Diverticolite lieve e complicata, efficacia della rifaximina dalla real life

La rifaximina è efficace nel trattamento della diverticolite sintomatica non complicata (SUDD) e della diverticolite lieve nella pratica ambulatoriale. Tale farmaco riduce rapidamente i sintomi come il dolore addominale, gonfiore o disturbi intestinali già dal primo ciclo di terapia, anche se l'utilizzo nella pratica medica quotidiana dovrebbe prevedere un regime di almeno tre cicli per garantire una riduzione altamente efficace dei sintomi. E' quanto riportato in uno studio retrospettivo pubblicato sulla rivista Gastroenterology Rev.

La rifaximina è efficace nel trattamento della diverticolite sintomatica non complicata (SUDD) e della diverticolite lieve nella pratica ambulatoriale. Tale farmaco riduce rapidamente i sintomi come il dolore addominale, gonfiore o disturbi intestinali già dal primo ciclo di terapia, anche se l’utilizzo nella pratica medica quotidiana dovrebbe prevedere un regime di almeno tre cicli per garantire una riduzione altamente efficace dei sintomi. E’ quanto riportato in uno studio retrospettivo pubblicato sulla rivista Gastroenterology Rev.

La malattia diverticolare sintomatica del colon (SUDD) è una delle malattie più comuni con cui i pazienti si presentano dal gastroenterologo.
Le forme lievi di diverticolite possono anche essere trattate usando rifaximina. Sebbene numerosi studi randomizzati controllati hanno già dimostrato l'efficacia della terapia rifaximinica, mancano ancora dati dalla pratica medica quotidiana.

Per valutare l'effetto della rifaximina sui sintomi della SUDD e della diverticolite lieve, è stato strutturato uno studio su pazienti sottoposti a trattamenti di routine presso cliniche ambulatoriali di gastroenterologia in Polonia.

Lo studio retrospettivo ha incluso 142 pazienti con diagnosi di SUDD e diverticolite lieve, con un'età media di 60-69 anni (41%), di cui il 65% erano donne. I pazienti sono stati sottoposti a tre cicli di terapia a base di 2 × 400 mg al giorno di rifaximina per 7 giorni per 3 mesi consecutivi.

I dati dell'analisi sono stati raccolti durante i follow up mensili utilizzando un questionario compilato da 48 gastroenterologi e, in alcuni casi, sono stati determinati anche parametri infiammatori standard.
Dopo un solo ciclo di terapia è stata osservata una significativa riduzione dei sintomi della malattia (dolore addominale, tenerezza addominale, gonfiore, disturbi intestinali), definiti su una scala di 0-3 punti.

L'intensità media dei sintomi è diminuita da 1,7 ± 0,7 a 0,8 ± 0,3 punti (con un'intensità massima dei sintomi di 3,0 punti).
Dopo tre cicli, la gravità dei sintomi è diminuita notevolmente a una media di 0,3 ± 0,1, e ben il 75% dei pazienti non ha riportato alcun dolore addominale (precedentemente la percentuale era solo del 4%). Queste differenze erano statisticamente significative, p <0,001.

La diminuzione dei parametri infiammatori (numero di globuli bianchi, proteina C-reattiva e tasso di sedimentazione degli eritrociti) era statisticamente significativo.

In conclusione, la rifaximina è altamente efficace nel sollievo sintomatico in pazienti con malattia diverticolare complicata del grande intestino ed è anche efficace nel trattamento delle forme lievi di diverticolite. Anche se gli effetti erano già visibili dopo il primo ciclo di terapia, la massima efficacia è stata ottenuta dopo tre cicli di terapia. Tutto ciò implica che la rifaximina può essere utilizzata nella pratica clinica quotidiana.

Moniuszko A, Rydzewska G. The effect of cyclic rifaximin therapy on symptoms of diverticular disease from the perspective of the gastroenterology outpatient clinic: a "real-life" study. Prz Gastroenterol. 2017;12(2):145-151. doi: 10.5114/pg.2017.68167. Epub 2017 Jun 13.

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