Le disparità che si osservano tra ricoveri ospedalieri, complicanze e procedure in pazienti pediatrici con malattia di Crohn sono legate alla razza. Questo è quanto riportato in una recente revisione retrospettiva pubblicata sulla rivista Inflammatory Bowel Disease.
Le disparità razziali nella cura e nei risultati contribuiscono alla mortalità e morbilità nei bambini; tuttavia, quanto queste diversità incidano nella malattia di Crohn pediatrica non è chiaro.

In questo studio, ricercatori americani  del Nationwide Children's Hospital di Columbus, Ohio hanno confrontato coorti di bambini bianchi e neri con la malattia di Crohn per determinare quanto la razza sia associato a differenze di re-ospedalizzazioni, complicazioni e procedure nei ricoveri negli Stati Uniti.

La dr.ssa Jennifer Dotson, gastroenterologo all'ospedale dei bambini Nationwide a Columbus, Ohio, e ricercatore principale nel Centro per l'Innovazione e Pratica Pediatrica ha dichiarato: "Abbiamo trovato che esistono disuguaglianze razziali tra i bambini e gli adolescenti con malattia di Crohn, probabilmente a causa di una combinazione di differenze genetiche e ambientali. Questo è uno dei primi studi che ha indagato il tasso di differenze nella popolazione con morbo di Crohn in pediatria, nonostante il fatto che nel 25% dei casi, la malattia di Crohn è diagnosticata nell'infanzia."

Utilizzando i dati del Pediatric Health Information System, la dr.ssa Dotson e colleghi hanno confrontato ricovero, farmaci, procedure e complicazioni tra 1.456 pazienti neri e 2.921 bianchi di età inferiore ai  21 anni che erano stati ricoverati in ospedale per problematiche relative alla malattia tra il 2004 e giugno 2012.

L’analisi ha mostrato che i bambini neri avevano maggiore durata della degenza ospedaliera rispetto ai bambini bianchi (6,8±7,1 vs 6,3±8,9 giorni; p<0.001), e avevano un maggior numero di re-ospedalizzazioni (1,4±2,6 vs 0,9±1,9; p<0.001), di re-ospedalizzazioni più lontane nel tempo (28% vs 23%; p=0.002) e dopo 1 anno (3.1 ± 3.2 vs 2.4 ± 2.4; p<0.001).

I bambini bianchi mostravano una minore probabilità di riammissione ospedaliera (p=0.009) e i neri avevano un aumento del 16% del rischio di riammissione nel primo anno dopo il ricovero rispetto ai bianchi (p=0.01).

Un modello multivariato ha dimostrato che la razza era un predittore di riammissione (OR=1.28; 95% CI, 1,09-1,5).
Una percentuale maggiore di pazienti neri avevano, nel corso di un ricovero, una malattia perianale (14.6 % vs 8,3%; p<0.002), anemia (42,6% vs 31,1%; p<0.002), carenza di vitamina D (2,3% vs 0,9%; p=0.002), venivano sottoposti a procedure perianali/perineale (8.5 % vs 5%; p<0.001), endoscopie (52,1% vs 46,4%; p=0.004) e trasfusioni di sangue e dei suoi prodotti (14,2% vs 10,9%; p=0,023).
I pazienti neri avevano anche più probabilità di ricevere farmaci biologici nel corso di un ricovero in ospedale e più alta probabilità di ricevere corticosteroidi durante la riammissione tardiva (p=0.001).

La dr.ssa Dotson ha precisato: "Alcune delle differenze nel nostro studio sono probabilmente attribuibili a differenze intrinseche nella malattia tra neri e bianchi. Per esempio, un numero maggiore di procedure sono probabilmente il risultato della maggiore frequenza di malattia perianale nei neri. Altre differenze possono riflettere disparità nelle cure, anche se le differenze biologiche non possono essere escluse”.
"Barriere finanziarie alle cure ambulatoriali e di auto-gestione, come esigenze di trasporto, di farmaci e di nutrizione, potrebbero aver influenzato il risultato per questi bambini", ha proseguito la dr.ssa Dotson.

In conclusione, esistono differenze legate alla razza nel numero dei ricoveri ospedalieri, complicazioni e procedure tra i bambini con Crohn che vengono ricoverati. Non è chiaro se queste differenze sono dovute a differenze genetiche, peggioramento intrinseco alla malattia, aderenza, accesso alle cure, o disparità di trattamento. Al momento sono in corso ulteriori indagini sulle disparità razziali e socioeconomiche nei pazienti pediatrici con Crohn e da queste forse avremo più chiarezza.

Emilia Vaccaro

Dotson JL et al. Racial disparities in readmission, complications, and procedures in children with Crohn's disease. Inflamm Bowel Dis. 2015 Apr;21(4):801-8. doi: 10.1097/MIB.0000000000000325.
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