Diarrea nei pazienti Hiv, conferme per un farmaco botanico

Gastroenterologia
Il crofelemer, un farmaco indicato per la terapia della diarrea in pazienti con infezione da Hiv e in terapia antiretrovirale, migliora significativamente lo stato diarroico con un buon profilo di sicurezza.
Questi i risultati principali dello studio ADVENT pubblicato sulla rivista  HIV Clinical Trial.

La diarrea rimane un importante problema clinico nei pazienti con Hiv comportando una ridotta qualità della vita. L’eziologia di queste forme diarroiche è multifattoriale e può essere causata da infezioni opportunistiche, da effetti avversi dovuti alla terapia antiretrovirale o dall’effetto dell’Hiv sulla mucosa intestinale. La diarrea inoltre è una delle cause principali della mancata aderenza al piano terapeutico e quindi rappresenta un problema da risolvere nella gestione della malattia.

Il crofelemer è un farmaco indicato per il trattamento della diarrea in pazienti con infezione da Hiv e in terapia con farmaci cART. Si tratta della prima molecola approvato per questa indicazione. Il via libera è stato dato dall’Fda nel dicembre 2012. Si tratta di un farmaco capostipite, che può essere utile per diversi tipi di diarrea secretoria, in quanto impedisce la secrezione di cloruro e di fluidi nell′intestino, inibendo direttamente due distinti canali intestinali del cloruro: CFTR (cystic fibrosis transmembrane conductance regulator) e anoctamin 1 (calcium activated channel).
E’ definito come farmaco botanico in quanto deriva della linfa del Croton Lechler (Dracaena draco L.), pianta del Sud America e viene chiamato Sangue di drago per il lattice resinoso di colore rosso che si ottiene dall′incisione della sua corteccia.

Lo studio ADVENT (Disease-Emerging Treatment Concepts) è stato pensato per determinare la dose ottimale del farmaco e per valutare la sua efficacia nel trattamento della diarrea non infettiva in individui sieropositivi per l’Hiv.

Sono stati arruolati individui con età superiore ai 18 anni degli Stati Uniti o di Puerto Rico che erano in terapia stabile con cART da almeno 4 settimane e con storia di diarrea da almeno 1 mese
Lo studio di fase III, randomizzato, in doppio ceco ha utilizzato un disegno a due stadi (selezione e valutazione della dose) per determinare la dose ottimale e poi procedere alla valutazione dell’efficacia e della sicurezza. Ogni stadio includeva 2 settimane di screening, 4 settimane di trattamento controllato con placebo e 20 settimane di studio senza placebo (open-label).

Nello stadio 1, 196 pazienti sieropositivi all’HIV con diarrea cronica sono stati randomizzati con crofelemer alle dosi 125 mg, 250 mg, 500 mg oppure con placebo due volte al giorno. Dopo il completamento della fase controllata con placebo, i pazienti dello stadio 1 hanno iniziato le 20 settimane di studio open-label al cui termine è stata decisa la dose ottimale che è risultata essere la 125 mg. Tale posologia è stata utilizzata per il trattamento di 180 nuovi pazienti nello stadio 2 che hanno seguito lo stesso disegno di studio della stadio 1, ma con l’obiettivo di valutare la sicurezza.
L’analisi di efficacia primaria corrispondeva alla percentuale di pazienti (fase 1/2 combinate) che raggiungevano una risposta clinica e cioè meno di 2 episodi di feci acquose/a settimana per almeno 2 delle 4 settimane della fase controllata con placebo.

I risultati hanno mostrato come un numero significativo di pazienti che aveva ricevuto crofelemer alla dose di 125 mg rispetto al placebo raggiungeva la risposta clinica (17.6% vs 8.0%, p=0.01). Tale dose era efficace nel miglioramento del numero di movimenti intestinali (p=0.04) e del punteggio relativo alla consistenza delle feci (p=0.02), rispetto al placebo. Durante la fase senza placebo, la percentuale settimanale di responders variava tra il 40% ed il 56%, alle settimane 11 e 24.
I risultati, inoltre, hanno mostrato che il crofelemer è minimamente assorbito, è ben tollerato, non impatta negativamente su parametri clinici immunitari ed ha un profilo di sicurezza buono in confronto col placebo.

In conclusione, in pazienti sieropositivi all’Hiv in trattamento stabile con terapia antiretrovirale,  la terapia con crofelemer fornisce miglioramenti significativi della diarrea con un buon profilo di sicurezza.


Rodger D. et al; Efficacy and safety of crofelemer for noninfectious diarrhea in Hiv-seropositive individuals (ADVENT trial): a randomized, double blind, placebo-controlled, two stage study. HIV Clin Trial 2013; 14(6):261-273
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