Benefici a lungo termine dal trapianto di microbiota fecale nell'encefalopatia epatica. #EASL2018

Gastroenterologia

I risultati a lungo termine (più di 1 anno) di uno studio su uomini affetti da cirrosi ed encefalopatia epatica (HE), hanno dimostrato riduzioni durature e statisticamente significative nel numero di episodi di HE e di ospedalizzazioni, nonché miglioramenti nelle funzioni cognitive dei pazienti trattati con trapianto di microbiota fecale (FMT) rispetto al gruppo di controllo. E' quanto evidenziato da uno studio presentato durante l'International Liver meeting di Parigi.

I risultati a lungo termine (più di 1 anno) di uno studio su uomini affetti da cirrosi ed encefalopatia epatica (HE), hanno dimostrato riduzioni durature e statisticamente significative nel numero di episodi di HE e di ospedalizzazioni, nonché miglioramenti nelle funzioni cognitive dei pazienti trattati con trapianto di microbiota fecale (FMT) rispetto al gruppo di controllo. E’ quanto evidenziato da uno studio presentato durante l’International Liver meeting di Parigi.

L’FMT è un processo attraverso il quale i batteri fecali di un individuo sano vengono introdotti in un soggetto che necessita di ripristinare la microflora del colon tramite l’infusione di un campione di feci, ad esempio mediante colonscopia, clistere, tubo orogastrico o per via orale sotto forma di capsula contenente materiale liofilizzato.

Tale metodica, utilizzata anche in altre patologie (colite, stipsi, sindrome dell’intestino irritabile, sclerosi multipla e morbo di Parkinson), trova applicazione nell’encefalopatia epatica in quanto, nei pazienti che ne soffrono, si sono riscontrati bassi livelli di batteri benefici (Lachnospiraceae e Ruminococcaceae) e alte concentrazioni di Enterobacteriaceae potenzialmente patogene.

Ricordiamo come l’encefalopatia epatica si sviluppi in oltre il 40% delle persone con cirrosi, con complicanze che comportano ricoveri ospedalieri urgenti, lesioni cerebrali irreversibili e prognosi infausta.
In questa ricerca a lungo termine sono stati arruolati 20 uomini in regime ambulatoriale con cirrosi e HE, di età media pari a 58 anni, con MELD* medio 12,5, randomizzati 1:1 a FMT (feci con elevata concentrazione di Lachnospiraceae e Ruminococcaceae provenienti da un singolo donatore di una banca di donatori universale) o a terapia standard. Tali pazienti avevano già partecipato a un precedente studio randomizzato della durata di 6 mesi. Dopo ulteriori 6 mesi sono stati valutati i pazienti ancora vivi e che non si erano sottoposti a trapianto di fegato.

Jasmohan Bajaj, professore associato di gastroenterologia presso la Virginia Commonwealth University e il McGuire VA Medical Center di Richmond (USA), che ha presentato i risultati dello studio, ha precisato come nel trial originale si sia voluto principalmente valutare la sicurezza di FMT nei pazienti con HE rispetto alla terapia standard (SOC), mentre lo studio di estensione abbia avuto come obiettivo la valutazione dell’impatto a lungo termine del trapianto di microbiota fecale sugli aspetti cognitivi, sulle ospedalizzazioni e sugli episodi di encefalopatia epatica .

Complessivamente, dopo oltre 1 anno, nel braccio FMT non si sono registrati né episodi di HE né ospedalizzazioni, un dato statisticamente significativo rispetto al braccio, con un punteggio MELD risultato analogo. Non sono inoltre emersi eventi avversi gravi nel braccio FMT.

Anche l’aspetto cognitivo, valutato tramite un test per misurare la velocità mentale (EncephalApp) e un punteggio psicometrico dell'encefalopatia epatica (PHES), il braccio FMT ha mostrato un miglioramento duraturo e statisticamente significativo rispetto al basale e alla terapia standard.

Sebbene si tratti di un piccolo studio, e quindi i risultati vadano confermati in una popolazione di pazienti più ampia, si può affermare come il trapianto di microbiota fecale sia una metodica efficace e sicura, associata a sostanziali miglioramenti a lungo termine sia per quanto riguarda gli outcome clinici (riduzione degli episodi di HE e delle ospedalizzazioni) sia per le performance cognitive.


Bajaji JS et al. Sustained long-term improvement in clinical and cognitive outcomes after fecal microbiota transplantation in cirrhosis. Abstract SAT-321. 11-15 aprile, ILC 2018 Parigi