Gastroenterologia

Acido ursodesossicolico non riduce la mortalitą nella colangite biliare primaria

In occasione del Congresso dell'Associazione Europea per lo studio del fegato (EASL), in corso a Barcellona, sono stati presentati i risultati di uno studio in cui il trattamento con acido ursodesossicolico (UDCA) non ha ridotto la mortalitą per tutte le cause nei pazienti con colangite biliare primaria.

In occasione del Congresso dell’Associazione Europea per lo studio del fegato (EASL), in corso a Barcellona, sono stati presentati i risultati di uno studio in cui il trattamento con acido ursodesossicolico (UDCA) non ha ridotto la mortalità per tutte le cause nei pazienti con colangite biliare primaria.

I ricercatori della clinica di gastroenterologia ed epatologia del Clinical Center of Serbia hanno condotto una revisione sistematica di studi e trial clinici su UDCA per il trattamento della colangite biliare primaria per valutare l’effetto del farmaco sulla mortalità per tutte le cause, il trapianto di fegato e altre variabili.
Gli esperti hanno identificato 1.846 studi, dei quali 16 erano trial clinici che avevano arruolato complessivamente 1.476 pazienti. Quattordici trial avevano comparato l’uso di UDCA e placebo (N=1.198) e due UDCA vs nessun intervento (n=178).

Come spiegano gli esperti, 12 dei trial analizzati presentavano bias significativi.

Le meta analisi e le analisi per sottogruppi condotte per valutare l’effetto del farmaco sulla mortalità per tutte le cause o sul trapianto di fegato hanno riportato un rischio pari a 0,96 (IC 95%, 0,74-1,25) tra UDCA e i controlli.

Come spiegano gli autori, in generale “non è stato osservato alcun effetto significativo del farmaco sulla mortalità per tutte le cause”.

Il numero degli eventi avversi di grado severo era simile tra i gruppi analizzati, indicando che non c’era un drastico cambiamento nell’incidenza di eventi avversi severi con UDCA. Inoltre, non sono state osservate differenze per quanto riguarda gli eventi avversi non severi e l’impatto del farmaco sulla qualità della vita non era stato determinato.

Nelle meta analisi sull’incidenza di prurito, sono stati riportati 309 casi nei gruppi di controllo e 321 con UDCA. Il rischio relativo era pari a 0,96, suggerendo che UDCA non migliora l’incidenza di prurito, un evento avverso comune della malattia.

Gli autori concludono che in base a questi dati non è possibile affermare che UDCA ha effetti sulla mortalità, sulla mortalità e sul trapianto e sugli eventi avversi, sul trapianto e sui sintomi della malattia e sulla morbilità associata a livello epatico.

Nincevic J. Joint Workshop: EASL-CHBG. Presented at: International Liver Congress; April 13-17, 2016; Barcelona.