Celiachia e diabete di tipo 1, il passaggio a una dieta senza glutine deve essere monitorato con attenzione

Gastroenterologia

La celiachia come comorbidità del diabete di tipo 1 è spesso asintomatica e le persone che presentano entrambe le condizioni dovrebbero monitorare attentamente i livelli di glucosio quando decidono di adottare una dieta priva di glutine. Sono le conclusioni di uno studio canadese pubblicato sulla rivista Diabetes Care.

La celiachia come comorbidità del diabete di tipo 1 è spesso asintomatica e le persone che presentano entrambe le condizioni dovrebbero monitorare attentamente i livelli di glucosio quando decidono di adottare una dieta priva di glutine. Sono le conclusioni di uno studio canadese pubblicato sulla rivista Diabetes Care.

Si stima che la prevalenza stimata della celiachia nei pazienti con diabete di tipo 1 sia di circa il 6% e dell’1% nella popolazione generale. La maggior parte dei pazienti con entrambe le condizioni ha una celiachia asintomatica, o sintomi che possono essere confusi con quelli del diabete. Per questo motivo, lo screening per la celiachia è raccomandato dopo una diagnosi di diabete di tipo 1, così come una valutazione dei segni e sintomi del diabete di tipo 1 dopo una diagnosi di celiachia.

Le due malattie hanno un legame genetico e lo sviluppo di una aumenta il rischio di sviluppare l'altra. In una famiglia con due figli affetti da diabete di tipo 1 c'è una maggiore probabilità che qualcuno dei familiari abbia la celiachia, che può essere causa di un controllo instabile della glicemia.

«La celiachia è una malattia innescata dal glutine che spesso non viene riconosciuta e non presenta sintomi, soprattutto in quanti soffrono di diabete di tipo 1 o altre condizioni autoimmuni» ha detto il primo autore dello studio Farid Mahmud dell’Hospital for Sick Children presso l’Università di Toronto, Canada. «Una sfida che devono affrontare i clinici riguarda la mancanza di evidenze relative ai benefici e ai danni dello screening e del trattamento nelle persone asintomatiche, in particolare nel contesto del diabete di tipo 1».

Valutazione della dieta con e senza glutine
Lo studio CD-DIET (Celiac Disease and Diabetes-Dietary Intervention and Evaluation Trial), multicentrico, randomizzato e controllato, ha valutato l'efficacia e la sicurezza di un a dieta priva di glutine nei pazienti con diabete di tipo 1 e malattia celiaca asintomatica.

I ricercatori hanno esaminato la malattia celiaca in 1.298 adulti e 1.089 bambini con diabete di tipo 1 e nessun sintomo della condizione intestinale, valutando le variazioni di peso o di crescita, i sintomi gastrointestinali o l’anemia. Hanno identificato 51 partecipanti con celiachia positiva alla biopsia, assegnandone casualmente 27 a una dieta priva di glutine e 24 a una dieta regolare contenente glutine per 1 anno.

I livelli di emoglobina glicata (HbA1c) sono stati misurati al basale e dopo 6 e 12 mesi, mentre i livelli postprandiali di glucosio sono stati rilevati tramite il monitoraggio continuo del glucosio. I partecipanti al gruppo sottoposto alla dieta regolare, che nel corso dello studio sono diventati sintomatici per la celiachia, sono passati a una dieta gluten free. L'outcome primario era la variazione dei livelli di HbA1c dal basale a 12 mesi.

All’interno della coorte totale avevano subito un precedente screening sierologico per celiachia più pazienti pediatrici che adulti, rispettivamente il 43,6% e il 6,9% (p<0,0001), ma questi ultimi hanno mostrato una maggiore sieropositività alla celiachia (6,8% rispetto 4,7%, p=0,035).

Maggiori incrementi del glucosio postprandiale con dieta gluten free
Durante la sperimentazione i due gruppi di pazienti avevano livelli e intervalli di HbA1c simili riguardo a ipoglicemia, euglicemia e iperglicemia (p=0,76). Tuttavia, rispetto al gruppo che seguiva la dieta regolare, il gruppo senza glutine ha evidenziato maggiori escursioni dei livelli postprandiali di glucosio sia 2 ore (p=0,0015) che a 4 ore (p=0,014). Nel gruppo con dieta senza glutine si è verificato un aumento dello 0,3% dell'HbA1c nell'arco di 12 mesi (p=0,028).

Secondo gli autori i medici devono essere consapevoli del fatto che la celiachia è un'importante comorbidità autoimmune nei pazienti con diabete di tipo 1 e che bisogna garantire un attento monitoraggio clinico durante il passaggio a una dieta priva di glutine.

«Anche se con la dieta priva di glutine abbiamo riscontrato una variabilità glicemica nel breve termine, sono necessari studi longitudinali per valutare ulteriormente l'impatto clinico di questa doppia diagnosi, per comprendere meglio benefici e rischi potenziali del trattamento nelle persone asintomatiche che soffrono di diabete di tipo 1» ha concluso Mahmud.

Bibliografia

Mahmud FH et al. Screening and Treatment Outcomes in Adults and Children With Type 1 Diabetes and Asymptomatic Celiac Disease: The CD-DIET Study. Diabetes Care. 2020 Apr 28;dc191944.

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