Disfunzione tiroidea e steatosi epatica in bambini obesi, qual il collegamento?

Vi una significativa associazione tra steatosi epatica e livelli di TSH nei bambini obesi e negli adolescenti. Questo quanto deriva da uno studio pubblicato sulla rivista Pediatric Obesity in cui gli autori sottolineano il significato di questo risultato e cio che una lieve disfunzione tiroidea pu avere un ruolo nel determinare un profilo metabolico sfavorevole nei bambini obesi e negli adolescenti.

Vi è una significativa associazione tra steatosi epatica e livelli di TSH nei bambini obesi e negli adolescenti. Questo è quanto deriva da uno studio pubblicato sulla rivista Pediatric Obesity in cui gli autori sottolineano il significato di questo risultato e cioè che una lieve disfunzione tiroidea può avere un ruolo nel determinare un profilo metabolico sfavorevole nei bambini obesi e negli adolescenti.
Recenti studi hanno evidenziato che bambini e adolescenti eutiroidei in sovrappeso od obesi con elevati livelli di ormone stimolante la tiroide hanno elevata probabilità di sviluppare steatosi epatica non alcolica (NAFLD), ma i dati non sono ancora così chiari.
L’obiettivo di questo studio è stato quello di indagare l'associazione tra i valori dei test di funzionalità tiroidea con NAFLD e fattori di rischio metabolici in una popolazione di bambini e adolescenti obesi.
In questo studio prospettico, trasversale, i ricercatori hanno analizzato i dati di 332 bambini e adolescenti con sovrappeso e obesità che erano eutiroidei oppure avevano ipotiroidismo subclinico (di cui 170 ragazze, età media 14 anni; 10,5% con ipotiroidismo subclinico).
I bambini, tutti partecipanti in un programma di riduzione del peso presso il centro medico pediatrico tedesco, sono stati sottoposti a ecografia del fegato; ricercatori hanno misurato l'ormone stimolante la tiroide (TSH), la triiodotironina totale (T3), i livelli di tiroxina totali, il profilo lipidico, l'insulina e la funzione del fegato.
Tutti i soggetti inclusi erano eutiroidei o aveva ipotiroidismo subclinico (TSH > 4 μU mL−1, tiroxina normale). 
I risultati hanno mostrato che all'interno della coorte, il 29,8% aveva steatosi epatica (66 maschi).
I piccoli pazienti con NAFLD avevano livelli di TSH significativamente più elevati rispetto a quelli senza la malattia (p=0,0007). Dopo aver diviso i valori di TSH in quartili, entrambe le analisi univariata e multivariata ha mostrato una significativa associazione con la steatosi epatica dopo aggiustamento per età, indice di massa corporea e la fase della pubertà (p<0.05).
I livelli di T3 e T4 non sono stati invece associati con la malattia.
"Livelli di TSH superiori sono associati non solo a un maggiore rischio di NAFLD, ma anche a un maggior grado di infiltrazione di grasso evidenziata dall’ecografia" ha evidenziato la dr.ssa Tanja Eva-Maria Kaltenbach, dell’ Ulm University Medical Center di Ulm, in Germania, e i suoi colleghi.
“I risultati del nostro studio sottolineano il possibile significato dell’ipotiroidismo subclinico come predittore di comorbilità metabolica nei bambini obesi e negli adolescenti” ha precisato la dr.ssa Kaltenbach.
In conclusione, prendendo in considerazione tutte le possibili variabili, questi risultati mostrano che vi è una significativa associazione tra steatosi epatica ed livelli di TSH nei bambini obesi e negli adolescenti. Questi dati vanno presi in considerazione nei bambini obesi nei quali una lieve disfunzione tiroidea può quindi avere un ruolo nel determinare un profilo metabolico sfavorevole.
Emilia Vaccaro


Kaltenbach TE et al. Thyroid dysfunction and hepatic steatosis in overweight children and adolescents. Pediatr Obes. 2016 Feb 14
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