Cancro del colon-retto a esordio precoce associato all'obesitą nelle donne

Le donne obese, ossia con un indice di massa corporea di 30 kg/m2 o superiore, hanno un rischio maggiore di cancro del colon-retto a esordio precoce, secondo i dati dello studio prospettico Nurses' Health Study II appena pubblicati sulla rivista Jama Oncology.

Le donne obese, ossia con un indice di massa corporea (BMI) di 30 kg/m2 o superiore, hanno un rischio maggiore di cancro del colon-retto a esordio precoce, secondo i dati dello studio prospettico Nurses’ Health Study II appena pubblicati sulla rivista Jama Oncology.

«In contrasto con la tendenza alla riduzione di incidenza e mortalità per il cancro del colon-retto negli adulti con più di 50 anni, queste sono aumentate in tutte le fasce d'età comprese tra i 20 ei 49 anni», scrivono l’autore Po-Hong Liu, del Massachusetts General Hospital, e colleghi. «I driver per l'aumento dell'incidenza di tumore del colon-retto a esordio precoce non sono chiari, anche se può contribuire l'aumento della prevalenza dei fattori di rischio accertati per questo tumore, come l'obesità, lo stile di vita sedentario, la dieta occidentale e il diabete».

Per valutare l’associazione tra BMI e tumore del colon-retto a esordio precoce, gli autori hanno utilizzato i dati del trial Nurses’ Health Study II in corso su 85.256 infermiere con un’età compresa tra 25 e 42 anni.
Durante un follow-up di 1.196.452 anni-persona, sono stati rilevati 114 casi di tumore del colon-retto a esordio precoce, con un’età media alla diagnosi di 45 anni.

Il rischio aumenta all’aumentare del peso corporeo
Rispetto alle donne che avevano un BMI di 18,5-22,9 kg/m2, il rischio di tumore del colon-retto a esordio precoce era maggiore nelle donne in sovrappeso (BMI 25-29,9 kg/m2, RR=1,37) e in quelle obese (BMI di 30 kg/m2 o superiore, RR=1,93).

Ogni incremento di 5 unità del BMI è risultato associato a un RR pari a 1,2 (p=0,01 per la tendenza), con associazioni simili tra donne senza storia familiare di cancro del colon-retto e donne che non avevano effettuato un'endoscopia negli ultimi 10 anni.

Valutando il BMI all'età di 18 anni, rispetto alle donne con un BMI di 18,5-20,9 kg/m2, quelle con un BMI di 21-22,9 kg/m2 avevano un RR di 1,32 e quelle con un BMI di 23 kg/m2 o superiore avevano un RR di 1,63.

Rispetto alle donne che all'età di 18 anni erano ingrassate meno di 5 kg o avevano perso peso, quelle il cui peso era aumentato da 20 a 39,9 kg avevano un RR di 1,65, mentre quelle aumentate di oltre 40 kg avevano un RR di 2,15 (p=0,007 per la tendenza).

«I meccanismi biologici alla base dell'associazione tra obesità e tumore del colon-retto rimangono poco chiari», scrivono gli autori. «La sindrome metabolica, l'insulino-resistenza, l'infiammazione sistemica e l'immunità sono importanti mediatori. Anche la disbiosi microbica può contribuire».

«L’analisi depone a favore dei benefici del mantenimento di un peso sano per tutta la vita», concludono i ricercatori. «I nostri risultati suggeriscono l’importanza di utilizzare il peso corporeo come parametro per personalizzare e integrare le strategie di screening precoce del cancro tra gli adulti con meno di 50 anni».

Bibliografia

Liu P et al. Association of Obesity With Risk of Early-Onset Colorectal Cancer Among Women. JAMA Oncol. 2018

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