Associazione tra uso di antibiotici ed obesità infantile, gli studi sono discordanti

Gastronterologia

Obesità infantile ed esposizione agli antibiotici sono o meno associati? Questo collegamento è stato studiato recentemente da due gruppi di ricercatori americani in maniera indipendente e che sono arrivati a conclusioni del tutto opposte. Il primo studio pubblicato su JAMA mostra che l'esposizione agli antibiotici entro i primi 6 mesi di vita rispetto a nessuna esposizione non è associato ad aumento di peso in bambini fino all'età di 7 anni mentre il secondo condotto presso l'Università della Pennsylvania, pubblicato su Gastroenterology, mette sotto accusa gli antibiotici somministrati nei primi due anni di vita.

Obesità infantile ed esposizione agli antibiotici sono o meno associati? Questo collegamento è stato studiato recentemente da due gruppi di ricercatori americani in maniera indipendente e che sono arrivati a conclusioni del tutto opposte. Il primo studio pubblicato su JAMA mostra che l'esposizione agli antibiotici entro i primi 6 mesi di vita rispetto a nessuna esposizione non è associato ad aumento di peso in bambini fino all’età di 7 anni mentre il secondo condotto presso l’Università della Pennsylvania, pubblicato su Gastroenterology, mette sotto accusa gli antibiotici somministrati nei primi due anni di vita.

Ci sono delle giuste premesse da fare. Innanzitutto come precisato nel lavoro di Jeffrey S. Gerber et al del Children’s Hospital of Philadelphia, l'esposizione agli antibiotici nei primi mesi di vita è stata associata ad un aumento di adiposità in modelli animali, probabilmente mediata da alterazioni del  microbioma intestinale.
Sempre in questo studio viene evidenziato come l'esposizione agli antibiotici infantile è comune e spesso inadeguato ma che gli studi ad oggi effettuati sull'associazione tra antibiotici in età infantile e aumento di peso nell'infanzia hanno riportato risultati inconsistenti.
L’obiettivo di entrambi gli studi era quello di valutare l'associazione tra le prime esposizione agli antibiotici e l’aumento di peso durante l’infanzia. Entrambi gli studi sono stati progettati come retrospettivi.
Il primo, pubblicato su JAMA,  ha confrontato nascite singole rispetto a coppie di gemelli in una rete di 30 cliniche pediatriche di cure primarie che servono più di 200 000 bambini di diversa estrazione razziali e socio-economiche in tutta la Pennsylvania, New Jersey e Delaware.
I partecipanti erano nati tra il 1 novembre 2001 e il 31 dicembre 2011, con un'età gestazionale di almeno 35 settimane, peso alla nascita di almeno 2 Kg ed erano localizzati almeno nel quinto percentile per l'età gestazionale.
I piccoli erano stati visitati entro i primi 14 giorni di vita e in almeno 2 visite aggiuntive nel primo anno di vita. Sono stati esclusi bambini con patologie croniche complesse e coloro che avevano ricevuto antibiotici per un lungo periodo o più prescrizioni di corticosteroidi sistemici.
Sono stati inclusi 38.522 bambini nati come singoli e 92 gemelli (46 coppie appaiate) discordanti per esposizione agli antibiotici. La data finale del follow-up è stata il 31 dicembre 2012.
In questo lavoro è stata valutata l'esposizione sistemica all’uso di antibiotici nei primi 6 mesi di vita.
I risultati hanno evidenziato che dei 38.522 bambini singoli (50% di sesso femminile; media di peso alla nascita, 3,4 kg), 5287 (14%) sono stati esposti agli antibiotici durante i primi 6 mesi di vita (a un'età media di 4,3 mesi). 

L'esposizione agli antibiotici non è risultata significativamente associata al tasso di variazione di peso (0,7%; 95% CI, -0,1% al 1,5%; p=0.07, equivalente a circa 0,05 kg; 95% CI, -0,004 a 0,11 kg di aumento di peso aggiunto tra l'età di 2 anni e 5 anni). 
Tra i 92 gemelli (38% femmine; media di peso alla nascita, 2,8 kg), 46 gemelli erano stati esposti agli antibiotici durante i primi 6 mesi di vita ( in media a un’età di 4,5 mesi).
L’esposizione agli antibiotici non era significativamente associata con una differenza di peso (-0.09 kg; 95% CI, -0.26 a 0,08 kg; p=0.30).
Secondo i dati mostrati in questo studio l'esposizione agli antibiotici entro i primi 6 mesi di vita rispetto a nessuna esposizione non sarebbe associata a una differenza statisticamente significativa in un aumento di peso fino all'età di 7 anni. Per tale motivo gli autori nelle conclusioni suggeriscono che ci sono molte ragioni per limitare l'esposizione agli antibiotici nei bambini, ma l'aumento di peso non è una di queste.
Risultati completamente diversi sono stati ottenuti nel lavoro pubblicato su Gastroenterology e che ha coinvolto ricercatori dell’Università della Pennsylvania.
In questo secondo caso è stato condotto uno studio retrospettivo di coorte su 21.714 bambini i cui dati erano registrati in un ampio data base inglese rappresentativo di oltre 10 milioni di individui provenienti da cartelle cliniche elettroniche dal 1995 fino al 2013 nel Regno Unito.
I soggetti idonei sono stati registrati entro 3 mesi dalla nascita con follow-up completo e altezza e peso registrati entro 12 mesi dal loro 4 ° compleanno. 
L'esposizione agli antibiotici è stata valutata prima dell'età di 2 anni.
L'outcome primario era l'obesità all'età di 4 anni. E’ stata eseguita un’analisi di regressione logistica, adeguamento per obesità familiare, diabete materno, modalità di nascita, status socio-economico, anno e paese di nascita, e dimora urbana.
E’ stato osservato che nella coorte di 21.714 pazienti, 1306 dei bambini (6,4%) erano obesi a 4 anni di età. L'esposizione agli antibiotici è stata associata ad un aumentato rischio di obesità a 4 anni (odds ratio [OR]=1.21; 95% intervallo di confidenza [CI], 1.07-1.38). 

L’OR aumentava con le esposizioni ripetute: per 1-2 prescrizioni, OR=1,07 (95% CI, 0,91-1,23); per 3-5 prescrizioni, OR=1.41 (95% CI, 1,20-1,65); per 6 o più prescrizioni, OR=1.47 (95% CI, 1.19-1.82). L’assunzione di agenti antifungini non è stata associata con l'obesità (OR=0,81; 95% CI, 0,59-1,11).
Secondo questi autori, quindi, la somministrazione di 3 o più cicli di antibiotici prima che i bambini raggiungono un'età di 2 anni è associata ad un aumentato rischio di obesità nella prima infanzia.
In conclusione, i due lavori analizzati riportano dati contrastanti anche se sono stati eseguiti non nelle stesse identiche condizioni. Quindi, ad oggi rimane l’interrogativo se gli antibiotici assunti nel primi mesi-anni di vita possano essere collegati a un aumentato rischio di obesità durante l’infanzia cosa dimostrata in studi su animali di laboratorio.
Emilia Vaccaro

Gerber JS et al. Antibiotic Exposure During the First 6 Months of Life and Weight Gain During Childhood. JAMA. 2016 Mar 22-29;315(12):1258-65. doi: 10.1001/jama.2016.2395.
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Scott FI et al. Administration of Antibiotics to Children Before Age 2 Years Increases Risk for Childhood Obesity. Gastroenterology. 2016 Mar 18. pii: S0016-5085(16)00352-8. doi: 10.1053/j.gastro.2016.03.006.
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