Sono stati pubblicati sul fascicolo di luglio della rivista  Inflammatory Bowel Diseases i risultati della fase di estensione “in aperto” del trial ULTRA-1 relativi all’impiego di adalimumab in pazienti con colite ulcerosa con attività di grado moderato o severo, che hanno mostrato il mantenimento della condizione di remissione clinica in pazienti che non rispondono in modo adeguato alla terapia convenzionale per il trattamento di questa condizione. Tali risultati suffragano osservazioni precedenti sull’ efficacia dell’anticorpo monoclonale anti-TNF adalimumab nei pazienti con colite ulcerosa da moderata a severa, che non rispondono o non tollerano la terapia standard.

La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica della mucosa del retto e/o del colon. La mucosa appare macroscopicamente arrossata, granulare, friabile e facilmente sanguinante; nella fase conclamata con grave infiammazione si osservano numerose e ampie ulcerazioni della mucosa del colon. Non si osserva un ispessimento della parete o alterazione della membrana sierosa a differenza del morbo di Crohn, altra malattia facente parte delle malattie infiammatorie croniche intestinali idiopatiche. Tra le manifestazioni extraintestinali della rettocolite, può esserci l'artrite periferica, la spondilite anchilosante, l'uveite, l'eritema nodoso e, nei bambini, un ritardo dello sviluppo fisico e talvolta anche psichico, dovuti al mancato assorbimento delle sostanze necessarie al regolare accrescimento.

Adalimumab è indicato per il trattamento di diverse patologie croniche infiammatorie (nove in tutto) e viene utilizzato in tre aree terapeutiche: reumatologia, dermatologia e gastroenterologia. Per quanto concerne quest’ultima, a livello europeo il farmaco è indicato negli adulti affetti da malattia di Crohn, nei bambini e adolescenti affetti da malattia di Crohn gravemente attiva e, dall’aprile 2012, negli adulti affetti da colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva. In Italia, per ora, l’indicazione per la colite ulcerosa non è ancora stata autorizzata alla rimborsabilità da parte di Aifa.

Lo studio appena pubblicato ha incluso pazienti naïve al trattamento con farmaci anti-TNF che avevano completato la fase di induzione della remissione clinica a seguito del trattamento con adalimumab per 8 settimane nello studio ULTRA-1. Nella fase di estensione “in aperto” i pazienti precedentemente allocati a trattamento con placebo hanno iniziato, a partire dall’ottava settimana dall’inizio dello studio, ad assumere adalimumab; i pazienti precedentemente randomizzati ad adalimumab, invece, hanno continuato il trattamento con il farmaco anti-TNF a settimane alterne. La somministrazione settimanale del trattamento con adalimumab era consentita a partire dalla quattordicesima settimana (secondo il protocollo originale) o a partire dalla dodicesima (secondo il protocollo emendato dello studio).

Gli endpoint dello studio a 52 settimane erano i seguenti.
•    la remissione clinica (identificata mediante Mayo score ≤2, senza sub score individuali >1),
•    la risposta clinica (identificata mediante riduzione del Mayo score ≥3 e ≥30% dal basale, in aggiunta alla riduzione del sub score per sanguinamento rettale ≥1 o del sub score assoluto per sanguinamento rettale ≥1)
•    la cicatrizzazione della mucosa (sub score endoscopico ≤1)
•    la titolazione alla posologia settimanale
•    la riduzione dell’impiego di corticosteroidi

Tali endpoint sono stati valutati sia nella popolazione intention-to-treat (ITT) sottoposta a protocollo emendato dello studio che in quella ITT sottoposta ad uno qualunque dei due protocolli dello studio (quello originale e quello emendato).

I risultati a 52 settimane per la popolazione ITT sottoposta a protocollo emendato dello studio sono stati I seguenti:
•    il tasso di remissione clinica è stato pari al 29,5%
•    il tasso di risposta clinica è stato pari al 53,6%
•    il tasso di cicatrizzazione della mucosa è stato pari al 46,6%
•    il 38,8% dei pazienti responders alla fase di induzione del trattamento ha raggiunto la remissione clinica ad un anno
•    Su 234 pazienti in terapia concomitante con corticosteroidi al basale, il 56% ha abbandonato tale trattamento ad un anno e il 26,1% è andato incontro a remissione clinica

Lo studio, inoltre, ha documentato risultati simili anche nella popolazione ITT sottoposta a protocollo originale o emendato, mentre non ha mostrato l’emersione di nuovi segnali relativi alla sicurezza del trattamento a lungo termine.

Reinisch W et al. 52-Week Efficacy of Adalimumab in Patients with Moderately to Severely Active Ulcerative Colitis Who Failed Corticosteroids and/or Immunosuppressants. Inflammatory Bowel Diseases: July 2013 - Volume 19 - Issue 8 - p 1700-1709 doi: 10.1097/MIB.0b013e318281f2b7
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