Colite ulcerosa, sicuro il passaggio dal 5-ASA agli anti-TNF

I pazienti con colite ulcerosa che interrompono la terapia con 5-aminosalicilato una volta che iniziano la terapia anti-TNF non appaiono ad alto rischio di eventi clinici avversi, secondo una ricerca pubblicata su Gut.

I pazienti con colite ulcerosa che interrompono la terapia con 5-aminosalicilato una volta che iniziano la terapia anti-TNF non appaiono ad alto rischio di eventi clinici avversi, secondo una ricerca pubblicata su Gut.

Il beneficio di continuare o interrompere la terapia con 5-ASA una volta che un paziente inizia a fare i biologici non è stato studiato.
Per tale motivo il dr. Ryan C. Ungaro della divisione di gastroenterologia presso la Icahn School of Medicine del Monte Sinai e i suoi colleghi hanno effettuato questo studio.

"Questo è di notevole interesse per i pazienti e per chi investe in questo ambito visto che i farmaci 5-ASA sono costosi e spesso richiedono l'assunzione di più pillole al giorno. I pazienti che interrompono o non sono aderenti al 5-ASA sembrano essere a maggior rischio di riacutizzazioni sebbene questo non sia stato studiato in modo specifico con agenti biologici concomitanti" hanno precisato i ricercatori nel lavoro.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 3.589 pazienti con colite ulcerosa (UC) appartenenti a due coorti nazionali: il database delle richieste di assistenza sanitaria di Truven MarketScan negli Stati Uniti e i registri sanitari danesi.
Sono stati inclusi nell’analisi i pazienti che avevano iniziato a prendere gli anti-TNF dopo aver assunto 5-ASA per almeno 90 giorni. Tali persone sono state raggruppate in base alla sospensione della terapia con 5-ASA. L'outcome primario dello studio era qualsiasi evento clinico avverso definito come composito di: nuovo uso di corticosteroidi, ospedalizzazione o chirurgia correlata alla UC.

Sono stati eseguiti modelli di regressione multivariabile di Cox controllando i dati demografici, i fattori clinici e l'utilizzo sanitario. Sono state riportate le HR aggiustate (aHR) con IC al 95% confrontando l’interruzione del 5-ASA rispetto al proseguo di questa terapia.
Di 2.890 pazienti nella coorte degli Stati Uniti, 1.951 hanno continuato il 5-ASA e il 939 hanno interrotto il trattamento.
In Danimarca, 474 hanno continuato e 225 si sono ritirati dallo studio.

I ricercatori hanno scoperto che l'interruzione della terapia con 5-ASA dopo l'inizio di un trattamento con anti-TNF non era associata a un aumentato rischio di eventi clinici avversi negli Stati Uniti (HR aggiustato=1,04, IC 95%, 0,9-1,21) o nelle coorti danesi (aHR=1,09; 95% CI, 0.8-1.49).

Ungaro e colleghi hanno sottolineato che i loro risultati aiutano a sospendere il trattamento con 5-ASA una volta che i pazienti passano all'anti-TNF, che potrebbe essere utile per i pazienti sulla base dei benefici dell'interruzione, compresi costi ridotti e minor rischio di effetti collaterali correlati al farmaco.

Come hanno concluso i ricercatori: "I nostri risultati suggeriscono che i pazienti con UC possono tranquillamente interrompere il 5-ASA dopo l'escalation della terapia a un anti-TNF. Per confermare i nostri risultati sono necessari studi prospettici che indagano i benefici e i rischi della sospensione di 5-ASA dopo l'inizio del biologico”.

Ungaro R.C. et al., Stopping 5-aminosalicylates in patients with ulcerative colitis starting biologic therapy does not increase the risk of adverse clinical outcomes: analysis of two nationwide population-based cohorts
Gut. 2018 Nov 12. pii: gutjnl-2018-317021. doi: 10.1136/gutjnl-2018-317021.
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