Gastroenterologia ed epatologia

Elbasvir/grazoprevir, efficace e sicuro in pazienti con epatite C e malattia renale avanzata

Il trattamento per l'epatite C cronica a base di elbasvir/grazoprevir Ŕ un'opzione terapeutica sicura ed efficace per i pazienti con funzione renale compromessa (stadio III di malattia renale cronica), indipendentemente dall'eGFR basale. Questi i risultati di uno studio prospettico pubblicato sulla rivista Hepatology Research che ha incluso anche pazienti con coinfezione HCV/HIV che hanno ottenuto la risposta virologica sostenuta e non hanno peggiorato la funzione renale

Il trattamento per l'epatite C cronica a base di elbasvir/grazoprevir è un'opzione terapeutica sicura ed efficace per i pazienti con funzione renale compromessa (stadio III di malattia renale cronica), indipendentemente dall’eGFR basale. Questi i risultati di uno studio prospettico pubblicato sulla rivista Hepatology Research che ha incluso anche pazienti con coinfezione HCV/HIV che hanno ottenuto la risposta virologica sostenuta e non hanno peggiorato la funzione renale.
Nei pazienti con funzione renale moderatamente compromessa, l’uso di farmaci contro l’epatite C che possono avere effetti collaterali a livello renale possono compromettere ancora di più la funzione portando ad aumento del rischio di comorbidità renali collegate e onere sanitario associato.

Questo è quanto sostengono il prof. K. Rajender Reddy dell'Università della Pennsylvania e i suoi colleghi che hanno condotto il lavoro.
 “Le opzioni di trattamento per i pazienti con infezione da HCV e funzione renale moderatamente compromessa, pertanto, dovrebbe coniugare alti tassi di guarigione virologica con un profilo di sicurezza che non compromettere ulteriormente la funzionalità renale” hanno precisato gli autori nello studio.

Le opzioni di trattamento sono decisamente limitate nei pazienti con virus dell'epatite C (HCV) e malattia renale cronica di fase 4/5 (CKD 4/5).
Lo scopo di questa analisi è stato quello di valutare l'impatto di elbasvir/grazoprevir (ERB/GZR) sulla velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR) nei pazienti con stadio 3 CKD reclutati in studi di fase II/III di sperimentazione clinica.
A tal fine è stata condotta un’analisi retrospettiva integrata dei pazienti con CKD 3 in trattamento con ERB/GZR in studi clinici di fase II/III.
I pazienti, che avevano infezione cronica da HCV, hanno ricevuto EBR 50 mg/100 mg GZR, con o senza ribavirina, per 8-18 settimane. Sono stati inclusi pazienti affetti da CKD 3 (eGFR In tutti gli studi, l'endpoint primario è stata la risposta virologica sostenuta a 12 settimane dopo il completamento della terapia.
Trentadue pazienti con CKD3 sono stati identificati da un set di dati pool comprendente 1689 pazienti arruolati nel programma di studio clinico GZR / EBR.
L’SVR12 è stata ottenuta da 31 (97%) pazienti e 1 paziente ha recidivato.
In questi 32 pazienti, non vi era alcun calo di eGFR mediana alla fine del trattamento o delle 12 settimane di follow-up rispetto al basale.
Tredici pazienti avevano HIV, 10 erano in trattamento concomitante con tenofovir. Rispetto a tutti 1.689 pazienti con HCV, la proporzione di pazienti con coinfezione HIV era maggiore nella coorte con stadio III di malattia renale cronica (17% contro 41%).

I valori di eGFR mediani erano pari a 56 ml/min/1,73 m2 (range 45-59) al basale, 58 mL/min/1,73 m2 (range 41-78) alla fine del trattamento e 59 ml/min/1,73 m2 (range, 38-78) 12 settimane dopo il completamento del trattamento.
Dieci pazienti con coinfezione HIV trattati in concomitanza con tenofovir avevano eGFR simile al basale (56,5 mL/min/1,73 m2, range 50-58), fine della terapia (57 mL/min/1,73 m2, range 46-59) e 12 settimane di follow-up (58 mL/min/1,73 m2, range 52-64) rispetto ai 22 pazienti che non hanno ricevuto la terapia concomitante al basale (56 mL/min/1,73 m2, range 52-58), fine della terapia (58 mL/min/1,73 m2, range 56-65) e 12 settimane di follow-up (60 mL/min/1,73 m2, range 54-66).
In conclusione, la combinazione elbasvir /grazoprevir è un'opzione di trattamento sicura ed efficace per i pazienti con funzione renale compromessa, indipendentemente dall’eGFR basale.
Durante la terapia HCV, 12 su 32 pazienti hanno mostrato anche un miglioramento della fase di malattia renale cronica.

Reddy KR et al., Elbasvir/grazoprevir does not worsen renal function in patients with hepatitis C virus infection and pre-existing renal disease. Hepatol Res. 2017 Mar 23. doi: 10.1111/hepr.12899.

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