Celiachia e antibiotici nell'infanzia, c' un collegamento?

L'esposizione ad antibiotici sistemici nel primo anno di vita pu essere un fattore di rischio per il successivo sviluppo di celiachia. E' quanto evidenziano i risultati di uno studio pubblicato su Gastroenterology.

L’esposizione ad antibiotici sistemici nel primo anno di vita può essere un fattore di rischio per il successivo sviluppo di celiachia. E’ quanto evidenziano i risultati di uno studio pubblicato su Gastroenterology.

Gli studi sul microbiota intestinale e sulla sua disbiosi collegata a insorgenza di varie problematiche mediche producono sempre nuovi risultati.

Questa volta lo studio ha coinvolto i ricercatori dell'ospedale pediatrico Hans Christian Andersen in Danimarca e in particolare il dott. Stine Dydensborg Sander e i suoi colleghi.

L’ equipe medica ha iniziato a considerare il microbiota intestinale come una fonte potenziale di patogenesi per le malattie autoimmuni come la celiachia, in particolare nel neonato.

"Il microbiota intestinale si evolve velocemente nei primi anni di vita e si stabilizza a 2 o 3 anni", hanno precisato gli autori dello studio, aggiungendo: "Il microbiota intestinale nei primi anni di vita influenza la maturazione del sistema immunitario e gioca un ruolo nella degradazione del glutine nel tratto gastrointestinale e può quindi influenzare l'immunogenicità dei peptidi del glutine."

I ricercatori hanno condotto lo studio utilizzando due coorti a livello nazionale, una comprendente 1.168.656 bambini nati in Danimarca tra il 1995 e il 2012, l'altra comprendente 537.457 bambini nati in Norvegia tra il 2004 e il 2012.

I bambini nati in Danimarca sono stati seguiti fino all'8 maggio 2015 (l'età alla fine del follow-up era di 2.3-20.3 anni) e i bambini nati in Norvegia sono stati seguiti fino al 31 dicembre 2013 (l'età alla fine del follow-up era 1-10 anni)

Sono state raccolte informazioni mediche da oltre 1,7 milioni di bambini, tra cui 3346 con una diagnosi di celiachia. L'esposizione ad antibiotici sistemici è stata definita come la somministrazione di almeno un antibiotico sistemico nel primo anno di vita.

Nella coorte danese, 451.196 bambini senza celiachia (38,7%) sono stati sottoposti ad antibiotici rispetto a 622 mila con malattia celiaca (43,6%). Nella coorte norvegese, 98.538 bambini senza celiachia (18,4%) sono stati esposti ad antibiotici rispetto a 390 mila bambini con malattia celiaca (20,3%).

I ricercatori hanno determinato un’associazione tra esposizione ad antibiotici sistemici e celiaca diagnosticata in entrambe le coorti (OR aggregato = 1.26, IC 95%, 1.16-1.46) e anche un rapporto dose-dipendente tra un numero crescente di antibiotici e celiachia (OR aggregato = 1,08 ; 95%, 1,05-1,11).
L'associazione è rimasta tale anche dopo il controllo per le ospedalizzazioni per una malattia infettiva.

Non è stata trovata alcuna associazione con alcun antibiotico specifico o periodo di età con un rischio più elevato entro il primo anno.

Sander e colleghi hanno evidenziato che i loro risultati suggeriscono che gli antibiotici potrebbero essere una componente importante del rischio di celiachia, ma non dovrebbero essere considerato il fattore principale.

Secondo quanto riportato nell’articolo, "Studi futuri dovrebbero tentare di separare l'effetto di infezioni e antibiotici utilizzando informazioni più dettagliate sull'indicazione per l'uso di antibiotici e il tipo di infezioni preferibilmente utilizzando biomarcatori, definire i tipi e le età di esposizione e interazione tra i fattori di rischio e se l'effetto dell'antibiotico differisce tra i gruppi a rischio ".

Sander S.D. et al., Association Between Antibiotics in the First Year of Life and Celiac Disease.

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