Cirrosi epatica e ictus, c'è un collegamento?

Gastroenterologia

I pazienti con cirrosi epatica sono ad aumentato rischio di ictus, ictus emorragico in particolare. E' quanto stabilito da un nuovo studio presentato all'International Stroke Conference (ISC) 2017.

I pazienti con cirrosi epatica sono ad aumentato rischio di ictus, ictus emorragico in particolare. E’ quanto stabilito da un nuovo studio presentato all’International Stroke Conference (ISC) 2017.

La cirrosi epatica è caratterizzata da una coagulopatia associata a complicanze sia emorragiche che trombotiche. Tuttavia, il rischio di ictus nei pazienti con cirrosi non è stato attentamente valutato.
"Nel complesso, i nostri risultati mettono in discussione l'idea che la cirrosi sia protettiva di ictus ischemico e completano la crescente evidenza di un aumentato rischio di ictus emorragico nei pazienti con cirrosi," ha dichiarato il dr. Neal S. Parikh, del Weill Cornell Medical College di New York City.
"Gli studi futuri dovrebbero esplorare se e in quale misura le variabili come ad esempio l'uso di farmaci e alterazioni di laboratorio mediano l'associazione tra cirrosi e ictus".

Per questa analisi, i ricercatori hanno esaminato il database Medicare dal 2008 al 2014. Tra le 1,618,059 persone, a 15.586 (1,0%) era stata diagnosticata cirrosi epatica, definita come la presenza di almeno due claims, nella International Classification of Diseases, 9th Revision, Clinical Modification, per cirrosi epatica o sue complicanze.

I pazienti con cirrosi avevano un'età media di 74,1 anni, e il 47% erano donne.
Secondo quanto riportato dai ricercatori, ogni anno, l'ictus si era verificato nel 2,2% di coloro che hanno avuto la cirrosi epatica vs 1,1% nei pazienti senza cirrosi epatica.

Dopo aggiustamento per caratteristiche demografiche e fattori di rischio per l’ictus, i pazienti con cirrosi epatica avevano un rischio del 40% più elevato di ictus rispetto ai loro pari senza cirrosi. L'associazione era più forte con l’emorragia intracerebrale (ICH) ed emorragia subaracnoidea (SAH) che per ictus ischemico.
In un'analisi separata, i ricercatori hanno identificato che gli individui con cirrosi alcol-correlata (n=3255), cirrosi non alcol-correlata (n=11.164), e cirrosi scompensata (n=6043) e hanno scoperto che il rischio di ictus, ictus ischemico , ICH, e SAH sono stati costantemente elevati rispetto al rischio in individui senza cirrosi.

C’è da considerare che i pazienti che sono stati studiati erano anziani e aveva un elevato onere di fattori di rischio vascolare, per cui i risultati non possono essere generalizzati necessariamente a tutti i pazienti con cirrosi epatica.
Secondo i ricercatori, i medici che si prendono cura dei pazienti affetti da cirrosi epatica, in particolare i pazienti più anziani, dovrebbero gestire i fattori di rischio vascolare in modo appropriato.

Commentando i risultati, il dr. Philip Gorelick, direttore medico del Hauenstein Neuroscience Center e professore presso la Michigan State University College of Human Medicine, ha sottolineato che questo studio sfida l'idea che l'ictus ischemico non accada in soggetti con cirrosi epatica e accresce la consapevolezza dei rischi di ictus emorragico in questi pazienti.

"Il medico, in pratica, è ben consapevole che i pazienti con cirrosi epatica sono inclini a sanguinamento in quanto vi sono anomalie pro-emorragiche in fattori della coagulazione associati a danni al fegato", ha precisato il dottor Gorelick. "Col progredire della malattia, questi pazienti spesso manifestano encefalopatia epatica, ascite e varici esofagee e muoiono a causa di queste complicazioni. I medici, tuttavia, sono meno familiari con il rischio elevato previsto di emorragia cerebrale e non possono aspettarsi che avvenga ictus ischemico in questi i pazienti”.

C’è anche da sottolineare che i pazienti affetti da cirrosi epatica non possono ricevere alcuni farmaci che impediscono l'ictus ischemico, tra cui antitrombotici, alcuni antipertensivi, statine e agenti, a causa della preoccupazione per il rischio di sanguinamento o la sicurezza di questi farmaci in questi pazienti.
In conclusione, questo ampio studio evidenzia il collegamento tra progressione del danno epatico e quindi della cirrosi del fegato con il rischio di ictus emorragico e in minor percentuale con ictus ischemico.
International Stroke Conference (ISC) 2017. Poster WMP60. Presentato il 22 febbraio 2017.