Aspirina rallenta il danno epatico in soggetti con malattia epatica cronica

Gastroenterologia

L'aspirina diminuisce gli indici di fibrosi epatica. E' quanto pubblicato su Alimentary Pharmacology & Therapeutics, ma cosa vuol dire? Secondo i ricercatori della Harvard Medical School di Boston che hanno condotto questa analisi trasversale questi risultati suggeriscono che l'aspirina può ridurre il danno epatico e la malattia epatica cronica.

L’aspirina diminuisce gli indici di fibrosi epatica. E’ quanto pubblicato su Alimentary Pharmacology & Therapeutics, ma cosa vuol dire? Secondo i ricercatori della Harvard Medical School di Boston che hanno condotto questa analisi trasversale questi risultati suggeriscono che l'aspirina può ridurre il danno epatico e la malattia epatica cronica.
La fibrosi, risposta comune al danno epatico cronico, è caratterizzata da un eccessivo accumulo di matrice extracellulare. La fibrosi del fegato può portare alla cirrosi, una condizione devastante con strategie terapeutiche attualmente limitate al trattamento della causa di fondo e la mitigazione delle complicanze della cirrosi.
Purtroppo, la terapia anti-fibrotica diretta è non disponibile
Le cellule stellate epatiche (HSCs) sono le principali responsabili della produzione di matrice extracellulare al livello del fegato danneggiato. Nel corso del danno epatico le HSCs si attivano differenziandosi in miofibroblasti proliferanti e fibrogenici.
Recenti studi su animali hanno dimostrato che le piastrine attivano direttamente le cellule stellate epatiche per promuovere la fibrosi epatica, mentre gli agenti anti-piastrinici riducono la fibrosi epatica. 
Non è noto se l'inibizione piastrinica da aspirina prevenga la fibrosi epatica negli esseri umani, come mostrato negli animali.
Per colmare questo gap, i ricercatori dell’Harvard Medical School di Boston hanno valutato i dati di 1.856 pazienti con sospetta malattia epatica cronica (CLD) dal National Health and Nutrition Examination Survey III.
L’obiettivo dello studio era determinare l'eventuale associazione tra uso di aspirina e fibrosi epatica tra gli adulti con CLD. 
Il grado di fibrosi è stato valutato usando quattro indici di fibrosi convalidati [FIB4, APRI (rapporto tra GOT e piastrine), Forns (indice basato sulla valutazione di quattro parametri di routine: età, conta piastrinica, colesterolo e GT) e NFS (NAFLD fibrosis score)] e un indice composto.
"Poichè la fibrosi è in genere una conseguenza del danno epatico, ci siamo concentrati soprattutto sugli individui con malattia epatica o forti fattori di rischio, come l'epatite virale, l'abuso di alcol e la steatoepatite non alcolica", hanno evidenziato i ricercatori.
In generale, l'uso di aspirina è stata associata a un più basso indice di fibrosi epatica composito calcolato da FIB4, APRI, Forns and NFS [0.24 unità di deviazione standard in meno; 95% CI −0.42 to −0.06, p=0.009].
L'associazione tra aspirina e punteggi più bassi di fibrosi era più alta tra i pazienti con sospetta CLD rispetto a quelli senza sospetta CLD (- 0,23 vs. - 0,03 unità di deviazione standard, p=0,05). L'analisi di regressione logistica multivariata ha mostrato che l'uso di aspirina è stata associata a una ridotta probabilità di sviluppare stadio 3 o 4 di fibrosi nei pazienti con sospetta malattia epatica cronica (OR=0,21; IC 95%, 0,06-0,67) in base al punteggio APRI.
L'associazione negativa tra l'uso di aspirina e l'indice di fibrosi inferiore era simile con tutti e quattro gli indici di fibrosi (p=0,002-0,08) in pazienti con epatite virale cronica, sospetta malattia epatica alcolica e NASH.
Nelle analisi parallele, l'uso di ibuprofene non è stata associato con diminuzioni dell’indice legato alla fibrosi epatica in qualsiasi tipo di CLD (p=0,1-1).
I ricercatori hanno concluso sottolineando che l'uso di aspirina è risultato associato a indici di fibrosi epatica  significativamente più bassi in soggetti adulti con sospetta malattia epatica cronica. Servono ulteriori indagini per l’utilizzo a scopo preventivo dell’aspirina e di altri farmaci anti-piastrinici per ritardare o ridurre la progressione della fibrosi epatica in pazienti affetti da varie forme di malattie epatiche croniche.
Emilia Vaccaro


Z. Gordon Jiang et al. Aspirin use is associated with lower indices of liver fibrosis among adults in the United States. Aliment Pharmacol Ther. 2016 Jan 7. doi: 10.1111/apt.13515

leggi