Eluxadoline, dagli esperti conferme su efficacia e sicurezza nella sindrome dell'intestino irritabile

Una recente expert opinions di autori italiani e belgi ha confermato l'importanza dell'eluxadoline nel trattamento del dolore addominale e della diarrea in pazienti con sindrome dell'intestino irritabile con diarrea predominante. Questo farmaco ha mostrato di non indurre problemi di costipazione a differenza di altri modulatori dei recettori degli oppioidi. L'articolo Ŕ stato pubblicato sulla rivista "Expert opinion on Pharmacotherapy".

Una recente expert opinions di autori italiani e belgi ha confermato l’importanza dell’eluxadoline nel trattamento del dolore addominale e della diarrea in pazienti con sindrome dell’intestino irritabile con diarrea predominante. Questo farmaco ha mostrato di non indurre problemi di costipazione a differenza di altri modulatori dei recettori degli oppioidi. L’articolo è stato pubblicato sulla rivista “Expert opinion on Pharmacotherapy”.
La sindrome dell’intestino irritabile è una patologia che colpisce il 20% della popolazione ed è caratterizzata da diversi sintomi che rendono difficile anche il trattamento. La sua fisiopatologia è, infatti, multifattoriale; in particolare, per il dolore addominale e la gestione della diarrea manca un rimedio farmacologico efficace.
In questo articolo, gli autori hanno passato in rassegna la sindrome del colon irritabile sotto vari punti di vista: esigenze terapeutiche e chimica, farmacocinetica e farmacodinamica, varie molecole utilizzate e soprattutto i risultati ottenuti negli studi clinici con il nuovo oppioide eluxadoline.
Per quanto riguarda le molecole che sono state valutate per il trattamento della IBS-D troviamo procinetici, lassativi, antispasmodici (per il trattamento dei dolori addominali e della costipazione); antidiarroici e antibiotici per la gestione del dolore addominale e della diarrea; agenti riducenti dolore e flautolenza e agenti che agiscono su tutti i sintomi in generale.
La crescente resistenza agli antibiotici ha reso il trattamento della IBS un unmeet medical need.
Si è, quindi, rivolto lo sguardo sui recettori oppioidi che sono presenti nel sistema nervoso centrale (SNC) e nel sistema nervoso enterico (ENS) e sono coinvolti nella sensibilità viscerale e nel controllo della motilità gastrointestinale.
Ad oggi sono in uso pochi modulatori dei recettori oppioidi per il trattamento dell’ IBS, ma con limitazioni di dosaggio a causa del precoce sviluppo di stipsi grave.
La loperamide, agonista periferico dei recettori mu, aumenta i movimenti intestinali ma il suo utilizzo è accompagnato da dolori addominali e costipazione.
La costipazione accompagna anche il trattamento con antagonisti del recettore della triptamina (5-HT3).
Ramosetron è un nuovo inibitore del recettore della 5-HT3 che sembra non essere accompagnato da effetti collaterali gastro-intestinali ma mancano studi nel lungo periodo.
Per fare fronte al problema della costipazione, le aziende farmaceutiche hanno cominciato a studiare molecole che agissero in contemporanea come agonisti dei recettori mu e antagonisti dei delta, potenzialmente efficaci contro il dolore e contro la diarrea, come l’eluxodaline.
Come hanno sottolineato gli esperti, eluxadoline mostra un profilo farmacologico particolare con agonismo μ-oppioide e azioni di antagonismo δ-oppioidi. La sua efficacia rispetto al placebo per il trattamento del dolore addominale e della diarrea in pazienti con IBS-D è stata dimostrata in studi clinici a breve e lungo termine negli esseri umani.
Negli stessi studi è stata valutata anche la sua sicurezza. L’aspetto importante da sottolineare è che eluxadoline ha mostrato un basso tasso di sviluppo di costipazione in pazienti con IBS rispetto ai noti effetti di altri modulatori dei recettori oppioidi.
Dalla carrellata sui vari farmaci utilizzati per questi pazienti, l’opinione degli esperti è che eluxadoline, grazie al duplice meccanismo d’azione, oltre ad essere efficace sul problema è anche scevra da effetti collaterali che limitano l’utilizzo di molti altri prodotti (es. la costipazione). Unico warning, i pazienti con una storia di pancreatite acuta non devono essere trattati con eluxadoline, come da raccomandazione FDA.
Emilia Vaccaro


Scarpellini E. et al. Eluxadoline for the treatment of diarrhoea-predominant irritable bowel syndrome. Expert Opin Pharmacother. 2016 Jul;17(10):1395-402. doi: 10.1080/14656566.2016.1182982. Epub 2016 Jun 8.
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