Già approvato per l'uso nelle donne, arriva adesso per prucalopride anche l’approvazione europea nel trattamento della costipazione cronica negli uomini.
Venduto da Shire, il farmaco è un agonista del recettore della 5-idrossitriptamina e agisce stimolando la motilità intestinale.

Si tratta della prima molecola di una nuova classe di benzofurani, dotata di attività procinetica gastrointestinale ed agisce come agonista selettivo ad elevata affinità del recettore 5-HT 4 e che ha come bersaglio l'alterata motilità intestinale associata a costipazione cronica. L'interazione tra il farmaco ed il recettore 5-HT4 stimola la motilità del colon prossimale, migliorando anche la motilità gastroduodenale ed accelerando lo svuotamento gastrico.

Complessivamente l'effetto del farmaco consiste in un notevole miglioramento della consistenza e della frequenza nonché della forza propulsiva della defecazione.
Prucalopride è stato approvato nell'Unione europea nel 2009, ma non dalla Food and Drug Administration per l'uso negli Stati Uniti.
L’approvazione deriva da uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of Gastroenterology. I pazienti di età inferiore ai 65 anni hanno ricevuto 2 mg di farmaco, mentre i pazienti di 65 anni o più hanno ricevuto 1 mg, con un possibile aumento di 2 mg.

Tra i 374 pazienti arruolati, un maggior numero di pazienti trattati con prucalopride ha avuto una media di tre o più spontanei movimenti completi intestinali settimanali (SCBMs) (37,9% vs 17,7%, p <0,0001), nel corso del periodo di trattamento di 12 settimane.
La stitichezza è un problema comune soprattutto nelle donne e negli anziani. La variabilità fisiologica nella frequenza delle defecazioni è talmente ampia da renderne non univoca la definizione stessa. La diagnosi di stitichezza cronica viene fatta generalmente sulla base di sintomi che includono meno di 3 evacuazioni intestinali alla settimana, con presenza di feci dure e difficili da eliminare. La stitichezza può essere indotta da farmaci (es. oppioidi, triciclici, calcio-antagonisti) o da disordini funzionali od organici (es. ipercalcemia, ipotiroidismo, morbo di Parkinson).
Per approfondire
https://pharmastar.it/index.html?cat=search&id=18494