Epatite C e tumori orofaringei e non orofaringei, un nuovo studio consolida il collegamento

L'infezione da virus dell'epatite C sembra associata a un aumentato rischio di alcuni tumori di tipo non orofaringeo ma anche orofaringei positivi al papillomavirus. Questi i dati che derivano da uno studio caso-controllo pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute.

L’infezione da virus dell'epatite C sembra associata a un aumentato rischio di alcuni tumori di tipo non orofaringeo ma anche orofaringei positivi al papillomavirus. Questi i dati che derivano da uno studio caso-controllo pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute.
"Con nostra sorpresa, abbiamo visto un elevato numero di pazienti con cancro della testa e del collo che sono risultati positivi per il virus dell'epatite C" ha sottolineato in un comunicato stampa il prof. Harry A. Torres,  professore associato di malattie infettive, controllo delle infezioni e salute dei lavoratori presso la University of Texas MD Anderson Cancer Center.
"Ovviamente, una infezione da epatite C potrebbe avere un impatto su come i pazienti rispondono alla terapia del cancro. Abbiamo anche capito che molti dei nostri pazienti affetti da epatite sono stati esclusi dagli studi clinici. Ora che nella maggior parte dei casi l’epatite C può essere curata, è importante che il primo passo è curare il virus, in modo che poi i pazienti possano avere accesso alla terapia del cancro, se necessario".
Il prof. Torres e colleghi hanno esaminato le cartelle cliniche di 34,545 pazienti con cancro in cui erano stati dosati gli anticorpi anti-HCV al fine di individuare eventuali associazioni tra HCV e tumori della testa e del collo. 
I ricercatori hanno anche esaminato i risultati dei rapporti bioptici di pazienti con cancro orofaringeo per individuare la presenza del papillomavirus umano (HPV).
Dalla coorte, ricercatori hanno incluso i dati di 409 pazienti con cancro orofaringeo (n=164) o non orofaringeo (n=245), come pure i dati derivanti da un gruppo di controllo di 694 pazienti con tumori associati al fumo, in particolare, i tumori di polmone ( n=378), esofago (n=168) e vescica (n=148).
Di questi 1.103 pazienti (età media alla diagnosi, 62 anni), il 79,2% erano bianchi e il 72,4% erano uomini.
La prevalenza di sieropositività per l’HCV era più alta nei pazienti con cancro orofaringeo (14%; 95% CI, 8,7-19,4), soprattutto tra coloro che erano HPV-positivi (16,9%; 95% CI, 8,7-24,9) e in pazienti con cancro non orofaringeo della testa e del collo (20%; 95% CI, 14,9-25) rispetto al gruppo di controllo (6,5%; 95% CI, 4,6-8,3).
I modelli aggiustati per fattori, quali l'età al momento della diagnosi di cancro, il sesso, la storia di fumo e il consumo di alcol, hanno mostrato che la sieropositività all’HCV era significativamente associata con i tumori non orofaringei della testa e del collo (OR=2.85, 95% CI, 1,38-5,88) e orofaringei HPV-positivi (OR=2.97, 95% CI, 1,31-6,76).
Tuttavia, i risultati hanno mostrato che il cancro nasofaringeo era un'eccezione a questa associazione (OR=1,3, 95% CI, 0,22-7,64).
Lo studio ha delle limitazioni riconosciute dai ricercatori:  il gruppo di controllo era costituito da pazienti con cancro, piuttosto che essere una popolazione cancro-free. Torres e colleghi hanno anche notato la possibilità di bias di Berkson , o diversi tassi di esposizione nel gruppo di controllo e la popolazione in generale, in quanto la prevalenza dell'infezione da HCV nel gruppo di controllo è stata del 6% rispetto al 1,5% della popolazione generale.

Anche se l'HCV è stato a lungo associato con il cancro al fegato e il linfoma non-Hodgkin, questi dati sono i primi a dimostrare che l'HCV è associata anche con alcuni tipi di cancro della testa e del collo.
In conclusione, come hanno precisato gli stessi autori del lavoro: "I nostri risultati aggiungono evidenze, al crescente corpo di dati epidemiologici già presenti; questi risultati puntano a far comprendere che l'infezione da HCV è accompagnata da manifestazioni extra-epatiche e può essere associata con tumori non-fegato-correlati. Quello che stiamo cercando di far capire è che questa è un'infezione che ha conseguenze ed è un'infezione che possiamo curare".
EV


Mahale P. et al. Association Between Hepatitis C Virus and Head and Neck Cancers. J Natl Cancer Inst. 2016 Apr 13;108(8). pii: djw035. doi: 10.1093/jnci/djw035. Print 2016 Aug.

leggi