostro Paese?

La mancanza di stime epidemiologiche realistiche e aggiornate sul burden epatite C, il problema della sostenibilità economica dei nuovi trattamenti capaci di eradicare il virus e l'attesa del vaglio e dell'attuazione del Piano Nazionale per la Lotta [...]

Emergenza epatite C: quanto e cosa manca per l’adozione del Piano Nazionale Epatiti?

Entro il mese di febbraio si riunirà nuovamente la commissione per il Piano Nazionale Epatiti; il piano presentato nel 2012 verrà nuovamente rivisto alla luce del primo farmaco di seconda generazione appena arrivato sul mercato italiano e di quelli c[...]

Alterazione del viroma enterico, ecco la possibile origine delle IBD

I pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) manifestano specifiche alterazioni del viroma enterico non spiegabili con la diminuzione della diversità batterica.

Daclatasvir, terapia più breve contro i genotipi 2 e 3 dell'epatite C

Il regime di trattamento a base di daclatasvir in combinazione con interferone alfa-2a (Peg-IFN alfa- 2a) e ribavirina si è dimostrato sicuro e generalmente ben tollerato in pazienti con infezione da virus dell'epatite C di genotipo 2 e 3. Questi imp[...]

Corticosteroidi, più eventi tromboembolici nei pazienti con IBD

La terapia con i soli corticosteroidi e quella di combinazione con corticosteroidi più farmaci biologici sono associate a un aumento di cinque volte del rischio di eventi tromboembolici venosi rispetto alla monoterapia con biologici, in pazienti con [...]

Celiachia, i casi aumentano anche in Italia

Nel corso degli ultimi 2 decenni, nel Regno Unito le diagnosi cliniche di malattia celiaca nei bambini di età superiore ai tre anni sono aumentate di quasi tre volte, soprattutto nelle aree socio-economicamente più sviluppate. Questi dati derivano d[...]

Nuovo marker di danno epatico nell' epatite cronica C

L'antigene del carcinoma a cellule squamose (SCCA) complessato con le IgM è rilevabile nel sangue in un terzo dei pazienti con epatite cronica C (CHC) e correla significativamente con il quadro istologico della steatoepatite non alcolica (NASH).

Il paziente al centro delle nuove terapie contro l'epatite C cronica

I nuovi regimi di trattamento per l'epatite C cronica senza interferone, con o senza ribavirina, sono associati a un'elevata efficacia terapeutica e un sostanziale miglioramento degli outcome riferiti dal paziente in ambiente di sperimentazione clini[...]

Rifaximina, pro e contro delle varie formulazioni

Le formulazioni di rifaximina contenenti la forma amorfa aumentano diversi parametri farmacocinetici del medicinale e in ultima analisi aumentano la biodisponibilità sistemica. A lungo andare questo puo’ portare a problematiche cliniche rilevanti di [...]

Esofago di Barrett ed esofagite erosiva, quanto è importante il fumo di sigaretta?

Il fumo sembra essere un determinante indipendente di sviluppo dell’esofago di Barrett e, in misura minore, di esofagite erosiva. L'elevazione del rischio è indipendente dalla presenza della malattia da reflusso gastroesofageo ed è già presente nei f[...]

Budesonide MMX, conferme di efficacia e sicurezza nella colite ulcerosa

La budesonide MMX, alla dose di 9 mg, è efficace nell'indurre la remissione in pazienti con colite ulcerosa da lieve a moderata. Questo è quanto riportato in un articolo pubblicato sulla rivista Alimentary and Pharmacology Therapeutics in cui gli au[...]

Celiachia, non è importante il “tempo” di introduzione del glutine

I tempi di introduzione del glutine nella dieta di un bambino non sembrano influenzare il conseguente rischio di sviluppare la malattia celiaca.