Colite ulcerosa acuta grave, meglio la ciclosporina o l'infliximab?

Gastroenterologia

Un recente studio francese ha evidenziato che pazienti con colite ulcerosa acuta grave, refrattari agli steroidi, in terapia con ciclosporina ottengono gli stessi risultati nel lungo periodo rispetto al trattamento con infliximab. Lo studio č stato pubblicato sulla rivista Gut.

Un recente studio francese ha evidenziato che pazienti con colite ulcerosa acuta grave, refrattari agli steroidi,  in terapia con ciclosporina ottengono gli stessi risultati nel lungo periodo rispetto al trattamento con infliximab. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Gut.
Ciclosporina e infliximab hanno dimostrato efficacia a breve termine simile alle terapie di seconda linea in pazienti con UC acuta grave (ASUC) refrattaria agli steroidi per via endovenosa. 
Lo scopo di questo studio era di valutare i risultati a lungo termine dei pazienti randomizzati a ricevere ciclosporina e infliximab.
Sia la ciclosporina che l’infliximab forniscono alti tassi di risposta clinica precoce nei pazienti con grave UC, con profili di sicurezza accettabili, ma poco si sa circa i risultati a lungo termine.
Tra il 2007 e il 2010, 115 pazienti con ASUC , refrattaria agli steroidi , sono stati randomizzati in 29 centri europei a ricevere ciclosporina o infliximab in associazione con azatioprina (60 trattati con ciclosporina e 55 trattati con infliximab). I pazienti sono stati seguiti fino al decesso o comunque fino a gennaio 2015.
I tassi di sopravvivenza libera da colectomia a 1 e 5 anni e modifiche della terapia sono stati stimati con il metodo di Kaplan-Meier e confrontati tra i gruppi di trattamento iniziali tramite log-rank test.
Dopo un follow-up mediano di 5,4 anni, i tassi di sopravvivenza libera da colectomia (95% CI) a 1 e 5 anni erano, rispettivamente, 70,9% (dal 59,2% al 82,6%) e il 61,5% (dal 48,7% al 74,2%) nei pazienti che avevano ricevuto ciclosporina e 69,1% (dal 56,9% al 81,3%) e il 65,1% (dal 52,4% al 77,8%) in coloro che avevano ricevuto infliximab (p=0,97).
L’incidenza cumulativa del primo utilizzo di infliximab a 1 e 5 anni nei pazienti inizialmente trattati con ciclosporina è stata rispettivamente del 45,7% (dal 32,6% al 57,9%) e il 57,1% (dal 43,0% al 69,0%).
Solo quattro pazienti del gruppo infliximab sono stati successivamente passati a ciclosporina. Tre pazienti sono deceduti durante il follow-up, nessuno per problemi direttamente correlati alla UC o al suo trattamento.
Al follow-up, 19 pazienti in cura con ciclosporina e 20 pazienti trattati con infliximab sono stati sottoposti a colectomia. I due gruppi non differivano significativamente in tassi di sopravvivenza libera da colectomia a uno, due o cinque anni.
In conclusione, in questa coorte di pazienti con colite ulcerosa acuta grave, refrattari agli steroidi, inizialmente trattati con ciclosporina o infliximab, la sopravvivenza libera da colectomia a lungo termine era indipendente dal trattamento iniziale.
Questi risultati a lungo termine confermano ulteriormente una profilo di efficacia e di buona sicurezza per entrambi i farmaci e non favoriscono un farmaco rispetto all’altro. 
Poiché dal punto di vista dell’efficacia e della sicurezza i due farmaci sono simili, secondo i ricercatori nella pratica quotidiana, la scelta tra i due deve tener conto anche dei costi (decisamente più alti per gli anti-TNF), della via di somministrazione, e della preferenza del paziente.
Il tasso di colectomia a medio termine rimane però ancora alto, e sono necessarie ulteriori ricerche per identificare il genotipo e fenotipo di quei pazienti che sono destinati a fallire il trattamento medico, in modo che possano subito sottoporsi a colectomia.

Laharie D. et al. Long-term outcome of patients with steroid-refractory acute severe UC treated with ciclosporin or infliximab. Gut. 2017 Jan 4. pii: gutjnl-2016-313060. doi: 10.1136/gutjnl-2016-313060.
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