Colite ulcerosa moderata-severa, una sola infusione di ustekinumab induce remissione e risposta clinica dopo 8 settimane #ACG

Nei pazienti adulti con colite ulcerosa da moderata a severa che non hanno risposto o sono intolleranti alle terapie convenzionali o biologiche, una singola dose endovenosa di ustekinumab induce la remissione e la risposta clinica. I risultati dello studio di fase III UNIFI sono stati presentati al congresso dell'American College of Gastroenterology (ACG) che si č appena concluso a Filadelfia.

Nei pazienti adulti con colite ulcerosa da moderata a severa che non hanno risposto o sono intolleranti alle terapie convenzionali o biologiche, una singola dose endovenosa di ustekinumab induce la remissione e la risposta clinica. I risultati dello studio di fase III UNIFI sono stati presentati al congresso dell’American College of Gastroenterology (ACG) che si è appena concluso a Filadelfia.

Anche i principali endpoint secondari, inclusa la proporzione di pazienti con risposta clinica, la guarigione endoscopica e il miglioramento della qualità della vita correlata alla salute erano significativamente più alti tra i pazienti trattati.

Ustekinumab è un anticorpo monoclonale che ha come bersaglio le citochine dell’interleuchina IL-12 e IL-23, che hanno un ruolo chiave nelle risposte infiammatorie e immunitarie. La sua somministrazione prevede una singola infusione endovenosa per l’induzione della remissione a cui segue la terapia di mantenimento da farsi ogni tre mesi per via sottocutanea.

«La colite ulcerosa è una malattia immunitaria complessa e oltre la metà dei pazienti non ottiene la remissione con i trattamenti biologici o convenzionali attualmente disponibili», ha detto il ricercatore capo Bruce Sands, del Mount Sinai Hospital di New York. «Le significative percentuali di remissione osservate durante l'induzione a 8 settimane, abbinate a un profilo di sicurezza ben documentato attraverso anni di ricerca e di utilizzo in altre malattie immunitarie, dimostrano il potenziale di ustekinumab come efficace opzione di trattamento per la colite ulcerosa».

Il disegno dello studio UNIFI
È un protocollo di fase III progettato per valutare la sicurezza e l'efficacia di ustekinumab nell'induzione e nel mantenimento della remissione della colite ulcerosa da moderata a severa in adulti che hanno dimostrato una risposta inadeguata o che non hanno tollerato il trattamento convenzionale (corticosteroidi, immunomodulatori) o le terapie biologiche (una o più terapie anti-TNF o vedolizumab).

Sia gli studi di induzione che quelli di mantenimento sono studi randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo, a gruppi paralleli e multicentrici. La fase di induzione ha avuto una durata di almeno 8 settimane e i partecipanti che hanno ottenuto una risposta clinica hanno potuto accedere alla fase di mantenimento della durata di 44 settimane. L'endpoint primario era rispettivamente la remissione clinica alla settimana 8 e alla settimana 44 dopo una singola infusione del farmaco.

Al completamento dello studio di mantenimento, i pazienti eleggibili saranno seguiti per ulteriori 3 anni in una fase di estensione a lungo termine.

I partecipanti sono stati randomizzati 1: 1: 1 per ricevere una singola dose endovenosa di placebo, ustekimumab 130 mg oppure ~6 mg/kg (dosaggio in base al peso corporeo: 260 mg con peso inferiore o uguale a 55 kg, 390 mg con peso superiore a 55 kg e inferiore o uguale a 85 kg e 520 mg con peso superiore a 85 kg).

Dopo 8 settimane sono stati valutati per la remissione clinica, la guarigione endoscopica, la risposta clinica, il cambiamento rispetto al basale nel punteggio IBDQ e la guarigione della mucosa (un endpoint che comprende sia la guarigione endoscopica che la guarigione istologica).

Remissione e guarigione superiori
La remissione clinica, definita come Mayo score ≤2 punti senza nessun subscore individuale >1, è stata ottenuta dal 15,6% e dal 15,5% dei pazienti trattati rispettivamente con ustekinumab 130 mg e ~ 6 mg/kg, rispetto al 5,3% dei pazienti trattati con placebo (p<0,001).

La guarigione endoscopica, definita come un Mayo endoscopy subscore di 0 (mucosa normale o malattia inattiva) o 1 (malattia lieve), è stata ottenuta dal 26,3% e 27% dei pazienti trattati con i due dosaggi di ustekinumab rispetto al 13,8% dei pazienti trattati con placebo (p<0,001).

La risposta clinica, definita come una diminuzione rispetto al basale nel Mayo score ≥30% e ≥3 punti, con una riduzione del subscore del sanguinamento rettale di almeno 1 punto rispetto al basale o un subscore di 0 o 1, è stata ottenuta nel 51,3% e 61,8% dei pazienti trattati con ustekinumab rispetto al 31,3% dei pazienti trattati con placebo (p<0,001).

La guarigione della mucosa, definita come la combinazione della guarigione endoscopica (Mayo endoscopy subscore di 0 o 1) e della guarigione istologica (neutrofili nell'epitelio 0-5%, nessuna distruzione delle cripte e nessuna erosione, ulcerazione o granulazione), è stata ottenuta dal 20,3% e 18,4% dei pazienti trattati con ustekinumab rispetto all'8,9% dei pazienti trattati con placebo (p<0,001).

Inoltre, entrambe le dosi di ustekinumab hanno portato a miglioramenti statisticamente significativi nell’Inflammatory Bowel Disease Questionnaire (IBDQ), una misura della qualità della vita correlata alla salute per i pazienti con IBD, oltre che nei marcatori di infiammazione, inclusa la proteina C-reattiva (CRP), lattoferrina fecale e calprotectina.

Fino alla settimana 8, eventi avversi e infezioni sono risultati sovrapponibili tra trattamento e placebo. Non sono stati segnalati tumori maligni, infezioni opportunistiche o tubercolosi.